Penna (Monte), Monte Maggiorasca, Monte Bue traversata invernale delle cime della Val d’Aveto

Penna (Monte), Monte Maggiorasca, Monte Bue traversata invernale delle cime della Val d’Aveto

Dettagli
Dislivello (m)
1
Quota partenza (m)
1
Quota vetta/quota (m)
1
Esposizione
Varie
Grado
BRA
Difficoltà alpinistica (se pertinente)
F+
Tipologia
Varie

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Casermette del Penna
Rifugio Monte Bue
bivacco Ugo Sacchi
Rifugio Astass (bivacco)

Note
Traversata escursionistica/alpinistica invernale di 3 giorni, che tocca 15 vette della Val d'Aveto. Da fare in autonomia se non sono aperte le strutture. Molto impegnativa sia per lunghezza, sia per difficoltà alpinistiche in alcuni tratti. Nella descrizione viene descritto tutto l'itinerario senza citare dove dormire, è a discrezione di chi percorre l'itinerario. Conviene lasciare un'auto a Rocca d'Aveto per il rientro. Obbligatorio uso di GPS per localizzare alcune vette, o in caso di nebbia nelle faggete.
L'itinerario descritto è come è stato percorso la prima volta, sta a chi lo percorre adattarlo alle proprie esigenze.
Su youtube si trova il film che racconta la prima traversata.
Avvicinamento
Si parte dalla località di Amborzasco nel comune di Santo Stefano d'Aveto. Si può lasciare un'auto a Rocca d'Aveto dove finisce il giro.
Descrizione

Si parte da Amborzasco nel comune di Santo Stefano d’Aveto e si prende il sentiero in direzione monte Aiona. Si segue la strada forestale che porta al passo del Cerighetto e da li si attacca la cresta Nord (alpinistica) fino alla cima nord del Monte Aiona (vetta 1). Si attraversa tutto il pianoro sommitale e si scende verso il passo della Spingarda. Da li con le ciaspole si raggiunge il passo dell’Incisa per salire il monte Penna (vetta 2). Si rientra al passo dell’Incisa e si scende verso il rifugio Casermette del Penna, per poi percorrere la strada asfaltata (coperta di neve) verso il passo del Chiodo e poi del Tomarlo.

Prima di arrivare al passo del Tomarlo si sale la vetta del monte omonimo (alpinistica – vetta 3) e poi si prosegue verso il passo. Da li si continua in salita verso il monte Croce di Martincano (vetta 4) e in sequenza il monte Picchetto (vetta 5) e la Rocca del Prete (vetta 6). Si riscende un pochino per salire poi sotto le pareti del monte Maggiorasca fino alla cima (vetta 7). Si prosegue in discesa verso la sella sulle piste da sci, e poi si sale in cima al monte Bue (vetta 8), dove si trova il rifugio e l’arrivo della seggiovia. Si scende sulle piste in direzione Nord fino al bivio per il monte Groppo delle Ali (vetta 9). Con molta attenzione si scende fino al bivacco Ugo Sacchi, di fronte all’imponente Dente delle Ali (alpinistica difficile, condizioni da valutare – vetta 10).

Si scende ora verso la fontana gelata, e da li si seguono le indicazioni verso il passo della Roncalla. Si svolta a sinistra verso il Rifugio (bivacco) Astass, dove si possono lasciare gli zaini. Da li si torna indietro all’ultimo bivio e si sale verso il monte Ciapaliscia (vetta 11). Si percorre il crinale (prestare attenzione, passaggi delicati con neve) verso Nord passando per la cima della Rocca Marsa (vetta 12) e poi fino al Piccolo Crociglia (vetta 13 – cercare con GPS). Da qui si torna indietro fino a Ciapaliscia e si prosegue verso SO fino alla vetta del monte Roncalla (vetta 14) e pochi minuti più in basso il monte Groppo Rosso (vetta 15). Ora si torna al rifugio Astass per prendere eventualmente gli zaini e poi si scende a Rocca d’Aveto dove termina il giro.

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Storico:
Prima traversata - 28/29 gennaio 2021 - Federico Ciprietti e Mattia Casazza
federicociprietti90
21/05/2021
Risorse nelle vicinanze Mappa
Webcam 1480m 5.7Km

Passo del Tomarlo

Webcam
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