Alicudi (Cima) dal Porto Turistico di Alicudi

Alicudi (Cima) dal Porto Turistico di Alicudi

Dettagli
Dislivello (m)
675
Quota vetta/quota (m)
675
Esposizione
Tutte
Grado
E

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
La meno frequentata delle Eolie, pochissime strutture turistiche, niente motori, solo silenzio, antiche mulattiere e sentieri, sembra di tornare indietro nel tempo. sicuramente un'isola con un'anima tutta sua scandita da ritmi antichi che i 50 residenti stabili mantengono con orgoglio. Splendide le contrade Pianicello, Sgurbio e Tonna dove permane intatto lo stile eoliano e si riconoscono ancora le caratteristiche agricole dell'isola con gli ulivi, l'antico frantoio, i forni, i terrazzamenti.
Descrizione

Dal porto turistico seguire per la chiesa di San Bartolo, quindi per Montagna (il più alto agglomerato dell’isola, abitato solo d’estate). Al bivio successivo andare a sinistra con un lungo traverso in leggera discesa, quando il sentiero riprende a salire leggermente abbandonarlo per percorrere una ripida fascia rocciosa (più o meno agevole a seconda dell’invadenza della vegetazione) fino a sbucare nella zona delle Montagnole che contornano l’antico cratere vulcanico, ora invaso da una splendida fioritura. Attreversare il cratere e raggiungere il punto più alto dell’isola contrassegnato da un grosso ometto. Ridiscendere dal versante opposto verso un ampio pianoro, l’unico dell’isola, un tempo coltivato. Raggiunto il pianoro si può proseguire verso sinistra raggiungendo uno splendido belvedere posto sopra lo Scoglio Galera, andando a destra si chiude il giro ad anello ritornando a Montagna.

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sensacugnisiun
03.06.2011
9 anni fa

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