Buffettes (Pointe des) dal Pont de la Neige

Buffettes (Pointe des) dal Pont de la Neige

Dettagli
Dislivello (m)
800
Quota partenza (m)
2528
Quota vetta/quota (m)
3233
Esposizione
Nord-Est
Grado
BR
Tipologia
Pendii ampi

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Da Susa per il Colle del Moncenisio, si scende fino a Lanslevillard dove si devia a sinistra scendendo nel paese con indicazioni Bonneval e Col de l'Iseran. Si segue l'unica strada della vallata fino a Bonneval, dove inizia la salita del Col de l'Iseran. Si arriva al Pont de la Neige dopo alcuni km di salita, dove si posteggia negli ampi spazi a bordo strada. Questa strada viene aperta al transito solo a inizio giugno.
Note
Il dislivello comprende alcune risalite lungo il percorso, sia all'andata che al ritorno, non troppo lunghe.
A dispetto del dislivello esiguo lo sviluppo del percorso è abbastanza rilevante (6km circa solo andata).
Fino al pendio conclusivo la gita è molto facile e su pendenze modeste (MR), il tratto conclusivo più ripido e la cresta sono BR. A questa salita si può facilmente abbinare con poco dislivello in più sia la Pointe de la Met, sia la Pointe Sud de Bezin.
Ramponi al seguito.
Descrizione

Dal Pont de la Neige si sale lungo il canalone nevoso che ricopre il torrente, oppure ci mantiene sul pendio erboso a sinistra, e con percorso diretto risale il primo tratto del vallone (Combe de la Jave) raggiungendo un ampio pianoro. Si volge verso sinistra in direzione dell’Ouille de Tretetes, puntando alla sella alla sua destra (volendo con 50 m di dislivello aggiuntivi si sale sulla punta suddivisa in tre). Da questo colletto si scende perdendo circa 80 m di dislivello nella comba sottostante, dove si trovano alcuni laghetti di fusione. Con percorso a piacere, scegliendo la via più logica per evitare ulteriori saliscendi, si risale interamente questo ampio e dolce vallone, dirigendosi all’evidente colletto a circa 3000 m, posto al centro tra la Pointe de la Met a sinistra, e la Pointe Sud de Bezin a destra. Volendo entrambe possono essere salite senza difficoltà lungo le dorsali, 40 m di dislivello per la prima, 80 per la seconda. Dal colletto diventa ora ben visibile la Pointe des Buffettes, posta alla sinistra della più imponente Pointe de Mean Martin. Si perde di nuovo leggermente quota per entrare nel vallone che adduce alla cima, percorrendolo al centro con andamento poi quasi pianeggiante, oppure mantenendosi più alti a destra (traverso un po’ più scomodo). Raggiunto un pendio più ripido, si inizia a risalirlo puntando al colletto di quota 3170 m circa, decisamente a sinistra di un dente roccioso. Da qui non resta che seguire la cresta di neve (o detriti in base alla stagione) e rocce affioranti, prestando attenzione alle eventuali cornici; inizialmente ampia, si restringe leggermente nei metri conclusivi.
Discesa per l’itinerario di salita, con le eventuali deviazioni alle cime nei paraggi.

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Cartografia:
IGN foglio 3633ET – Tignes, Val d’Isère, Haute Maurienne. Scala 1:25000
andrea81
14.06.2014
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