Caronella (Cima Ovest di) Traversata da Valbondione

difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Varie
quota partenza (m): 888
quota vetta/quota massima (m): 2796
dislivello totale (m): 1908

copertura rete mobile
dato non disponibile

ultima revisione: 27/04/09

località partenza: Valbondione (Valbondione , BG )

punti appoggio: Rif. A. Curò 1891 m

cartografia: Bolis: Le Orobie f. 2; IGM f. 19 Valbondione, Castello dell' Acqua; Aprica

note tecniche:
Classica traversata che consente una discesa di oltre 1600 metri sul versante valtellinese delle Alpi Orobie.
Occorre prestare molta attenzione nella salita da Valbondione al Rif. Curò (informarsi sull'agibilità del sentiero),
Bergamo-Ponte Nossa-Valbondione (TCI f. 5).

descrizione itinerario:
1° giorno. Da Valbondione si prosegue lungo la carrozzabile fino in vista della stazione di partenza della funivia ENEL e ci si inoltra poi sulla destra della valle seguendo la mulattiera fino in fondo alla valle stessa.
Si abbandona la mulattiera e si risale l'ultimo ripido tratto (roccioso) fino al rifugio.
All'inizio stagione o con forte innevamento si consiglia il seguente percorso: da Valbondione dirigersi verso Pianlivere e la frazione Maslana; poco oltre attraversare il Serio e proseguire con direzione nord fino al fondo della valle,
Risalire il ripido pendio fin sotto al salto roccioso subito a destra della cascata raggiunto il quale, puntando ad ovest (corde fisse), si perviene ad un piccolo rifugio chiuso.
Volgere a destra fino al vecchio ed al nuovo Rif. Curò.
2° giorno. Dal rifugio si percorre il sentiero che costeggia il Bacino del Barbellino fino al termine dello stesso oppure, in caso di forte innevamento, si scende nel Bacino e lo si attraversa in tutta la sua lunghezza puntando verso la Valle del Serio.
Risalire il fondo valle fino a raggiungere il Lago Naturale del Barbellino (2128 m) nei pressi dell'omonimo rifugio (chiuso).
Con direzione nord immettersi nella Valle della Cima che porta al Passo di Caronella (questo tratto è identificabile da una linea elettrica).
Lasciati gli sci, si sale a destra per un ripido pendio e poi, per cresta, si raggiunge la vetta.

discesa:
Dal passo si scende in direzione nord ovest dapprima in un piccolo valloncello e succesivamente in un'ampia conca.
Si costeggia poi un ampio dosso che scende dalla Cima Tresciana (pericolo di valanghe!) per immettersi in un altro vallone, puntando prima in direzione nord poi (a quota 2046) decisamente a nord est fino al fondovalle nei pressi della Malga Caronella (1858 m).
Proseguire sul piano della Malga fino all'inizio del bosco e, tenendosi sul letto del torrente, raggiungere il vasto piano di Pra della Valle (1356 m).
Poi per ampie radure si giunge a Carona (1162 m).