Gias Vej (Punta) da Vrù per il versante Ovest

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Tutte
quota partenza (m): 1030
quota vetta/quota massima (m): 2170
dislivello totale (m): 1140

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: block65
ultima revisione: 09/02/13

località partenza: Vrù (Cantoira , TO )

cartografia: Fraternali 1:25000 n.9 Basse Valli di Lanzo, Val Ceronda e Casternone

note tecniche:
Si tratta di una gita interessante dal punto di vista panoramico più che scistico, consigliabile quando sia possibile calzare gli sci già da poco sopra Vrù. Viceversa, il portage varia in funzione dell'innevamento. Prestare attenzione al pendio sottostante la cresta di spartiacque Val Grande - Tesso (al di sotto delle quote 1980 e 2134), che è ripido e abbastanza omogeneo: è da percorrere con condizioni di neve sicura e perfettamente trasformata.

descrizione itinerario:
Da vrù seguire la strada che sale alla frazione Blinant, quindi, senza raggiungere la frazione, al bivio poco sotto di questa piegare a destra e uscire su un piano molto panoramico.
Seguire la strada per un tornante poi abbandonarla a sinistra risalendo un ripido pendio che porta sotto alcuni ripetitori in disuso; si esce così in breve al Colle della Forchetta 1610 m. Si segue la strada in direzione del Lago di Monastero (o il pendio - cresta sopra di essa verso il Roc del Gal), guadagnando il versante ovest dove l'innevamento è generalmente più consistente.
Si segue fedelmente la strada oppure si compiono piccoli tagli ai tornanti. Dopo un lungo traverso, prima di un tornante, si abbandona la strada e si sale nel ripido pendio di destra (cautela!) e si raggiunge la cresta a quota 1908 m.
Si segue ora con sicurezza la cresta toccando alcune elevazioni tondeggianti fino alla vetta del Gias Vej 2170 m.
Discesa: è meglio scendere lungo la cresta fino a quota 1980, poi di qui scegliere la linea più opportuna con pendio che tocca i 30 - 35°. Guadagnata la strada si scende, secondo innevamento, con varie opzioni fino al colle della Forchetta. Dopo un breve traverso in discesa fino ai ripetitori, si scia sul bel pendio sottostante, molto remunerativo; quindi si rientra lungo l'itinerario di salita (strada).