Roero (Rocche del) Sentiero Religioso

Roero (Rocche del) Sentiero Religioso

Dettagli
Dislivello (m)
170
Quota partenza (m)
315
Esposizione
Varie
Grado
E
Sentiero tipo, n°, segnavia
Sentiero palinato; 70% percorso naturalistico, 30% su asfalto

Località di partenza Punti d'appoggio
Ufficio turistico dell'Ecomuseo delle Rocche del Roero

Note
E' uno dei 5 Sentieri tematici ad anello presenti a Montà d'Alba. Tutti i Sentieri sono palinati. E' possibile prolungare l'itinerario incrociando gli altri Sentieri.
Descrizione

Il Sentiero Religioso, lungo complessivamente 5,7 km, ripercorre l’antico percorso dei pellegrini che dal centro di Montà d’Alba va al Sacro Monte dei Piloni e ritorna a Montà attraverso lo straordinario paesaggio naturalistico della Valle Diana e del Rio Canneto e ripropone l’esperienza che ha visto lungo il filo dei secoli uomini e donne del Roero indirizzare i loro passi al luogo sacro. Insieme, attraverso una cartellonistica bilingue, fornisce informazioni sull’universo composito di credenze, tradizioni, ricorrenze, comportamenti della religiosità popolare locale.

L’Itinerario: è possibile parcheggiare l’auto in Piazza Vittorio Veneto e proseguire su Via Santuario, che, passando in corrispondenza di località Bertolini e della vecchia fornace dismessa, giunge fino alla borgata Laione. Il sentiero si inerpica in salita su rilievi collinari coltivati a vite, e il tratto successivo, che coincide per ampia parte con il Grande Sentiero delle Rocche S1, giunge al Santuario dei Piloni (XVIII secolo), dove su preesistenze romane e alto medievali si snoda il percorso della Via Crucis con tutti i sacri manufatti : la Chiesa romanica dei SS. Giacomo e Filippo minore, che ha subito nel corso dei secoli numerose modifiche, le tredici cappelle esagonali con gruppi statuari e un Santo Sepolcro sul modello della tradizione Lombardo Piemontese. Tra boschi di pini silvestri, castagneti secolari, sulla terrazza delle Rocche e poi attraverso una vallata selvaggia il Sentiero Religioso prosegue per tornare in direzione Montà.
Il percorso percorre parte della Valle Diana, che deve il suo nome all’antico culto per la Dea della caccia, e attraversando una zona umida giunge nel punto di attraversamento del Rio Canneto, dove inizia la coincidenza con il primo tratto del Sentiero dell’Apicoltura.
Il percorso risale su scalinate in legno e si inoltra nell’area a pioppeto, dove è ubicato il ciàbot Calorio e, risalendo il versante sud della Valle Diana, arriva all’imbocco di Via P. Mossello e da qui in Piazza Vittorio Veneto, chiudendo l’anello nel cuore del paese.

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Cartografia:
reperibile in loco oppure scaricabile dal sito www.ecomuseodellerocche.it
Bibliografia:
www.ecomuseodellerocche.it

Tracce (1)

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