Materiale: corde da 60 m, NDA, Friends dal 0.2 (utile per placca iniziale) al 3 BD, nuts, cordini
Avvicinamento: dall’auto dirigersi verso l’evidente pilastro, seguire una breve traccia con qualche passo di II che sale fino all’attacco che si trova alla base di una fessura; visibile un chiodo (< 5 min)
- L1 salire la fessura puntando al chiodo, proseguire verticalmente in placca, quindi affrontare direttamente lo strapiombo ben appigliato e proteggibile con cordini. Proseguire verso destra con passi facili fino a un albero su cui va attrezzata la sosta. Per raggiungerlo aggirare un grosso masso da destra. 55 m, V+.
- L2 tiro di collegamento, passare tra i blocchi verso sinistra fino alla base del largo camino da cui parte il tiro successivo. 15 m, I.
- L3 salire la placca appoggiata, superare una strettoia seguita da un largo camino meno proteggibile, finché non è possibile traversare a sinistra su buone prese, fino alla sosta su ottimi fix. 35 m, V.
- L4 traversare a sinistra alcuni metri, quindi verticalmente su ottime prese proteggendosi su clessidre, ultimi passi su placca non proteggibile. Sosta su fix. 20 m, V-.
- L5 risalire gli ultimi facili blocchi fino alla cima. Sosta su spuntone (cordoni in loco). 30 m, III.
Discesa: una doppia da 50 m verso NO (rischio di incastro delle corde), quindi scendere nel canale SW seguendo gli ometti (a volte traccia poco evidente) fino a una seconda doppia su albero (cordone) da 20 m che permette di superare un salto di roccia (attenzione, rocce instabili e sdrucciolevoli per muschio). Quindi per facile traccia fino alla strada. 30 min.
- Bibliografia:
- ClimbingItaly.com