Vista del Monte Agung (Bali) dalla cima.
La discesa su pendio sabbioso è divertentissima se si corre.
Si parte da Gunung, con un percorso di difficoltà variabile a seconda di quanta pioggia è scesa. A novembre quando l’ho fatto, non aveva piovuto molto, ma non era nemmeno troppo secco, direi ottimale come condizioni del percorso. Il percorso si può fare solo con guide locali (è la loro unica fonte di sostentamento), avevo provato a chiedere in giro se si potesse fare in giornata e so che c’è una guida che lo fa, ma solitamente accompagna atleti professionisti. Andando in gruppo, ci sono diverse tappe intermedie per riposare, direi molto tranquillo per qualsiasi persona allenata ad andare in montagna, almeno fino al campo base dove si dorme (quota 2500 circa, D+ 1400 primo giorno). Da qui si vede il bacino del lago (ex cratere del rinjani) meteo permettendo e si dorme in tenda. partenza circa alle 2.00 per ultimare l’ascesa(circa D+ 1200), difficoltà tecniche minime, una scala tipo ferrata e esposizione minima in alcuni punti. La “difficoltà” risiede nella tipologia di terreno, che essendo un vulcano, è a tratti sabbioso, rendendo più difficoltosa l’ascesa. Più è secco, più è faticoso. Le condizioni incontrate da me erano perfette per questa tipologia di ascesa. Arrivo in vetta per l’alba (5.30 circa, dovendo la guida aspettare il gruppo, non tutti tengono lo stesso ritmo specialmente gli ultimi 200m che sono più ripidi).
Ritorno dallo stesso percorso.
Dal Garmin, son circa 10 km fino a dove si dorme, circa 4km per arrivare in cima.
- Cartografia:
- https://www.rinjanietrekking.com/trekking-map/
- Bibliografia:
- The Ultimate Mount Rinjani Trekking Guide (2026 Update)