Tignaga (Pizzo) Parete NNO e cresta O

difficoltà: EE/F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 750
quota vetta/quota massima (m): 2653
dislivello salita totale (m): 2100

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: adriano maggi
ultima revisione: 06/08/12

località partenza: Ceppo Morelli (Ceppo Morelli , VB )

cartografia: CNS 1349 Monte Moro 1:25000

note tecniche:
Gravellona-Superstrada direzione Domodossola-Uscita Pieve Vergonte-Piedimulera-Valle Anzasca-Ceppo Morelli

Si parte dal piazzale presso il secolare ponte a volta sull’Anza abbassandosi verso il fiume in prossimità delle ultime case del paese.

descrizione itinerario:
Superato l’Anza, seguire la stradina sull’opposta riva sino al limite del campo di calcio dove è presente un altro ponte che consente l’ingresso nella Valle Tignaga.
In poco meno di un’ora, passando in un fitto bosco di conifere, si arriva all’alpe Piani Alti di Ceppo Morelli quindi, con una breve discesa, si perviene alla passerella sospesa sul rio Tignaga.
Passati sull’altro versante con un ripido diagonale in circa ½ h si giunge, prima alla Cappella Cour del Gil (Mt 1300), poi alla base delle numerose cascate che cingono tutta l’alta vallata.
Un'altra ½ h per arrivare agli alpeggi superiori (vedi Cascinone), passando sia a DX orogr. (più veloce) o a Sx delle cascatelle e, restando al limite della boschina, puntare direttamente la parete N del Tignaga.
Arrivati all’attacco del canale non ben definito, superare il nevaio basale e risalire facilmente la parete sfruttando le evidenti cenge e le tracce dei camosci con percorso non obbligato, muovendosi su solidi blocchi nella parte alta.
Le difficoltà sono minime, non servono necessariamente particolari sicurezze per la progressione, ma vista la scarsa qualità della roccia si consiglia almeno la dotazione del casco.
La cima, che si distingue dal basso solo in un ultimo momento dalla presenza di una croce, è il contrafforte piatto a Sx (E) non la più slanciata punta al centro della cresta.
Grandioso Belvedere sulla Parete Est del Rosa e non solo.

La cresta O, visibile dal Tignaga in tutto il suo sviluppo, è formata, per la maggiore, da solide rocce sovrapposte e numerosi spuntoni con qualche muro verticale, difficoltoso ma aggirabile, e un paio di salti obbligati sopra profondi intagli.
Mai difficile, si passa bene anche slegati, probabilmente ancora meglio percorrendola nel senso inverso, impegna per circa 2 h.
Passata la quota 2546, in breve per facili blocchi, si arriva al Colle del Laghetto dov’è presente une bella freccia in vernice giallo/rosso porpora con scritto Ceppo Morelli e, anche se il percorso è per lo più tracce, i numerosi segnali permettono ugualmente di ritornare all’itinerario precedente presso la Loc. Cascinone.

Calcolare per l’intero anello, pause comprese, un tempo Tot. tra le 10/12h