Strega (Monte) da Leccia, anello per Monte Cilio e Monte Pozzi Frati

Strega (Monte) da Leccia, anello per Monte Cilio e Monte Pozzi Frati

Dettagli
Dislivello (m)
1400
Quota partenza (m)
495
Quota vetta/quota (m)
1276
Esposizione
Varie
Grado
EE
Sentiero tipo, n°, segnavia
137, 138, 138 D

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
L'itinerario, così come proposto, sino al Monte Strega non presenta alcuna difficoltà (difficoltà E). In seguito il sentiero in alcuni tratti scompare, oppure è invaso dalla vegetazione. Le tacche bianco-rosse sono in genere scarse su tutto il percorso. Non sono presenti fonti per rifornirsi d'acqua.
Avvicinamento
Il sentiero parte da Leccia frazione di Serra San'Abbondio, distante circa 60 km da Senigallia.
Descrizione

Il sentiero 137 (sterrata) inizia da via Bocche del Lago sopra l’abitato di Leccia, si risale sino ad incontrare una sterrata più ampia che si percorre per poco andando a dx su largo sentiero, si sbocca di nuovo nella sterrata che circa a quota 950 si biforca. A dx si segue il sentiero 137, a sn vi è il sentiero 138 D che si percorrerà al ritorno se si effettua l’anello. Poco più su (abbeveratoio) si abbandona la sterrata e si risale il pendio erboso che porta alla modesta cima del Cilio (poco sotto vi sono i pali resti di una vecchia recinzione).
Da qui si segue a sn la sinuosa cresta verso la sagoma caratteristica del monte Strega (la croce non è ancora visibile). Con saliscendi quasi sempre in cresta si raggiunge la croce del monte Strega.
A questo punto si può scendere dal versante di salita ed allora la difficoltà è E, oppure effettuare l’anello considerando che oltre allo sviluppo (oltre 18 km) e al dislivello (ca 1400 m) si incontreranno sentieri poco evidenti o assenti. In questo secondo caso si segue il sentiero 137 che scende dalla parte opposta. A quota ca 1100 m, vi è un bivio con un palo segnavia abbattuto, si svolta a sn inoltrandosi nel bosco (137), da qui il sentiero varia più volte alternando tratti poco evidenti o assenti (fare attenzione alle tacche bianco-rosse un po’ più presenti), a sterrate; alternando discese decise a tratti in mezzacosta.
A ca 730 m di quota si abbandona la sterrata che scende e si prende il sentiero 138 a sn in salita (paletto segnavia per Pozzi Frati abbattuto e tacca). La salita al modesto Pozzi Frati avviene a vista, in quanto le tacche sono assenti e il sentiero nel primo tratto è praticamente inesistente, diventando più evidente in seguito. Arrivati a ca quota 880 m, digressione a dx per raggiungere la cima non indicata del monte Pozzi Frati.
Si riprende il sentiero, abbandonato per raggiungere la cima, verso il monte Strega, poco più in alto si prende a dx un sentiero più grande in discesa, si sbocca poi in una sterrata (sentiero 138 D) che si prende in salita (sn). Si prosegue in salita fino a chiudere l’anello a quota 950, da qui si scende a dx ripercorrendo il sentiero dell’andata.

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fdf62
26/08/2017
4 anni fa

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