Montechiaro d'Asti (Anello)

difficoltà: MC / MC   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 314
quota vetta/quota massima (m): 322
dislivello salita totale (m): 860
lunghezza (km): 35

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: sghiarol
ultima revisione: 17/09/12

località partenza: Montechiaro (Montechiaro D'asti , AT )

note tecniche:
Percorso tipicamente collinare, tra campi, vigneti e chiese romaniche. Il tracciato suggerito cerca di sfruttare al massimo le stradine sterrate della zona, quindi non è affatto un percorso diretto e lineare. Strade sempre in buone condizioni, tranne due brevi tratti un po invasi dalla vegetazione.
Si consiglia di studiare la traccia GPS perchè sul posto la maggior parte dei bivi è senza indicazioni. Munirsi d'acqua che non ci sono fontane!

descrizione itinerario:
Da Montechiaro d'Asti si scende in direzione Montiglio. Si incontra il cimitero (si può fare il giro dietro per aggiungere un pezzo in più di sterrato) e più in basso la deviazione per la chiesa romanica di S. Nazario. Si gira a sx e si risale la collina su stardina inerbita, passando la bella chiesa e continuando tra i vigneti sul crinale.
Si scende sull'altro lato della collina e si svolta a dx, lungo la strada sterrata principale tralasciando le altre deviazioni. Si giunge ad un incrocio con una piccola edicola votiva (WP EDI), si svolta a sx lungo la ferrovia fino al WP BIV1. Se volete accorciare il giro passate sotto la ferrovia e andate al WP BIV7. Altrimenti, è raccomandabile girare a dx, continuare fino a BIV2, girare a dx, risalire un ripido tratto, girare a sx (BIV3) e andare fino alla bella chiesa romanica del cimitero vecchio (Piesanzana, Wp CIMT).
Tornati indietro al bivio BIV4 si scende sempre dritti tralascindo un bivio nei pressi di una cascina (BIV5), fino a raggiungere un ponticello della ferrovia (BIV6). Si passa sotto e si continua fino a BIV7 dove si svolta a sx.
Ai seguenti BIV8 e BIV9 si procede sempre dritti, fino a BIV10 dove si gira a sx su per i campi, fino a raggiungere una strada asfaltata nei pressi di Piea. Qui la traccia gira a sx, poi a dx alla frazione San Secondo e nei pressi delle ultime cascine parte in discesa sulla sinistra una stradina sterrata un po inerbita che scende sulla strada SP458. A seconda delle stagioni questo tratto può essere un po invaso dai rovi (in data 16/09/2012 era ben pulito). Se volete evitarlo dovete passare dentro a Piea per strade asfaltate.
Si attraversa la strada provinciale prendendo una stradina sterrata di fronte e svoltando subito a sx (cartelli con indicazioni per Cortanze). Si giunge poi nei pressi della strada asfaltata dove si svolta a dx su un'altra sterrata (indicazioni Bosco degli Elanti).
Dato che non ho ancora esplorato questo fantomatico bosco degli Elanti, al successivo bivio (BIV11) ho girato a sx, fino a raggiungere la cima della collina, dove c'è una grossa antenna (cima Coppi del giro!). Da poco sotto si scende (BIV12) per una stradina purtroppo invasa dalla vegetazione. Ma con un pizzico di spirito d'avventura si scende dall'altro lato della collina (BIV13). Si ignora l'asfalto e si procede dritto sulla stradina più a destra delle due che sono di fronte. Si sbucherà sulla SP2 (BIVSP2) dove si gira a dx. Si passa davanti al cimitero di Soglio e poco prima di entrare in paese si gira a sx su una stradina che scende nella valle (BIV14).
Continuare diritto (BIV15) fino a sbucare su una strada asfaltata nei pressi del bel Borgo Casasco. Girare a sx e poi alla prima sterrata a dx (indicazioni per Chiusano, BIV CHIUS).
Alla successiva diramazione (BIV303) si tiene la sinistra, seguendo i cartelli del sentiero 303. Restando sul crinale della collina si procede sempre dritto (BIV16) fino a Chiusano. Si attraversa il paese passando davanti al municipio e si continua sempre dritti fino alla chiesetta di S. Rocco. Alla sua destra parte una strada sterrata che scende ad una cascina. Si gira a sx e alla rotonda della SP458 si gira in direzione Chivasso.
Poco dopo si attraversa la ferrovia e seguendo la stradina parallela alla ferrovia stessa si giunge ad un bivio nei pressi di una casa (BIV17). Se ne avete abbastanza tirate dritto fino a BIV20. Altrimenti se avete voglia di un tratto di salita un po accidentata e spinosa, che richiede pochi metri a spinta, girate a dx davanti alla casa e seguite il sentiero lungo il cancello. Sbucherete ad una villa, dove girate a sx su strada asfaltata, fino al bivio BIV18. Qui girate a sx nella strada senza uscita (ma non per noi dotati di MTB!!). Seguitela fino alla fine e sulla destra dell'ultima cascina parte un sentiero che scende di nuovo nei campi, dove girate a sx (BIV19). Subito dopo (BIV20) si gira a dx e si sale su una stradina asfaltata fino al bivio BIV21. Si scende a sx sull'asfalto fino alla strada sterrata, prima della ferrovia, con indicazioni per Montechiaro.
Si gira a dx e si procede in tutta tranquillità per questa bucolica stradina tra i campi, fino ad essere risvegliati dal torpore per affrontare l'ultima rampa che riporta sull'asfalto, nei pressi di una bacheca con cartina dei percorsi della zona.
Se ne avete abbastanza girate a sx su asfalto, altrimenti...scendete sullo sterrato di fronte (indicazioni per Montechiaro), facendo attenzione subito dopo a tenere la sx (indicazioni sentiero 302, BIV302). Qui se per sbaglio girate a dx dovrete poi risalire!
Seguendo il sentiero giusto si arriva sulla stradina dietro al cimitero nuovo, girate a sx e tornerete a Montechiaro percorrendo a ritroso un tratto di strada fatto all'andata. O se volete...potete fare un secondo giro!