Raty (Col) da Mont Blanc, anello per il Col du Lac Blanc

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MR   [scala difficoltà]
esposizione: Varie
quota partenza (m): 1680
quota vetta/quota massima (m): 2542
dislivello totale (m): 1050

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura

contributors: franco@A
ultima revisione: 17/01/11

località partenza: Remoran (Champorcher , AO )

punti appoggio: ristoro lago Muffè

cartografia: Valle di Champorcher Parco Mont AVIC n.11 ed: l’Escursionista Zavatta - Gran Paradiso n.3 ed.IGC

bibliografia: Guida CAI TCI Emilius Rosa dei Banchi

note tecniche:
L’escursione ad anello qui proposta inizia dal parcheggio a quota 680m a Mont Blanc sopra Champorcher nell’anonima valle e prevede la salita al lago Vermoille, all’alpe Raty, al Col Raty e discesa al rif Barbustel con risalita al colle del lago Bianco e, passando dal lago Muffè, il rientro a Grand Mont Blanc.
L’itinerario percorre un interessante anello nel bellissimo parco dell’AVIC in zone poco frequentate (a parte il Barbustel). dal colle Raty, sul versante nord, si apre la vista su gran parte del sottostante parco dell’AVIC e più oltre, sulla dorsale dx org della VdA (catena del Rosa).
L’escursione è senza punti problematici in un ambiente ampio, comunque da farsi con neve assestata e con la Tete des Hommes “scarica”. Impegnativa per lo sviluppo mediamente lungo ~13km. L’itinerario è adatto a chi vuole uscire dalle mete tradizionali.

descrizione itinerario:
Nella Valle di Champorcher, da Champorcher salire a dx a Grand Mont Blanc per raggiungere il parcheggio da dove inizia l’escursione.
Dal parcheggio 1680m salire per la poderale di Dondena sino all’area di parcheggio estiva di Curt 1760 m dove, segnalato dalle paline e da panelli informativi, parte il sentiero per il rif Barbustel (segnavia n.10,10C e 9c). Proseguire sino a quota 1990 m (trascurando poco prima la deviazione per il col terre rosse) dove si abbandona la traccia per il rif Barbustel per proseguire a sx, ormai fuori dal bosco, e di li a poco si attraversa il torrente; si percorre un traverso verso ovest sino alla baita a quota 2072 m e si sale verso nord ovest all’alpe (2124m) e il lago Vernuoille che si oltrepassa lasciandolo a dx sino a raggiungere il colletto 2278m. Si discende rapidamente puntando alle baite di Raty e alla seconda (ben ristrutturata) a quota 2277 m e prima del lago Raty (che si trova poco più avanti sulla dx) salire a dx sotto i balzi di roccette per poi percorre il canalino ancora a dx puntando decisamente a nord. Superati alcuni lievi sbalzi si passa nei pressi di una baita a 2470m che si supera frontalmente e si procede ancora per poco a nord ovest per poi puntare a nord nord est dove si raggiunge e supera un breve falsopiano per poi salire decisamente a Nord; con uno strappo finale si guadagna il Col Raty, (individuabile nella depressione tra la parte terminale della dorsale che arriva da sud ovest del Bocon Damon e la punta della Tète des Hommes a est. (Raty: colle quotato ma non nominati nella cartografia).

Dal col Raty 2542 m si scende in modo deciso per il valloncello in direzione nord nord est che porta alla zona dei laghi e del rif. Barbustel (tenendosi a dx ma non troppo sotto la parete della Tete des Hommes e del monte Toretta) e raggiungere il Rif Barbustel 2200 m posto su un pianoro a dx dei laghi (Cornuto Bianco e Nero 2165m). A una decina di minuti prima di raggiungere il rifugio occorre tenersi sul lato dx della evidente elevazione e il pendio finale della Torretta, e se è primavera prestare attenzione ai due laghetti 2235m su cui viene istintivo passarci.

Dal Barbustel il ritorno avviene percorrendo il sentiero n.10 (quasi sempre con traccia) che sale in direzione sud est al colle del lago Bianco 2309m da dove, con una ripido e divertente pendio si scende nel versante della valle di Champorcher passando nei pressi del lago Muffè 2078m (lasciandolo abbondantemente sulla sx) e nei pressi del nuovo punto di ristoro Muffè a quota 2090m per proseguire (abbandonando il sentiero estivo) tenendosi sul pendio di dx del panettone per seguire la traccia che scende verso il torrente sino ad incrociare 1990 m la traccia di salita e in direzione sud sino a raggiungere il parcheggio dove si richiude l’anello dell’escursione.