Crolles (Dent de) Pilier Sud

difficoltà: 6c / 5c obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 1600
sviluppo arrampicata (m): 400
dislivello avvicinamento (m): 400

copertura rete mobile
altri : 100% di copertura

contributors: jeanjoyeux
ultima revisione: 26/04/10

località partenza: Col du Coq (Saint-Pancrasse , 38 )

note tecniche:
La dent de Crolles è quella massiccia parete calcarea della chartreuse, molto visibile da Grenoble, che domina la profonda vallata tra chartreuse e Belledonne. Cosi' visbile che non è possibile, dopo esserci passato sotto cosi' tante volte, non andarci a mettere le mani. Si tratta di una via di stampo tradizionale, dalla roccia a volte mediocre, ma decisamente panoramica, e probabilmente immancabile per chi vuol scoprire l'arrampicata in quel massiccio...
Serve un gioco di friend fino al 2 BD (giallo). Prendere anche le taglie piccole (sopratutto i C3 tornano più volte utili). Nut, anche se con i C3 non servono per forza. Consigliato prendere 1 martello e magari un paio di chiodi... caso mai..

descrizione itinerario:
Si lascia la macchina poco prima del col du coq (parchecchio comodo sul bordo strada dopo un tornante dal quale si vede l'inizio del sentiero.
Imboccare il sentiero, risalire verso il pas de l'oeille per 20 min, poi tagliare nei pendii d'erba in direzione del marcato pilastro sud. Arrivati sul bordo di un burrone, si segue una traccia che lo supera nella parte alta, continua lungo la parete, fino a raggiungere la base del pilastro. Si attacca al sole, a sn della grotta Annette (sosta con due resinati).
L1 : traverso dalla sosta verso Sn, facile ma marcio, fino ad una piccola cengia (sosta a chiodi comoda)
L2 : Traverso facile leggermente in discesa 3, per accedere ad un diedro svaso. Salire (chiodi, 5c) dritto e poi verso Sn (spit), raggiungere la sosta (1 spit e chiodi) su di un pulpito.
L3 : Salire in un diedro per alcuni metri (spit), attraversare verso sn (clessidra con cordoni) aggirare un pilastrino, salire in un diedro (4+).
L4 : diedro un po' friabile (5+), poi fessurona prima strapiombante poi placcosa (4+), sosta a spit.
L5 : salire una rampa facile (3) fino alla base di un diedro (spit) non salire nel diedro, ma attraversare sulla cengia a sn. Sosta comoda (vecchi spit e chiodi).
L6 : Attraversare verso sn, salendo leggermente (spit), raggiungere una fessura lucida salire su questa (6c molto atletico e unto oppure A0 su chiodi non sempre buoni). Dopo 10m, diventa più facile (5+), superare uno strapiombino facile, raggiungere una sosta comodissima su cengiona (2 spit)
L7 : Diedro molto atletico dritto sopra la sosta (5c il primo passo, poi 6a+ nella parte alta). Usciti dal diedro salire verso sn verso uno spit e una clessidra (sosta).
L8 : Salire dritto per 40 m fino a raggiungere una spalla erbosa (2 spit, 3).
Poi si sale camminando facilmente con un saltino di 3 fino alla base dell'ultimo muro.
Si attacca 30 m a sn del bordo del pilastro (ometto con pietroni).
L9 : diedrino facile (4+), poi fessura-camino un po' marcio, fino ad una cengia sulla quale si attraversa verso dx (sosta intermedia possibile). Attraversare per 20m (3) per arrivare sulla parete E. (sosta su 2 spit)
L10 : bella fessura sopra la sosta(5+), poi placca facile (4+), sosta a spit sulla sn.

Discesa dalla normale (sentiero con tacche gialle), verso il col du coq e la macchina (meno di 1 ora)