Cayre Barel, 2625 m, avancorpo W Vavavoum

Cayre Barel, 2625 m, avancorpo W Vavavoum

Dettagli
Altitudine (m)
2300
Dislivello avvicinamento (m)
400
Sviluppo arrampicata (m)
250
Esposizione
Nord
Grado massimo
6a+
Difficoltà obbligatoria
6a

Località di partenza Punti d'appoggio
Ref. Madone de la Fenestre

Note
Secondo la guida e molti ripetitori, è una delle vie moderne più belle del Mercantour. L'arrampicata è abbastanza varia su placca, diedro-fessura, muro verticale. Roccia tendenzialmente bella ma purtroppo lichenata nella parte alta, per via dell'esposizione in pieno nord. Chiodatura sicura ma non ascellare.
Descrizione

Accesso: da Saint Martin Vesubiè al Santuario di Madone de la Fenestre (12 km), da cui si segue il sentiero per il Pas du Mont Colomb fino al punto in cui scende per 5 metri passando sotto un grande masso. Qui si risalgono brevemente le ghiaie a destra per raggiungere la parete dell’avancorpo W della Cayre Barel nel suo punto più basso. Attacco una quindicina di metri a sinistra, sopra un corto risalto che sorregge una bella placca di roccia chiara (ometto, fix a 5 metri da terra).
L1, 20 m, 4b, 1 fix: facile placca.
L2, 30 m, 5c, 6 fix: sempre per le placche, ora più ripide.
L3, 30 m, 6a+/A0, 8 fix: strapiombo sopra la sosta (2 fix vicini) poi un bel muro di placche molto ripide ma appigliate.
L4, 40 m, 6a/6a+, 9 fix: tiro più sostenuto per una sequenza di diedri e lame verticali con andamento obliquo a sinistra; uscita in sosta a destra verso la cengia mediana.
L5, 20 m, tiro facile obliquo a destra a raggiungere una sosta alla base del risalto superiore.
L6, 30 m, 5b, 3 fix e 1 chiodo: leggermente verso sinistra (chiodo). Al fix si attraversa decisamente a sinistra e si sale sempre in obliquo a sinistra ad una sosta su buon terrazzo.
L7, 30 m, 6a, 6 fix: fessure sul filo dello sperone.
L8, 40 m, 6a+, 8 fix: per diedrini e fessure poco a destra; raggiunto un tetto, si attraversa decisamente a sinistra sotto di esso e si esce in sosta per una fessura arrotondata.
L9, 40 m, 5a, 4 fix: direttamente per il filo del pilastro soprastante, roccia a tratti instabile e molto lichenata.

Discesa: dalla sosta 9 per il canale a destra verso la forcella che separa l’avancorpo dal Grand Cayre de la Madone. Un breve salto ripido si supera con doppia da 40 metri (catena a fianco dell’alberello sul ciglio del salto). Si discende quindi il canale nord (ghiaia molto instabile) tornando nei pressi dell’attacco. 45 minuti.

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Bibliografia:
J.P. Gass: Guide des Alpes Maritimes, Massif du Mercantour
quelo64
03/08/2012
8 anni fa
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