Monterosa Walser Ultratrail

Monterosa Walser Ultratrail

Dettagli
Dislivello (m)
4500
Quota partenza (m)
1370
Quota vetta/quota (m)
1370
Esposizione
Tutte
Tipo di percorso
Salita e discesa

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Lunghezza 48 km dislivello 4500 m
Descrizione

Partenza dal Palazzetto dello sport ‘SPORT HAUS’ di Gressoney-Saint-Jean, struttura situata a quota 1370m.
Prima salita con dislivello di circa 1250m per raggiungere il Colle Valdobbia e il rifugio Ospizio Sottile (2488m); superato il colle, un breve passaggio in Piemonte permette di chiudere l’anello sulla dorsale di confine e imboccare il Passo Valdobbiola a quota 2413 m.
Segue la discesa lungo tutta la Valdobbiola fino all’amena frazione di Rong a 1499m dalla quale si prosegue verso nord sempre in sinistra orografica con dolci saliscendi attraversando numerose località di origine walser fino a raggiungere Gressoney-La-Trinité.
Dalla località Eselboden a 1637m di quota si sale di circa 950m per raggiungere il Lago Gabiet a 2371 m per poi scendere nuovamente lungo il vallone del Moos fino al fondovalle dove sarà localizzato il primo cancello orario (loc. Stafal);
qui ci si porta in destra orografica risalendo fino a Sant’Anna, alpeggio situato a 2178m d’altezza che offre una vista spettacolare sull’intero massiccio del Monte Rosa.
Si perde nuovamente quota scendendo verso Gressoney-La-Trinité in destra orografica lungo il torrente Lys fino a risalire dapprima bruscamente poi a mezza costa lungo il sentiero denominato “walser-wäg” ovvero sentiero walser.
Qui si attraversano i villaggi di Alpenzù per poi ridiscendere al fondovalle nei pressi della località Tschemenoal da cui si prosegue lungo il ‘sentiero della Regina’ che porta, senza significativi dislivelli, fino al centro di Gressoney-Saint-Jean.
Da qui si prosegue ancora lungo il sentiero della Regina per poi risalire per un dislivello di circa 800 m lungo il sentiero che porta all’alpeggio di Staller poi al Colle Ranzola a quasi 2200m di quota.
L’ultima discesa dal colle ci porta al Castel Savoia e da qui si raggiunge l’arrivo al palazzetto SPORT HAUS.

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Storico:
Il percorso è stato tracciato dagli atleti Bruno Brunod (già campione del Mondo di sky running e membro del Team Forte di Bard), Franco Collé (1° italiano TdG 2012) e Giancarlo Annovazzi (1° italiano TdG 2011).
mik-b77
31/07/2016
4 anni fa
6 anni fa
7 anni fa

Tracce (1)

Risorse nelle vicinanze Mappa
Link copiato