Qui è descritto un percorso più completo da effettuarsi in due giorni che consente di conoscere meglio anche i due splendidi capoluoghi provinciali.
Itinerario completamente pianeggiante che sfrutta le ciclovie della zona o strade di campagna dove il traffico automobilistico risulta sostanzialmente nullo.
Periodo consigliato primavera/autunno, da evitare nel modo più assoluto nella stagione calda anche per la mancanza di ombra su buona parte del giro. Alcuni tratti di buon sterrato rendono adatto il giro a bici gravel/touring.
Il percorso suddiviso in due giorni lascia qualche ora di spazio per la visita delle belle città di Cremona e Parma.
1° giorno: si esce da Cremona attraverso il ponte in ferro sul Po in direzione Castelvetro per imboccare quasi subito l’Eurovelo 8 che corre parallela ma a distanza dal fiume Po.
Dopo 14 km ci si innesta nella Food Valley Bike vera e propria arrivando in breve a Polesine Parmense sede del Museo del Culatello ubicato nell’antica corte Pallavicina.
Si continua passando per Polesine Zibello, Roccabianca e Gramignazzo arrivando poi a Colorno dove si lascia l’Eurovelo 8 non prima di aver visitato la splendida Reggia di Colorno soprannominata la Versailles dei Duchi di Parma. La ciclabile corre sull’argine destro del torrente Parma fino a Mezzano Superiore dove torna a coincidere con l’Eurovelo fino Coenzo dove la si abbandona definitivamente per seguire il corso del Torrente Enza tra infiniti pioppeti che caratterizzano la zona.
Si transita per Sorbolo arrivando infine a Parma dopo 76 km passando davanti al Caseificio sociale Bassa Parmense e alla Barilla.
2° giorno: si esce da Parma seguendo la ciclovia del fiume Taro che qui in realtà costeggia il torrente Parma.
A Baganzola si piega nettamente a sinistra raggiundo la sponda del fiume Taro che si costeggia per alcuni km
All’altezza di San Secondo Parmense si abbandona la ciclovia per seguire il percorso Verdiano.
Poco oltre San Secondo vale la pena fare una piccola deviazione su strade di campagna per raggiungere il paese di Fontanellato con al centro lo splendido castello medioevale della Rocca Sanvitale circondato da un fossato colmo d’acqua.
Ritornati sul percorso Verdiano si raggiunge il bel paese di Soragna, quindi Roncole dove si passa davanti alla casa natale di Giuseppe Verdi, arrivando infine a Busseto con la sua bella Villa Pallavicino ed il museo Verdi.
Da Busseto (punto ufficiale di arrivo della Food Valley) si pedala per pochi km sulla ciclovia fino al punto raggiunto nella prima tappa da dove gli ultimi 14 km a ritroso sul percorso di andata ci riportano a Cremona.