Manduino (Sasso) Via schiavio

difficoltà: D :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 220
quota vetta (m): 2888
dislivello complessivo (m): 3000

copertura rete mobile
wind : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: ilcontevlad
ultima revisione: 12/09/11

località partenza: Novate Mezzola (Novate Mezzola , SO )

punti appoggio: bivacco casorate sempione

bibliografia: gaddi

note tecniche:
Bellissimo giro in ambiente molto isolato, lungo e faticoso, dove l’arrampicata è solo la ciliegina sulla torta..

http://mountaincafe.altervista.org/files/VIE/M4N/Manduino.pdf


descrizione itinerario:
AVVICINAMENTO: Da Novate Mezzola si raggiunge Codera e poi, su un magnifico sentiero per ripidi boschi, il bivacco Casorate Sempione (2100m) in circa 5 ore e 1900 m di dislivello.

Il bivacco è ben tenuto, ha un fornello, una pentola, 12 posti letto con materassi e coperte, pronto soccorso. Acqua poco sotto e su tutto il percorso
Dal bivacco tornare sui propri passi scendendo 150 m e iniziare a traversare in piano su bassa boscaglia in direzione manduino. Superare il secondo torrente vallivo e risalirlo sulla sx orografica fin sotto una bastionata con evidenti camini neri. Seguire una cengia erbosa orizzontale verso la cresta e poi risalirla fino a una forcella. Scendere con attenzione e risalire x sfasciumi il canale fino alla bocchetta dove inizia la via (a circa 2550m, 2h e 30’ dal bivacco). Seguire lo schizzo della relazione di m4n.

L’arrampicata in cresta si presenta facile e su ottima roccia, tranne il primo tiro e l’inizio dell’ultimo. Presenti in via solo 2 chiodi e soste attrezzate su chiodi e spuntoni. Si resta quasi sempre sul filo con percorso intuitivo. 8-9 tiri, 3-4 ore, 380 m di sviluppo.

Portare serie friend fino al 2 BD, anche micro, qualche nut, 6 rinvii, corde da 50.

DISCESA: Si può scendere sulla via in doppia (tortuoso..) ma scendere dalla normale in val dei ratti (buona visibilità e condizioni asciutte necessarie!) rende il giro molto più completo.
Dalla vetta 2 doppie da 25 verso dx (faccia a valle) e altre 4 doppie dritte (2 da 25 e 2 da 50, possibile smezzarle) depositano in un canale detritico. Scendere e prendere una cengia erbosa verso dx fino ad una evidente forcella con ometto. Scendere a lungo il ripido canale erboso sottostante, poi uscire x cenge sui prati di dx, pochi ometti, poco visibile. Facendo un semicerchio tornare verso sx dove un ultimo canalino porta sotto la parete (circa 2 ore dalla vetta).

Da qui puntare giù dritto restando sulla dx idrografica della valle, ad una grossa stalla con tetto rosso (ben visibile durante le doppie) si ritrova il sentiero che riporta a verceia (3-4 h), senza passare x il rifugio Volta.