Trofeo Scaccabarozzi – Sentiero delle grigne

Trofeo Scaccabarozzi – Sentiero delle grigne

Dettagli
Dislivello (m)
3200
Quota partenza (m)
650
Quota vetta/quota (m)
2409
Esposizione
Varie
Tipo di percorso
Salita e discesa

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugi: Soldanella, Rosalba, Elisa, Bietti, Bogani, Brioschi, Pialleral, Riva

Note
Gara che non finisce mai, con continui cambi di ritmo.
Tecnica, con salite mozza-fiato, ma anche con tratti corribili.
Descrizione

Dal sito della gara:
Descriviamo ora brevemente il percorso, indicando tempi di percorrenza tarati sulle possibilità di un escursionista medio. Dalla piazza di Pasturo (650 m), lungo la via San Calimero, si segue una carrareccia col segnavia n. 33 e la si percorre ignorando le diramazioni laterali, fino alla cappella dedicata a Maria Regina Pacis. Al bivio successivo si piega a sinistra, affrontando un lungo tratto nel bosco, fino ad incontrare la mulattiera che sale dal Colle Basilio. Giunti al bivio con il sentiero della Traversata Bassa, lo si segue in direzione dei Piani Resinelli, che si raggiungono dopo lunga ma non faticosa camminata (ore 3-4 da Pasturo). Lasciato alle spalle il Rifugio SEM Cavalletti (1354 m), ci si dirige verso il Rifugio Alippi, ai piedi del versante sud-occidentale della Grignetta.
Da qui, percorrendo il Sentiero delle Foppe, si raggiunge, con due ore e mezza di cammino, il Rifugio Rosalba (1730 m). Siamo nel cuore della Grignetta, di fronte alle pareti sulle quali hanno arrampicato generazioni di alpinisti, lecchesi e non; guglie e pinnacoli, dalle forme spesso bizzarre, offrono uno spettacolo mozzafiato, completato dagli scorci sul lago. Percorrendo il non agevole sentiero Cecilia, si esce sulla Cresta cermenati e poco dopo si raggiunge la vetta della Grigna Meridionale (2177m), a un’ora e mezza dal Rifugio Rosalba. Dalla cima, con l’aiuto di una catena, ci si cala lungo il versante settentrionale, si imbocca il Canalino Federazione, da percorrere con cautela, e si scende fino al Buco di Grigna (o Bocchetta di Campione), dal quale, piegando a sinistra, si scende verso il Rifugio Elisa (1518 m), che si raggiunge con un’ora e mezza di discesa (dalla cima) non sempre agevole. Un bellissimo sentiero, in alcuni tratti attrezzato con catene e corde fisse, porta ad una forcella tra il Sasso dei Carbonari e il Sasso Cavallo (Val Cassina), storiche pareti che si affacciano sul lago di Como, e da qui al Rifugio Bietti (1715 m). La tappa successiva è il Rifugio Bogani (1822 m), sul versante settentrionale del Grignone, raggiunto il quale, con un’ora di cammino dal Rifugio Bietti, si inizia la salita verso la cima della Grigna Settentrionale (2409 m), per la quale occorre preventivare circa due ore e mezza di cammino. Il Rifugio Brioschi, poco sotto la vetta, appare, dopo tante ore di marcia, come un piacevole miraggio. Passando prima la Bocchetta di Releccio e poi la Bocchetta della Bassa, si scende ora lungo lo scosceso versante orientale del grignone fino a raggiungere il Rifugio Pialeral (1320 m). Si punta ora decisamente verso nord e con un lungo tratto in leggera salita si arriva alla chiesetta di San calimero (1499 m), in splendida posizione panoramica. Lasciando questo luogo con qualche rammarico, si scende al Rifugio Riva (1020 m) e da qui si torna a Pasturo, dove si chiude il nostro meraviglioso trekking delle Grigne.

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http://www.gsamissaglia.it
davidecastel
15.09.2012
8 anni fa
14 anni fa

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