Semaforo Fortificazioni della Palmaria

Semaforo Fortificazioni della Palmaria

Dettagli
Dislivello (m)
310
Lunghezza(km)
15
Esposizione
Tutte
Difficoltà salita
BC
Difficoltà discesa
TC

Località di partenza Punti d'appoggio
Terrizzo

Descrizione

Barche per Palmaria da Portovenere molto comode e si può caricare la bici ( 1 euro e 50) ogni 20 minuti circa
Arrivati a Terrizzo le possibilità sono molte … non prendere il sentiero ripido di destra ( difficoltoso anche in discesa ma si può scendere bici al fianco se si vuole fare tutto il periplo dell’isola .
Meglio salire a sinistra su strada asfaltata (segnavia )che poi diventa sterrata prendendo quota con dolcezza … si trascura una carrareccia sulla sinistra e si effettua una larga curva a destra superando un cancello , poi si lascia la pista principale per salire su bella e ampia mulattiera ,sino a località semaforo.
Superato il centro di educazione ambientale si scende su scalinata a destra per immettersi in un bel sentiero .
Qui le possibilità sono molte … la migliore è proseguire sino a dei tavoli in legno , svoltare a sinistra e prendere il bel sentiero in direzione Pozzale ,bellissimo ed aereo ( prestare attenzione alla pedalata sul muro di fortificazione molto aerea dove non si può sbagliare ) e poi alle reti stese per la cattura necessaria per l’inanellamento degli uccelli di passo .
Si rientra verso Terrizzo con ottima discesa , ma le vie per il rientro sono svariate … la più difficile anche se molto panoramica è la ripida discesa dopo il cartello e traliccio della luce che riporta a picco sul paese (bici a fianco) ma con viste stupende su Portovenere .
Per i più tranquilli superata la scalita dopo il centro educazione ambientale svolta a destra e discesa su strada sino al paese

Per il periplo dell’isola all’arrivo a Terrizzo si imbocca l’unica via asfaltata che volendo sale con ampi tornanti sino al semaforo ( scorciatoie indicate quali la via dei condannati in lastricatura di pietra)
Dal semaforo si imbocca a sinistra un sentiero evidenteche attraversa prima un bel bosco poi una serie di terrazzamenti sino a località Pozzale dove si incontra una stradella sterrata che si prende a sinistra e lungomare si arriva al campeggio estivo dell’areonautica, si passa in mezzo alle tende sino a sbucare in un ripido sentiero che costringe nel primo tratto a portare la bici in spalle , poi si allarga e prosegue quasi in piano sino a raggiungere dinuovo la strada asfaltata che deve essere seguita in discesa sino a Terrizzo ( anche qui si possono utilizzare le divertenti scorciatoie )

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Cartografia:
Multigraphic 1:25000 cinque terre
baloo-2
01.05.2008
12 anni fa

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