Presanella (Cima) dalla Val Genova

tipo itinerario: altro
difficoltà: BSA   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud-Est
quota partenza (m): 900
quota vetta/quota massima (m): 3558
dislivello totale (m): 2650

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: full68
ultima revisione: 07/02/11

località partenza: Carisolo appena prima delle cascate nardis (Carisolo , TN )

punti appoggio: bivacco roberti ( 2200mt )

cartografia: La presanella

bibliografia: scialpinismo in adamello-presanella

note tecniche:
Gita piuttosto lunga e faticosa, ma che ripaga la fatica con un percorso in alto ( fino a quota 2000 )sciisticamente stupendo in una valle selvaggia e pochissimo frequentata.
Il tratto basso è accidentato ed è meglio percorrerlo quando la neve se n'è andata seguendo cosi la "comoda mulattiera" con gli sci in spalla fino a malga fiori ( 2000mt )

descrizione itinerario:
Dallo spiazzo per posteggiare di fianco alla diga della val genova , 1km circa prima delle cascate nardis, si sale per sentiero ( n.210 indicato in rosso sulle rocce ) ripido fino a raggiungere a 1471 la malga nardis, circa 1,45 ore.
Mantenendosi a destra del torrente si segue il sentiero sempre indicato ( sarebbe meglio ) o se i resti di slavine l'hanno coperto rimontare come possibile il pendio ( faticoso ) arrivando a quota 1900 circa e portarsi verso sinistra sul piano dove è posta malga fiori 2005mt.
Si prosegue per dossi e valloncelli ( o direttamente sul pendio sopra) fino al bivacco Roberti posto a sinistra dell'evidente morena. ( Totale 1300mt circa 4,30-5 ore a seconda delle condizioni e dell'allenamento ! ).
Dal bivacco seguire il "dorso di mulo " della morena oppure senza terreno obbligato tenere la destra passando alla base del monte bianco di presanella e costeggiarlo sulla sinistra ( non andare a destra sopra il canale che si vede ).
Si entra quindi nello splendido anfiteatro dell'alta val di nardis con davanti la cima del gabbiolo ed a quota 3050si vede sulla destra la costiera del bivacco orobica e la croce della cima che si può raggiungere entrando nel ripido e largo canale con gli sci finche si riesce o con i ramponi senza percorso obbligato.
Gli ultimi metri prima della vetta su terreno ormai meno ripido permettono di assaporare profondamente la meritata soddisfazione ed ammirare lo splendido panorama della vetta