Morel (Rocca) Via Col Vento

difficoltà: 6b+ / 6a obbl
esposizione arrampicata: Nord-Est
quota base arrampicata (m): 1200
sviluppo arrampicata (m): 300
dislivello avvicinamento (m): 300

copertura rete mobile
wind : 80% di copertura
vodafone : 70% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: giacca
ultima revisione: 25/10/09

località partenza: Castel de Bosco (Roure , TO )

bibliografia: Passaggio a Nord Ovest (Michelin, Oviglia)

accesso:
Risalire la Val Chisone fino a Castel del Bosco ( 6 Km dopo Perosa Argentina) poi svoltare a sinistra di fronte al ristorante Cacciatori e imboccare una stradina che attraversa il torrente Chisone. Svoltare a destra nei pressi di una segheria e lasciare l’auto dopo un centinaio di metri. Continuare a sinistra lungo la strada sterrata fino alla borgata Albarea, svoltare a destra dopo la prima casa (bollini blu) e salire direttamente nel bosco per una ventina di minuti durante i quali incrocerete tracce di sentiero da seguire fino ad una pietraia in cui vi sono gli ometti da seguire fino all'attacco delle vie (50 minuti di marcia).
All'attacco nome della via su targhetta metallica.

note tecniche:
L’itinerario percorre un’evidente sperone sul lato sinistro della parete poi spostandosi a destra supera direttamente gli strapiombi finali uscendo sul panoramico pianoro sommitale a breve distanza dalla croce.
Si tratta di un’arrampicata lunga e varia, fra le più interessanti della valle (spettacolare la parte finale).

descrizione itinerario:
1)Attaccare sul margine sinistro della parete e salire per una ventina di metri su placche e lame e sostare alcuni metri al di sotto di una fascia strapiombante (4c, 5a)
2)Salire sotto allo strapiombo, spostarsi a destra e salire verticalmente per una decina di metri; passare a destra di alcuni massi instabili e continuare lungo lo sperone raggiungendo poi a sinistra, un punto di sosta su un terrazzo vicino a una grande quercia (5b, friends utili)
3)Spostarsi a sinistra e salire su belle placche fino ad un punto di sosta (6a, passo 6a+)
4)Continuare con bella arrampicata su lame staccate e fessure fino a una cengia (5c)
5)Salire verso destra fino ad un piccolo punto di sosta (5b)
6)Proseguire fin sotto ad un piccolo tetto, alzarsi sulla placca sovrastante (passo di 6a+) e continuare su placche fessurate fino ad un terrazzino con pianta (5b)
7)Spostarsi a destra, superare un diedrino (5b), poi scendere leggermente a destra e superare un diedro verticale (4c)
8)Attraversare a destra per circa 10 metri (4b) poi salire direttamente su parete verticale e sostare su una cengia sotto ad un enorme tetto (5b)
9)Attraversare a destra e risalire uno sperone strapiombante ma ben appigliato fino ad un piccolo punto di sosta sul margine destro del tetto (6a, 6b)
10)Continuare verticalmente sulla parete strapiombante fino ad uscire sul panoramico pianoro sommitale (passo di 6b+, poi 6a)

DISCESA :
A)Scendere lungo la cresta a sinistra per circa 40 metri poi calarsi con due doppie da 50 metri (partenza su pianta) alla sosta 4, da dove si prosegue in doppia lungo l’itinerario di salita.

B)Dal pianoro sommitale scendere sul versante opposto alla parete e seguire il comodo sentiero che scendendo verso destra porta nel vallone di Bourcet. Al termine del vallone si ritorna all’auto seguendo una stradina nell’inverso della Val Chisone (totale 1 ora). Questa soluzione è consigliabile per abbinare la salita ad altre vie del vallone di Bourcet.

C)Seguire per un breve tratto il sentiero che scende sul versante opposto alla parete poi, quando questo svolta a destra, scendere verso sinistra passando sopra ai salti rocciosi fino a raggiungere un canalone sul margine destro orografico della parete che consente di ritornare alla base senza effettuare corde doppie (30 minuti / percorso non molto agevole).