Marta (Cime de), Balcon de Marta dalla valle Roya

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1254
quota vetta/quota massima (m): 2135
dislivello salita totale (m): 1000

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura
altri : 80% di copertura

contributors: GIORGIOBI
ultima revisione: 20/09/09

località partenza: Baisse de Géréon (La Brigue , 06 )

cartografia: IGC 8 Marittime e Liguri IGN 3841 Vallée de la Roya

bibliografia: In Cima nelle Alpi Liguri ed. Blu J.C.Campana

note tecniche:
E' consigliabile effettuare questa piacevole escursione in autunno, quando il bosco offre una stupenda varietà di colori.
In auto dall'abitato di La Brigue, invece di attraversare il ponte sul Levenza (indicazioni per Morignole), si prosegue lungo la strada che affianca il torrente per 100 m e poi si gira a destra passando presso il cimitero fino ad attraversare il ponte del Riu Sec. Dopo circa 1,5 km la strada si biforca, si svolta a destra e con una serie di ripidi tornanti si arriva sull'ampia e bella radura della Baisse de Géréon (m 1254, palina n.251).

descrizione itinerario:
Dalla Baisse de Géréon si segue una piccola sterrata che sale a sinistra entrando nel bosco. Su ottimo sentiero si percorre la Crete du Rionard fino alla depressione posta a q. 1998 m sullo spartiacque Roya-Bendola tra la Cima ed il Balcon di Marta.
Verso destra una sterrata porta in breve al Balcon de Marta(2122 m, ripetitore e fortificazioni militari), vero balcone sul mare di Ventimiglia e della costa Azzurra.
Verso sinistra dalla q. 1998 si sale facilmente alla Cime de Marta (2135 m, grande segnale trigonometrico).
Il ritorno si può effettuare per la via di salita oppure si può effettuare un anello che però risulta decisamente più lungo.
Nel secondo caso si scende per un sentierino lungo la cresta nord, poi per tracce più evidenti si raggiungono le paline 255a e 255 sul confine con l'Italia. Dalla 255 si segue il sentiero per il Col de l'Afel fino alla palina 256 dove si segue l'indicazione per la Baisse de Géréon. Il sentiero (da evitare se c'e' ancora neve per i ripidi canaloni che attraversa) taglia tutto il boscoso versante settentrionale della cima di Marta e si collega al percorso di salita in corrispondenza della palina 252.