Sull'uscita dell'ultimo tiro si incrocia per un tratto una chiodatura a spit e richiodatura inox della medesima, immagino chiodature dall'alto da ignoti.
La via è stata chiodata con fix zincati 95mm, si trovano alcune sequenze obbligatorie e alcuni run out. Tiri su roccia bella, alcuni tratti da controllare, il primo tiro e la partenza del secondo vincono lo zoccolo iniziale un pochino più sporco di terra.
Dopo il piano una leggera salita porta ad un incrocio, qui prendere in discesa sulla dx verso due capanni agricoli vecchi. Al secondo capanno prendere verso dx in piano, si attraversa il campo puntando al bosco e raggiunto l'albero con ometto alla base si segue la traccia nel bosco.
Alcuni saliscendi portano fino all'ingresso della grotta dei pipistrelli (grotta speleo), dopo proseguire sempre seguendo gli ometti fino al bordo del precipizio (attenzione), da qua scendere sulla sx costeggiando il bordo ad una decina di m di distanza fino ad un canaletto boscoso dove si trova una corda fissa, seguire la corda fissa in discesa fino alla base del canale ripido (alcuni tratti verticali).
Da qua prima costeggiare una ventina di metri in piano fino all'ultimo tratto di corda fissa, dopo non proseguire dritti verso le pareti ma girare a sx verso il basso scendere leggermente e poi prendere verso dx (faccia a valle) in discesa, scavalcare una serie di alberi caduti perdendo leggermente quota, arrivare ad aggirare il pendio e ricominciare a salire costeggiando il terreno ripido fino ad arrivare sotto la parete, il primo fix è visibile a circa 5/6 metri da terra.
- L1: 6b, 3 fix, 2 chiodi, 20 metri, il primo tiro vince lo zoccolo iniziale con arrampicata fisica per vincere i due strapiombetti. Sosta su due fix da collegare.
- L2: 6c, 10 fix 30 metri, partenza delicata dalla sosta, poi traversare leggermente a sx e proseguire in placca articolata fino alla base del muretto verticale, qui passaggio di blocco per guadagnare il riposo soprastante, dalla nicchia traversare verso sx facendo attenzione alla roccia friabile e guadagnare la placca lavorata che porta in sosta. Sosta su tre fix, due collegati da cordone e maglia rapida.
- L3: 7c, 7 fix, 25 metri, salire dritti sopra la sosta utilizzando le belle concrezioni, passaggi di dita portano ad una nicchia dove si può riposare, uscire verso sx fino ad un passaggio di blocco obbligatorio da interpretare, di nuovo nicchia dove riposare e poi affrontare lo strapiombetto finale di roccia lavorata. Sosta con tre fix, due collegati da cordone e maglia rapida.
- L4: 7c, 12 fix, 30 metri, salire prima dritti poi in leggera diagonale verso dx, ribaltare sulla placca soprastante, leggero traverso a dx, una serie di concrezioni portano ad un ultimo muro di impostazione e sensibilità, passaggio di blocco per guadagnare terreno più facile fino ad una spettacolare grottina dove si sosta, due fix con cordone e maglia rapida.
- L5: 7c, 10 fix, 35 metri, affrontare lo strapiombo sopra la sosta, buchetti alternati a prese buone portano ad un passo di blocco da interpretare, guadagnata la placca salire in obliquo verso dx tramite bei passaggi tecnici, arrivati al muretto verticale uscire verso dx e guadagnare gli ultimi metri più articolati che portano al boschetto sommitale. Sosta due fix da collegare.
Discesa
Consigliato salire tutta la via ed uscire fuori a piedi, una volta in cima scendere pochi metri nel bosco e poi prendere i prati a sx, in breve traversando a sx in direzione del rudere e poi perdendo quota si incontrano delle tracce che in 5 minuti riportano ai capanni agricoli (visibili in basso).
Possibile calata dalla fine del secondo tiro di 45 metri fino a terra, dalla fine del terzo tiro un calata da 55/60 metri fino a terra, dal quarto tiro calata di 30 metri rinviando alcuni spit per reperire la sosta del terzo tiro.
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