Tufelstal le pissoir du diable

difficoltà: 6b / 6a obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 1700
sviluppo arrampicata (m): 240

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: fokozzone
ultima revisione: 17/09/11

località partenza: Natschen (Andermatt , Uri )

bibliografia: sul sito della Filidor, non ancora pubblicato

note tecniche:
Arrampicata atipica di fondovalle, su buon granito. Un po' discontinua, ma che riesce a scovare dei bei passaggi e alcuni tiri divertenti.
Utili friends dallo 0,3 al 3 camalot.

descrizione itinerario:
Superato il passo del gottardo, proseguire per le gole di Schoellenen in direzione Andermatt. Ad Andermatt imboccare la strada per l'oberalp-pass. Dopo alcuni tornanti, in corrispondenza di un rettilineo in costa si nota, sulla sinistra, il cartello "Natchen ristorante". Imboccare la stradina e parcheggiare dove si può in corrispondenza del ristorante o dell'impianto di risalita. Prendere a piedi la strada (militare non percorribile dalle auto dei turisti) e al primo tornante si devia sul sentiero (numerosi cartelli gialli indicatori all'imbocco) che va a sinistra in leggera discesa. Proseguire tenendo la destra fino all'incrocio con altro sentiero più marcato (segno bianco e rosso)che sale a destra. Questo conduce all'uscita della via ferrata "diavolo". Prendere il sentiero in discesa che conduce alla via ferrata e, appena prima del precipizio, seguire una traccia verso destra che conduce subito a una sosta di calata. Effettuare tre doppie da 40 m fino al letto del torrente. risalire la traccia verso destra. Non attraversare il torrente al primo guado (accesso ad altre vie) ma continuare verso destra in ripida salita fino a un secondo guado. In obliquo verso una corda fissa che porta alla sosta 0.
-1)Partenza facile su placche e muretti articolati (spit visibili) fino a un sistema di fessure da proteggere verso destra. Altri due spit portano in sosta 6a
-2)Verso sinistra si salgono facili lame e blocchi (possibile proteggere)formanti un diedro. All'inizio della difficolta c'è lo spit. In pochi metri si risolve il diedro e girando un angolo a sinistra si perviene alla sosta 5c
-3)Muretto iniziale cattivo con fessurine e piccole tacche 3 spit ravvicinati. Poi simpatica placca con passo tecnico in una rigola svasa. 6b
-4)Oltre il canale a sinistra allo spit visibile. Un passo difficile a sollevarsi nel diedrino subito dopo. Poi manettoni fino in sosta. 5c
-5)Si gioca col filo del pilastrino spittato stando prevalentemente sulla destra. Si traversa poi a sinistra e ci si alza obliquando a sinistra ove si sosta oltre il filo di uno spiglo. Molto divertente 6a
-6)dopo lo spit di partenza facili lame da integrare e poi bei passaggi spittati alla sosta, in lieve obliquo a sinistra. 5c
-7)Tiro selettivo: si arriva sotto un tettino e tirando due buchetti orizzontali si agguanta faticosamente il bordo dello stesso, lo si contorna verso destra (piedi precari) e ci si alza per le fessure che migliorano. Seguire gli spit in obliquo a sinistra e poi ultima impennata in fessura. (per me l'obbligato corrisponde al passo più difficile del tiro) 6a+
-8) Breve ma atletica coclusione su enorme lamone non facile da impostare. 6a
Si sale nel prato (altra sosta facoltativa 10 m sopra) e si va a sinistra in discesa fino alla chiara traccia che porta agli ometti e alle corde fisse (segni rossi). Si sale faticosamente per una buona mezz'ora, poi la traccia porta a destra, in traverso e in discesa (altre corde fisse) fino a un sentierino che si congiunge alla strada militare, che si percorre in discesa fino all'auto.