Conge (Becca) da Oyace

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota partenza (m): 1257
quota vetta/quota massima (m): 2954
dislivello totale (m): 1700

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: dani
ultima revisione: 05/04/09

località partenza: Vernosse (Oyace , AO )

punti appoggio: Bivacco la Lliée

cartografia: IGC Cervino Monte Rosa

bibliografia: Guida dei Monti di Italia Alpi Pennine

note tecniche:
Itinerario che si svolge nella rarissimamente frequentata Comba di Verdona, vallone laterale che si apre sulla sinistra orografica della Valpelline.

descrizione itinerario:
Prima di raggiungere il capoluogo di Oyace, prendere la deviazione per Vernosse, e superato il torrente Buthier su di un ponte, raggiungere la riva sinistra orografica della Valpelline dove, dopo un centinaio di metri, termina la strada asfaltata. Lasciata la vettura imboccare il sentiero con il segnavia n. 4 che mantenendosi sulla sinistra (salendo) del torrente Verdona raggiunge l’ alpe Brouille (1889m). Qui si entra nella comba di Verdona vera e propria, all’ altezza di un pianoro stretto tra i ripidi contrafforti della Becca di Nona a sinistra e della Becca Morion a destra e circondato da una fascia rocciosa che può essere superata sia lungo il percorso del sentiero estivo, che si mantiene sulla destra orografica del vallone (in questo caso puntare ad un canale che scende dalla Becca di Nona e, praticamente al suo inizio, uscirne a destra per raggiungere comodi pendii), che direttamente per un ripido canale al fondo del pianoro. Si perviene così nell’ ampia e bella conca dell’ alpe la Tsa (2317m) dove, sulla destra della testata del vallone, diviene visibile la Becca Conge. Per ampi e regolari pendii raggiungere, a monte della quota 2826m, il crestone nord-est della Becca Conge. Per esso alla quota 2914m (non riportata su IGC). Da qui, se si vuole raggiungere la sommità vera e propria, è necessario scendere per una quindicina di metri (in estate passaggi di II) ad una forcella da dove superando direttamente, se le condizioni lo consentono, o aggirandolo per i ripidi pendii del versante sud (Saint Barthelemy) un breve risalto roccioso si perviene, per cresta, al punto culminante. Discesa per l’ itinerario di salita.