Larone (Monte) da Quategno

Larone (Monte) da Quategno

Dettagli
Dislivello (m)
1750
Quota partenza (m)
515
Quota vetta/quota (m)
2237
Esposizione
Ovest
Grado
EE
Sentiero tipo, n°, segnavia
percorso solo parzialmente segnalato

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Gravellona Toce-Domodossola-uscita Valle Antigorio/Formazza-Crodo-Deviaz Quategno/Maglioggio Parcheggiare appena passato il Toce.
Note
Percorso poco segnalato e frequentato.
La via più logica (quella usuale) e segnalata anche da cartelli CAI parte da Al Piano Superiore, la frazione antistante agli stabilimenti delle Terme di Crodo mentre questa variante, con partenza da Quategno, può ritornare utile solamente nel caso al ritorno si scelga di modificare l'itinerario passando così dalla Colma di Larone da dove si può scendere all'abitato di Maglioggio e da qui a Quategno, compiendo così un lungo tour ad anello (il percorso esiste, ma ancora non è relazionato).
Descrizione

Passato il Ponte sul Toce salire subito a destra sfruttando una ripida strada che sale verso alcuni caseggiati rurali fino a incontrare la partenza di un sentiero semipianeggiante che costeggia il Toce traversando alcuni scoscesi tratti rocciosi.
Questo sentiero non è molto battuto, e solo alcuni bolli gialli scoloriti aiutano a inquadrare alcuni passaggi obbligati.
In circa mezz’ora (se non si sbaglia percorso), arrivando praticamente a ridosso della forra del Rio Grande, si ritrova il più evidente percorso proveniente da Al Piano Superiore e seguendo questo senza alcun problema si perviene all’Alpe Balmella.
Oltre l’alpe Balmella i segnali iniziano a diventare meno evidenti e solo qualche sporadico ometto evidenzia la giusta traccia.
Raggiunto il bosco di faggi il sentiero torna a essere più evidente sino all’alpe di moncrovino ma passato questo giusto qualche iniziale segnale b/r indica la giusta direzione da prendere, poi di colpo tutto scompare.
L’importante è restare grossomodo solla linea di cresta, aggirando sulla destra (verso il Rio Grande) alcuni risalti rocciosi.
Una volta raggiunti gli alti pascoli dell’Alpe Larone (ruderi) si torna a intravedere una traccia di percorso piuttosto evidente che sale in direzione W alla tondeggiante anticima. Oltrepassata l’anticima inoltrarsi per un breve tratto sul versante N rientrando sul settore ovest sfruttando una comoda cengia scavata a tratti nella roccia, probabilmente utilizzata in passato per il passaggio delle mandrie ai pascoli della Valle Agarina.
Una volta raggiunta la cresta S in breve si perviene alla cima maggiore (la prima) del Larone segnalata anche dalla presenza di un cumulo di rocce.

Dall’Alpe Larone si può salire alla cima anche senza percorso obbligato passando direttamente per i ripidi versanti erbosi.

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scrivendo a redazione@gulliver.it
Cartografia:
Kompass 89 Domodossola
Bibliografia:
Guida Cai TCI Alpi Lepontine
adriano-maggi
17/11/2013
7 anni fa
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