Bocciarda (Monte) q. 2110, (Porta Sarasina su IGM) versante sud - Canale dell'abbandono

tipo itinerario: canale
difficoltà: / 4.1 / E1   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud
quota partenza (m): 785
quota vetta/quota massima (m): 2110
dislivello totale (m): 1300

copertura rete mobile
dato non disponibile

ultima revisione: 22/03/10

località partenza: Prageria (Perosa Argentina , TO )

cartografia: IGN 1:50.000 N°17 e N°1

note tecniche:
Itinerario dall'avvicinamento complesso, ma sempre sciabile.
Percorribile interamente in stagioni particolari, vista la quota di partenza. Il versante offre molte possibilità,contemporaneamente a questa discesa Enrico M. e Luca G. hanno sceso un itinerario diretto dalla punta di circa 600 metri valutato 4.2 E2.
Il canale dell'abbandono esce invece su uno spallone della cresta spartiacque con la val Sangone, di qui è possibile percorrere la cresta ed arrivare in punta, oggi proibitivo per le cornici presenti.Il dislivello del canale è di circa 500 metri, stretto nella parte bassa si apre negli ultimi 250 metri offrendo una bella sciata su ampi pendii mai estremi. Pendenza sui 35°,40° con qualche breve strettoia poco più ripida. La valutazione della difficoltà cerca di essere in linea con i parametri attuali,francesi, a qualcuno potrà risultare "stretta" confrontata ad esempio con L'Aquila sud.
Probabile prima discesa il 21/02/2009 E.Scagliotti,E.Cardonatti

descrizione itinerario:
Poco fuori l'abitato di Perosa Argentina, seguendo la statale per il Sestriere, si devia a destra per le borgate Prageria,Rio Agrevo. Si parcheggia a quota 785 dove sulla destra parte una carrareccia che si inoltra nel vallone del torrente, la si segue superando alcuni ponti in legno e poco prima che muoia nel fondo del valloncello infestato dalla boschina si prende a destra,senso di marcia, un costolone che si risale per una 50 di metri di dislivello per poi traversare a sinistra.
Ci si trova paralleli al valloncello che si raggiunge con una breve discesa di una 50 di metri di dislivello,aggirando così il fondovalle boschinoso.
Messo piede nel valloncello lo si risale agevolmente fino a che si biforca, a destra si sale verso la sud dell'Uia a sinistra ci si porta verso il nostro canale. Da quota 1500 circa il canale prende forma e si restringe, dando l'impressione di diventare "cieco" tra pareti e torrioni rocciosi molto d'"ambiente". Si segue sempre il canale principale a sinistra,qui stretto, e tralasciando alcune deviazioni si giunge ai pendii superiori aperti, superando un paio di strettoie ghiacciate ma sempre sciabili.
Giunti sullo spallone a quota 2110 volendo si può percorrere la cresta che porta alla cima della Sarasina.
Itinerario di scoperta reso possibile dalla passione e conoscenza dei luoghi dello schivo local Enrico M. che ha sciato tutti i canali ed i versanti sud dall'Aquila all'Orsiera e se guardate la cartina capirete che non è poco.