Note
6Km
6.1Km
7.4Km
11.8Km
11.9Km
13.4Km
13.4Km
13.4Km
Breve ma elegante spigolo dalle difficoltà classiche che si sviluppa in un incantevole ambiente appartato, tra i più panoramici e incontaminati delle Prealpi Vicentine, immerso nella storia della Grande Guerra. Durante la Strafexpedition del 1916, infatti, l’Impero Austroungarico ricavò, proprio lungo queste dirupate creste, diverse postazioni e trinceramenti militari. Dopo l’apertura, data la qualità della roccia, le difficoltà contenute, la bellezza del contesto e la logicità della linea, gli apritori hanno attrezzato tutte le soste su 3 chiodi; i tiri invece sono stati lasciati da proteggere come durante la prima salita (sono stati aggiunti 2 chiodi solo negli unici tratti difficili da integrare). Nella relazione dei primi salitori si chiede gentilmente di mantenere l'etica della salita e non aggiungere altro materiale in parete poiché l’abbondanza di clessidre naturali e di fessure lineari permettono di integrare sempre in modo sicuro. Primi salitori: Matthias Stefani, Matteo Rini, (20 aprile 2025)
Avvicinamento
Da Arsiero percorrere la SP81 per Posina e, giunti a Castana, proseguire diritti per la SP82 fino a raggiungere il paesino di Laghi. Superato il piccolo centro abitato, appena dopo una breve discesa, svoltare a destra, oltrepassare un piccolo ponte e seguire la stretta strada che sale fino a contrà Collegio. Lasciare l’auto in uno spiazzo nei pressi della grande fontana, appena prima del tornante (dal quale parte il sentiero n.225 per la Val Scarabozza). Da qui, anziché continuare lungo la strada asfaltata per raggiungere contrà Castellan (come riportato nella relazione ufficiale) conviene prendere direttamente una traccia (non segnalata) che parte dal tornante sopracitato e risale il prato verso Nord (inizialmente poco visibile, ma che dopo una ventina di metri diventa un evidente sentiero. Dopo un paio di minuti si incontra un primo bivio, dove si tiene la sinistra; appena dopo si raggiunge un secondo bivio con fontana, dove si tiene la destra. Dopo 5 minuti la mulattiera passa accanto a contrà Castellan. Continuare a seguirla e dopo altri 5 minuti inzia a salire erta nel bosco con diverse serpentine, fino a raggiungere una panoramica sella (15/20 min. da contrà Castellan). Da qui prendere la traccia a sinistra che, poco dopo passa a fianco di evidenti resti di trincee austrungariche e poi taglia orizzontalmente il pendio (il leggera discesa) e in 5 min. porta alla base dell’evidente spigolo (ometti). Clessidra con cordone alla base.
Descrizione
- L1 – Salire lungo il bel diedro fessurato a destra dello spigolo (2 clessidre e friend piccoli), superare un passo un po’ strapiombante, poi ancora per un altro breve diedrino, quindi traversare in orizzontale a sinistra pochi metri fino ad un comodo pulpito dove si sosta su 3 chiodi (IV+).
- L2 – Salire dritti sopra la sosta lungo un diedro a campana un po’ strapiombante (da proteggere a friend medi) e seguire poi una bella parete gialla con fessure verso destra fino a un pulpito con una grossa clessidra cordonata ben visibile. Dalla clessidra spostarsi a sinistra e superare direttamente una parete verticale di ottima roccia lavorata (1 chiodo e 1 clessidra con cordone, tratto chiave) fino a quando lo spigolo diviene più appoggiato. Un ultimo muretto verticale (cless. con kevlar) consente di rimontare una spalla erbosa, dove si sosta su 2 chiodi e 1 tricam incastrato. Bellissima lunghezza. (V+).
- L3 – Spostarsi un paio di metri a destra della sosta e salire per un breve diedrino fessurato (friend medi), poi continuare lungo il filo dello spigolo (clessidre da attrezzare) fino ad 1 chiodo, dal quale si obliqua verso sinistra e dopo una breve placca si rimonta una piccola cengia. Sosta a sinistra su 3 chiodi. (III e IV).
- L4 – Salire a destra della sosta in traverso per una breve placca nera (cless. con kevlar) tornando sul filo dello spigolo, superare un piccolo strapiombo con ottime prese (clessidra) e proseguire facilmente lungo il filo dello spigolo (2-3 clessidre) fino ad una panoramica spalla erbosa.Sosta su 3 chiodi. Qui è presente il libro di via e una caratteristica campanella. (IV poi III).
- L5 – Le difficoltà terminano qua. Raggiungere la cima seguendo la facile ma esposta crestina (II). Sostare su alberello.
Discesa: Dalla cima seguire per un paio di minuti la cresta verso nord in leggera salita (ometti), quindi abbassarsi lungo il dirupato canalone che riporta all’attacco (ometti).
Ultima revisione 17/06/2026
Nelle vicinanze Mappa
Itinerari
19/03/2017 VI, Tonezza del Cimone 6a, 5c obbl. Sud-Ovest
Sojo dei Corvi – Rampega coi corvi
6Km
21/05/2016 VI, Tonezza del Cimone 5b, 5a obbl. Sud-Ovest
Sojo dei Corvi – Linea di Confine
6.1Km
23/05/2026 VI, Valdastico 6b, 6a obbl. Est
Spitz di Tonezza – Una Lunga Mezzoretta
7Km
09/09/2023 VI, Valli del Pasubio 6b, 6a obbl. Nord
Fraton (Cima) – El Duro del Fraton
7.4Km
25/04/2026 VI, Valdastico 5c, 5b obbl. Ovest
Obergrubele (Bastionata) – Diedro Stefani-Toldo
11.8Km
17/03/2024 VI, Valdastico 5a, 4 obbl. Ovest
Obergrubele (Bastionata) – Spigolo degli Ignoti
11.9Km
21/01/2018 VI, Foza 6c, 6a obbl. Sud
Pubel (Monte) – Il Re…Spiro delle Streghe
13.3Km
10/06/2016 TN, Vallarsa 7a, 6a obbl., a1 Sud-Est
Uderle (Sojo d’) – Spigolo Boschetti-Zaltron
13.4Km
29/08/2021 TN, Vallarsa 5a, 5a obbl. Nord
Cornetto – Cresta dei Baranci
13.4Km
01/09/2022 VI, Valli del Pasubio 5a, 5a obbl. Nord
Cornetto (Malga) – Via dei Serenissimi
13.4Km