In caso di neve all’attacco valutare ramponi. Ad agosto non c’era più praticamente nulla.
Dal parcheggio attraversare la diga e prendere il sentiero che porta al pas du gat e circa una centinaio di metri prima, deviare e proseguire sotto la cretes des Laquettes su sentiero e pietraia. Il percorso conduce verso un anfiteatro chiuso a destra dal Pic de Nouvielle, e a sinistra dalla cresta Ferbos che dalla cima del Pic des Trois Conseillers scende verso il lago. Tutto l’avvicinamento e l’itinerario sono visibili dalla diga. Una volta giunti sulla pietraia tagliare verso sinistra in direzione di un terrazzo erboso dove si vede un camino, che è l’attacco della via, posto a circa 2700 metri di quota.
La via si sviluppa prevalentemente su roccia buona o molto buona stando all’incirca sempre sul filo di cresta e in generale non ci sono particolari difficoltà nell’individuazione del tracciato. Alcune difficoltà si possono aggirare stando a sinistra. La difficoltà è abbastanza costante, sul terzo grado, con alcuni brevi passaggi di IV (max). Dalla cima si scende facilmente verso la Breche de Nouvielle (20 min), dalla quale noi abbiamo proseguito verso l’arete des trois conseiller al Pic de Neouvielle, il che ci ha permesso di fare un bel giro ad anello ed evitare la discesa verso l’itinerario di salita tramite la Vire Batan che alcuni locali ci hanno descritto come “penible”.
Discesa: dalla cima del Pic des Trois Conseillers siamo scesi verso la Breche de Neouvielle e siamo risaliti al Pic de Neouvielle tramite l’arete des Trois Conseillers.
Una volta in cima ci sono due alternative:
- seguire la discesa della via normale, nel vallone sottostante, che vi porterà verso il Lac d’Aubert e che prevede quindi una risalita di circa 200 metri per tornare al Pas du Gat e riscendere verso il Lac du Cap Long.
- dalla cima scendere circa 100 metri lungo la via normale e poi girare a destra (grosso ometto) per scendere verso il Pic Ramougn. Attraversare scendendo la pietraia e puntare verso il secondo intaglio visibile sulla cresta de Barris che scende dal Pic Ramougn (verso NE). Il secondo intaglio è riconoscibile dalla presenza di un pilastro di roccia posizionato nel mezzo. Risalire all’intaglio su passi di II/III (occhio alle pietre che si muovono) e scendere dietro. Continuare a scendere cercando di tenersi il più vicino possibile alla cretes des Laquettes, sulla destra. In questo modo si giunge al Pas du Gat minimizzando la risalita e lo spostamento da percorrere. Nonostante ciò la discesa è ben lunga: noi ci abbiamo impiegato circa 2:30 ore