Aldo Roghel e Cengia Gabriella (Ferrata)

Aldo Roghel e Cengia Gabriella (Ferrata)

Dettagli
Altitudine (m)
2000
Dislivello avvicinamento (m)
500
Sviluppo arrampicata (m)
500
Esposizione
Varie
Grado
AD

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio A. Berti al Popera e Rifugio Carducci

Note
Via Ferrata non banale fino al bivacco Battaglion Cadore. Dopo (Cengia Gabriella) diventa decisamente più facile. Il dislivello è di 800 m in salita e di 1300 in discesa se la si percorre dal Berti al Carducci. La quota massima che si raggiunge è 2400 m.
Descrizione

Al Rifugio Lunelli (bivio lungo la strada per il passo monte Croce), si lascia l’auto. Seguendo un comodo ed ampio sentiero si raggiunge il rifugio Berti.
Da qui seguendo un sentiero ripido ma ben tracciato, si raggiunge la partenza della via ferrata che è segnalata da un bollo rosso ben visibile anche da lontano.
Seguendo i cavi, che superano tratti anche molto verticali, si raggiunge la forcella sopra il circolo glaciale di Stallata (ormai pietroso).
Da qui, dopo essere scesi lungo i cavi si incontra un bivio.
Proseguendo dritti si trova il Bivacco Battaglion Cadore, mentre sulla destra (faccia a valle) parte l’evidente traccia che tagliando quasi a mezza costa, raggiunge l’altro lato del vallone e quindi la partenza della cengia Gabriella. Seguendo la cengia a tratti attrezzata, con un lungo percorso, ricco di sali e scendi si aggira il monte Giralba.
Con un ultima discesa abbastanza dritta ci su porta in un canale spesso nevoso (cavi presenti ma in pessimo stato).
Con piacevolissime scivolate su neve o ghiaione si termina la ferrata sul sentiero, il quale con una ultima breve salita porta al rifugio Carducci.

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Bibliografia:
Vie Ferrate
sergio
08.07.2012
8 anni fa
10 anni fa
14 anni fa

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