Bella via di placca, forse più “psicologica” che tecnica, visto che la spittatura assai distanziata non consente davvero di abbassare la guardia! A detta dei ripetitori, si tratta di una delle vie più belle di questo settore, considerando la maggiore varietà dei passaggi e il caratteristico e faticoso muro finale.
La via è interamente spittata e attrezzata per la calata in doppia; portare 12 rinvii, 2 corde da 55 m., eventualmente qualche dado piccolo.
Tenere presente che la spittatura assai distanziata fa sì che la via abbia sempre una difficoltà obbligatoria discretamente elevata.
Avvicinamento
Da Rivarolo, Cuorgnè, Pont Canavese. Si svolta per la Val Soana e la sisegue fino a un chilometro prima di Ronco. Qui si svolta a sinistra con direzione Forzo e prima di giungere alla Trattoria delle Alpi si svolta a destra verso la fraz.Tressi dove prima dell'ultimo tornante si parcheggia l'auto senza intralciare.
Dall'ultimo tornante prima della fraz. Tressi parte un sentiero ben visibile che si inoltra nel bosco, attraversa un piccolo corso d'acqua e arriva in prossimità di una pietraia. Si attraversa la pietraia seguendo gli ometti e si ritorna nel bosco dove si continua fino a che il sentiero costeggia la base della parete. (15' dall'auto)
La via attacca nella parte sinistra della parete, dove si può ancora vedere una scritta gialla sbiadita che reca il nome della via.
Descrizione
L1: È probabilmente il tiro più continuo della via, e quindi il più impegnativo. Presenta un paio di passaggi delicati su placca (6a+) in corrispondenza dei primi 2 spit e prima della sosta. (40 m circa – Sosta su fix 10).
L2: Lunghezza un po’ discontinua, in quanto attraversa una larga cengia erbosa (5a) 40 m. – Sosta su fix 10
L3: Altro bel tiro, lungo e un po’ meno impegnativo del primo, pur presentando la stessa difficoltà obbligatoria (6a+). 40 m. – Sosta su fix 10 mm
L4: Anche questa una lunghezza bella e continua nella sua difficoltà, forse un po’ più varia delle altre, visto che, oltre a passaggi tecnici di placca, prevede il superamento di un diedrino. 40 m., 6a
L5: Delicato tiro di placca pura (5c). 35 m. – Sosta su fix
L6: Tiro abbastanza vario, che, a differenza degli altri, consente anche di mettere qualche protezione veloce (specie dadi piccoli), allentando un po’ la tensione psicologica… Dopo circa 40 metri di corda, si fa sosta sotto un piccolo tetto. 40 m, Sosta su fix
L7: Tiro finale, decisamente diverso da tutti gli altri. Dalla Sosta si traversa a sinistra per pochi metri, per poi risalire diritti su un muro verticale con pochi appigli (6c+, spittatura ravvicinata). Si esce così su un bel terrazzino, a sinistra del quale si trova la Sosta . 20 m.
Discesa:
Da qui ci si può calare direttamente raggiungendo con un’unica doppia da 55 metri la Sosta 5. Proseguire le doppie lungo la via
| baley93 | | baley93 | | baley93 | | reyno | | popeantonio | Il settimo tiro | popeantonio | Il settimo tiro | popeantonio | Il sesto tiro | popeantonio | L'uscita del quarto tiro | maigol | prima doppia molto in obliquo a dx | maigol | il difficile muro verticale di L7 | maigol | L6, arriva il sole... | maigol | L3 con passaggio parecchio duro su archetto | maigol | vista in giù da S1. Notare runout finale (sul facilino) | maigol | attacco | framil | Persi nel mare di roccia....
| framil | Framil verso la cima | framil | Fabio sul delicato traverso dell'ultimo tiro | popeantonio | la prima doppia | popeantonio | partenza del settimo tiro | popeantonio | il sesto tiro | popeantonio | il quinto tiro | popeantonio | il terzo tiro | popeantonio | partenza del terzo tiro | popeantonio | la partenza del primo tiro | chiara-giovando | L5 | chiara-giovando | ultimo tiro | chiara-giovando | saluti da sosta 6 | chiara-giovando | primo tiro | denebb | SIMO SUL 6A+ DEL 3°TIRO | bumbumbormida | Lucio procede a ...... china