Alom (Monte) da Coimo, anello per Alpe Cortina e Alpe Pescia

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 817
quota vetta/quota massima (m): 2011
dislivello salita totale (m): 1194

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: gibet
ultima revisione: 05/08/10

località partenza: Coimo (Druogno , VB )

punti appoggio: Alpe Cortina, sempre aperto

note tecniche:
Piacevole camminata tra magnichi boschi con bei panorami sulla Val Vigezzo e su un buon gruppo di 4000.

descrizione itinerario:
Si sale in mezzo alle case di Coimo per una delle ripide e caratteristiche stradine in pietra, si attraversa la strada asfaltata e si imbocca il sentiero per le Alpi Versaia e Cortina e per la Croce di Rovareccio (cartello indicatore).
La mulattiera sale ripidissima fino all'Alpe Versaia,(belle baite ristrutturate e prati sfalciati) poi entra nel bosco e intorno a quota 1050 piega decisamente a sinistra e con un lungo tratto pianeggiante va a superare un torrentello.
Poi riprende a salire con innumerevoli tornanti in un magnifico bosco di faggio fino all'Alpe Cortina (1418) che è stata ben attrezzata a rifugio/bivacco, non custodito ma sempre aperto, dagli amici di Coimo. (ultima acqua disponibile fino a Pescia).
Poco sopra l'alpe il sentiero si biforca e occorre prendere a sinistra in ripida salita. Si raggiunge così una dorsale che il sentiero, diventato più esile, percorre fino ad uscire dal bosco. Si risale la ripida china finale che porta alla Croce di Rovareccio (1767), buon punto panoramico. Di qui il percorso è evidente e si segue la dorsale erbosa a tratti ripida che porta alla cima.
Panorama ragguardevole: dal vicino gruppo Ragno-Nona-Togano e Tignolino alla lontana ma entusiasmante catena dei 4000 che va dal gruppo del Rosa al Lagginhorn, per finire, oltre il Sempione, con tutte le cime dal Monte Leone all'Arbola e gli altri 4000 svizzeri che svettano alle loro spalle. Le vicine Scheggia e Loccia di Peve completano il panorama. In discesa si torna alla Croce di Rosareccio e si segue il cartello indicatore per l' Aple Pescia (1500) che si raggiunge con una dolce discesa in un bellissimo bosco prima di radi larici, poi misto di larici e faggi. Pescia è raggiunta da una strada consorziale chiusa al traffico privato che sale da Masera e tutte le baite sono state ristrutturate con gusto rispettando l'architettura originale. I fiori alle finestre e i grandi prati sfalciati la accomunano ad un paesaggio alpino svizzero.
Da Pescia si segue l'itinerario A10 per Mozzio (cartelli indicatori) che parte per sentiero parte per strada porta all'alpe Travello (1067). Qui si abbandona il sentiero per Mozzio e si segue a sinistra il sentiero per Coimo (cartello indicatore giallo)