Ben Lomond per il versante sud e la cresta est

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 350
quota vetta/quota massima (m): 1748
dislivello salita totale (m): 1438

copertura rete mobile
no operato : 80% di copertura

contributors: matteo bosco
ultima revisione: 23/03/20

località partenza: stazione di valle della Queenstown Gondola (Queenstown , undefined )

punti appoggio: varie strutture a Queenstown

accesso:
Dal centro di Queenstown, recarsi alla stazione di partenza della cabinovia "Skyway Queenstown Gondola", in punta a Brecon Street (ampio parcheggio in zona).

note tecniche:
Grande classica super frequentata tutto l'anno (grazie all'esposizione è spesso sgombra di neve anche in inverno). Dalla cima panorama impagabile sul lago Wakatipu, i Remarkables, Cecyl Peak, Walter Peak e in generale su tutta la regione di Queenstown.
Ad una prima parte nel bosco e carica di infrastrutture turistico/sportive (zipline, kart, downhill...) ne segue una seconda in praterie e terreno più selvaggio. Portare molta acqua perché non ce n'è lungo il percorso e il sole può essere spietato.
Possibile accorciare la gita acquistando una corsa in cabinovia (in tal caso si parte da quota 800m slm circa).
Attorno alla vetta è possibile vedere dei Kea (bellissimi pappagalli rapaci).

descrizione itinerario:
Percorrere il "Tiki Trail", che sale in maniera piuttosto ripida e continua fino alla stazione di monte della cabinovia (40 minuti circa, presenza di bar, gift shop e pista per pseudo kart); seguire le indicazioni per "Ben Lomond" e imboccare lo "Skyline loop track". Dopo un tratto a mezzacosta nel bosco si esce in aperte praterie e il sentiero piega verso nord puntando direttamente all'ampio colle detto "Ben Lomond Saddle", salendo in maniera continua ma poco sostenuta (tenersi sul sentiero principale ed evitare le varianti, studiate per il ciclotraffico in discesa). Arrivati al colle il sentiero piega decisamente verso ovest, percorrendo l'ampia cresta est del Ben Lomond, salendo ora più ripidamente (a tratti si usano un poco le mani). Un ultimo tratto gira attorno alla sommità per poi condurre brevemente alla panoramica vetta.
Discesa per il medesimo itinerario.