Balconata di Bassa Valle da Verres

tipo corsa: salita e discesa
esposizione preval. in salita: Varie
quota partenza (m): 390
dislivello totale (m): 3300

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: andbas
ultima revisione: 23/04/12

località partenza: Verres (Verrès , AO )

cartografia: L'escursionista - 13 Valle Centrale

note tecniche:
Grande anello con partenza da Verres sull'asse della valle centrale. L'itinerario si sviluppa per lunghi tratti su sentieri poco frequentati, ma sempre ottimamente mantenuti.
Distanza circa 47 km, dislivello 3300 D+.

descrizione itinerario:
Da Verres (ottimo parcheggio davanti alla piscina), seguendo via Murasse si passa il ponte sulla Dora all’altezza di Fleuran, si va a sinistra per 500 metri circa, per poi iniziare a salire seguendo le indicazioni per il campo di palet.
Si prosegue ancora su asfalto fino al tornante all’altezza delle antenne. Qui si imbocca il sentiero che taglia ripetutamente la carrozzabile. Alternando sentiero e tratti di asfalto si giunge a Visey e quindi a Cousse (8,35 km).
Si prende ora a destra il bel sentiero che taglia tutto il versante orientale del Bec Gavin e conduce all’alpeggio di Chantéry (13,6km). 1 km di asfalto ci conduce nei pressi del villaggio di Gettaz des Allemands. Seguendo la pista sterrata si raggiunge Füssé e all’incrocio col sentiero numero 4 si scende, si attraversa lo Chalamy e si risale al villaggio di Barbusté (km 18,75).
Segue un breve tratto di asfalto verso Capiron per poi imboccare il sentiero 8A che conduce alle antiche miniere di Herin (km 20,84).
Si costeggia il caseggiato e si prosegue sul sentiero non segnalato, ma sempre molto evidente. Il percorso è parzialmente esposto in alcuni punti e 2 brevi tratti attrezzati ne facilitano il transito, sebbene non presenti alcun tipo di problema in condizioni normali. Dopo qualche saliscendi, il sentiero scende decisamente sul Col Marcage da dove a sinistra in breve si giunge all’antico villaggio di Rhodoz (26,7 km).
Si prosegue nella stessa direzione fino a Bellecombe. Dopo pochi metri di asfalto, poco fuori dal villaggio si prende a destra il sentiero che ci condurrà ad Ussel. Da qui ancora in discesa fino al Ponte delle Capre (33 km) che permette di oltrepassare la Dora in uno dei punti più stretti della Valle Centrale.
Si passa sotto l’autostrada per poi risalire dalla parte fino a Champerioux. Si attraversa la statale, si imbocca la strada per Emarese che si segue per circa 500 metri, fino a trovare sulla destra il cartello con le indicazioni del sentiero 103. Si risale brevemente alla Chiesa di St.Germain e si prosegue poi sino alla Chiesa di Montjovet (38,3 km), passando da Barmas e Vignola. Si seguono ora le indicazioni per Reclou, Montat e Chambis.
Alternando sentiero e asfalto si giunge all’ameno villaggio di Reclou, si prosegue su asfalto per qualche centinaia di metri toccando le case di Quignonaz. Poco dopo la strada diventa sterrata e la si segue fino a Chambis.
Da qui a destra ancora per sterrata sino al lago di Villa da dove si sale ancora fino ai ruderi del castello da dove con il sentiero numero 2 si scende sulla carrozzabile che si segue a destra fino a Champeille. Si prosegue ora sul sentiero in direzione della Croix de St.Gilles per poi tuffarsi nell’ultima ripida discesa che passando attraverso l’arboretum ci riporta a Verres.