1.4Km
Prendere la stradina e deviare subito a destra su sentiero bolli rossi, giunti al colletto prendere il sentiero a direzione Colt/croce di ceniga e poi subito dopo la traccia a destra.
Seguire il sentiero attrezzato fino alla scala a pioli in ferro.
Scesi dalla scala costeggiare la parete verso destra, si supera una falesia ed un altro settore.
Dopo "spritz e bugie" la traccia si abbassa e poco dopo su un avancorpo si vedono scritte rosse "ina Maka" e "Fiore di Loto".
Sommità dell’ avancorpo abbastanza comoda per prepararsi, albero ragionevolmente solido.
Sul primo tiro presenti molti Bat Hook.
A metà del primo tiro c’è una sosta di calata con catena inox, rinviarla e proseguire.
Attenzione al tratto subito sotto la sosta, 3 cliffate precarie in sequenza. Forse era da fare in libera, forse non ho trovato i piazzamenti giusti per i Cliff. Alcuni golfari sono stati tranciati e sostituiti con spit per la libera, in alcuni tratti sembra cambiando leggermente il percorso originale
Sul secondo tiro presenti varie clessidre con cordoni cotti dal sole, da sostituire. Si traversa a destra, il tiro è tranquillo fino a un diedrino formato da un pilastrino staccato, superato il quale si traversa a sinistra fino ad arrivare in linea con la S1.
sul terzo tiro sopra la sosta c’è una clessidra senza cordone, superato il tetto c’è uno spit inox (forse avrei dovuto ritirarmi da li…)
Nel diedro soprastante bisogna evitare una pianta secca con cordone (attenzione! Sta per cadere) alzandosi un po’ con i cliff (tanta pazienza per ripulire da terra, foglie e rami secchi ) si arriva ad un gruppo di arbusti con cordone con cui aiutarsi per passare oltre il cespuglio poi qualche golfare porta sotto al diedro di uscita, ancora più sporco del primo e con tanti sassi appoggiati e blocchi instabili anche grossi (attenzione sulla destra fra le due clessidre) nella prima parte ci si protegge scavando, arrivati alla clessidra poi si sale agevolmente fino agli alberelli che sbarrano l’ uscita. La sosta era appena visibile nel sottobosco grazie al cordone marcio.
Salire direttamente verso la paretina rocciosa soprastante, appena a sinistra alberi adeguati a recuperare il secondo.
Costeggiare la parete verso sinistra, superare una grotta e salire seguendo corde fisse marce. Giunti sul sentiero andare verso destra per tornare al bivio col sentiero attrezzato.
Dopo 3/4 saliscendi si trova un muretto a secco (lato valle) con di fronte un masso squadrato (altro lato sentiero), la traccia parte sulla sinistra appena dopo.
Reperire una corda fissa marcia e scendere verso sinistra, si oltrepassa una grotta e subito dopo si trova uno slargo con grosse un paio piante sulla destra e una paretina sulla sinistra, percorsa da una rampa ascendente.
Subito sotto nascosta nella vegetazione c'è la sosta di uscita (2 spit e un cordone marcio).
Sarebbe opportuno ripulire con un seghetto almeno l'uscita del diedro finale, il diedro stesso è invaso dalla vegetazione e pieno di blocchi instabili.
Un paio di alberelli rendono difficoltoso il passaggio in libera, sconsigliato uso del sacco da recupero.
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