1Km
- L1 placca e fessura, IV, sosta in una nicchia.
- L2 traverso verso destra per poi salire in verticale su fessura, IV poi V, sosta su cengetta
- L3 diedro aggettante, poi a destra per facile sperone, IV+, sosta su larga cengia
- L4 Canale senza via obbligata, proseguire poi nel camino dietro al Becco fino alla base dello stesso. III-IV, sosta a spit.
- L5 si gira a sinistra attorno al becco e si sale con facile arrampicata una bella placca fino in cima. IV. Sosta di calata con spit, cordone e maglia rapida.
Discesa: la relazione del Bernardi è diversa, ma noi abbiamo seguito quella di Grill (la trovate sul suo sito come Becco d’Aquila – Via dell’Indipendenza). Tutte le soste di calata sono ottime, attenzione per il canale abbastanza schifoso e esposto alle scariche di sassi, alla nostra ripetizione c’era anche un bel po’ di neve residua che ci ha dato qualche grattacapo.
- Cartografia:
- Kompass 650
- Bibliografia:
- Arrampicare sul Catinaccio e dintorni, Mauro Bernardi
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