Forums Gulliver Gulliver.it Dove sono finiti tutti i relatori??

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    • #838148

      Ciao,

      da fruitrice passiva (quindi in parte colpevole) mi sono chiesta più volte nell’ultimo anno: dove sono finiti tutti i recensori che in passato erano puntuali come un orologio ad inserire gite? Alcuni di loro continuano ad essere attivi/e perché li seguo su Facebook. Che cosa li ha spinti ad abbandonare Gulliver?

      Grazie per le possibili spiegazioni

      Lucia

    • #873532

      Bella domanda…ma secondo me faresti prima a chiedere direttamente a loro tramite Facebook :mrgreen:

    • #873533

      Ad un paio che ho riconosciuto ho chiesto e mi hanno risposto “dissapori con gli amministratori” ma non hanno voluto approfondire… 😳

    • #873535

      mah, per carità non entro nel merito,

      ma mi pare che da qualche anno a questa parte la permalosità stia aumentando in modo esponenziale

      in fin dei conti si sta parlando di un sito “ricreativo / sociale” 😯

    • #873538
      ptbello
      Amministratore del forum

        Seguendo le vicende di twitter in questi giorni mi sentivo confortato dal sapere che non solo gulliver si trova alle prese con un mondo che cambia velocemente. In fin dei conti:

      • gulliver ha quasi il doppio degli anni di Twitter ed è ancora qui, ogni anno sempre più utilizzato

      • gulliver perde meno soldi di Twitter: genera profitti ZERO , ma che è comunque meglio che perdere n-miliardi ;-)

      • siamo ancora qui a parlarne, seppure su un forum un po’ desueto e sempre più abbandonato

      • Venticinque anni fa per 100 persone che leggevano 20-30 (il 20-30%) aggiungevano qualcosa

        Al giorno d’oggi per 300.000 che visitano il sito, si ispirano, si aggiornano, scaricano tracce, solo 1000-2000 (lo 0,5 %) scrivono qualcosa, aggiungono una foto [utile] o una traccia.

        E le aspettative/bisogni/caratteristiche delle migliaia di oggi sono molto più disparate. Molti pensano di trovarsi su facebook o su instagram e non capiscono che invece le ‘regole d’ingaggio’ sono diverse: non si tratta di farsi pavoni per la parrocchia dei gulliveriani ma di dare per avere.

        E qui ecco il tema citato da parlapa

        Quote:

        da qualche anno a questa parte la permalosità stia aumentando in modo esponenziale

        che trovo assolutamente pertinente.

        Questa è a mio modo di vedere una delle cause che hanno allontanato qualche habitué che magari non condivideva le scelte fatte nel tempo, rese necessarie per mantenere la barra in una certa direzione. Direzione che, condivisibile o meno, è quella che un piccolo gruppo di persone ha pensato essere la migliore affinchè gulliver potesse continuare a vivere, tenendo fede un certo tipo di valori, in un mondo che cambia alla velocità della luce, con all’unica risorsa a disposizione, il tempo [che è tanto, messo a disposizione di ciascuno di noi] . E basta!

        E si! Perchè quella invadente pubblicità che a volte rompe un po’, serve per pagare un server che lo renda accessibile a 300.000 persone al mese, lo spazio per 700.000 fotografie (sefies compresi ;-)) e dei programmatori che aggiornino e mantengano le funzionalità del sito. Questo perchè il sottoscritto ha deciso che è meglio spendere il tempo che gli resta per andare in montagna piuttosto che tenersi aggiornato in materia di programmazione.

        Ogni tanto è vero, qualcuno mi segnala qualche discussione ‘caliente’ con qualche redattore o incontro in montagna qualcuno che mi parla di

        Quote:

        “dissapori con gli amministratori”

        come dice lalucy.

        Io sorrido e cerco di spiegargli che dietro la tastiera magari trovano semplicemente, al momento sbagliato, qualcuno che ha passato le ultime due ore a correggere errori grammaticali, frasi sconclusionate, a spostare gite messe nel posto sbagliato, riscrivere didascalie di foto caricate senza pensare all’utilità che potrebbero avere per chi le troverà, filtrare gallerie di selfies degne delle sorelle Kardashian, cercare informazioni sulla cartina per localizzare itinerari che sarebbero altrimente persi nel nulla.

        Ogni tanto invio ai redattori (a qualcuno in dose doppia) un vasetto di vasellina da utilizzare nelle email. Ma a volte non basta ;-)

        L’alternativa sarebbe un gulliver più brutto, più disordinato, o forse semplicemente un sito che, come questo forum, sta perdendo la ragione di esistere!

        Quindi viva tutti i gulliveriani che negli anni hanno reso possibile a gulliver di diventare quello che è; che hanno postato le loro gite ed itinerari in passato, che lo fanno oggi o che lo faranno in futuro.

        E un grazie di cuore a tutti i redattori passati, presenti e futuri che dedicano il loro tempo a cucire insieme questi preziosi contenuti.

        Ma anche per questo povero forum stiamo lavorando a una nuova idea : per mandarlo in pensione dignitosamente e magari sostituirlo con qualcosa che ridia spazio a una qualche sana discussione anche su questi temi.

        E … dopo aver trovato ispirazione per la vostra uscita di domenica prossima… fateci sapere dove siete andati, aiutateci a correggere dove trovate informazioni sbagliate, aggiungete quella foto che serve per capire meglio dove passare….

        Buon inverno a tutti!

        alberto

  • #873539

    Secondo me non è che il forum sia da eliminare. Vedo in altri siti che i forum sono ben vivi e vegeti.

    Sicuramente però è da evidenziare nella pagina, senza doverlo andare a cercare fra le pieghe del sito com’è adesso.

    Se magari tu inserissi un riquadro come c’è Attività insieme, e magari in questo riquadro apparisse la notifica che qualcuno ha scritto qualcosa in una delle “stanze” del forum, sono ragionevolmente sicuro che la cosa rivivrebbe.

    Che ne pensi ?

  • #873540

    io sono tra quelli che non hanno più realazionato…

    il motivo principale è che adesso giro qui nei dintorni e quindi i percorsi sono sempre più o meno la stessa minestra, che può interessare solo una minimissima parte di persone

    quindi sonno diventati percorsi da riportare solopiù sul giornale locale 😉

    gulliver è un sito super, e (per fortuna) si distingue dalla cozzaglia di informazioni che si trovano in rete

    le relazioni mi sembra comunque siano sempre tantissime

    secondo me i relatori non sono scomparsi: qualcuno ha smesso di scrivere, molti altri si sono messi a farlo

    io continuo sul forum, lo faccio con argomenti che penso possano almeno sfiorare il mondo delle montagne e lo faccio soprattutto per me…

    al mattino mi sveglio presto e iniziare la giornata mettendo giù qualche bel pensiero da condividere mi fa cominciare bene 😊   🙋‍♀️

  • #873541

    Ciao in effetti è un po’ complicato entrare nel forum !

    Bottone in prima schermata in alto please…..

    Gran lavoro Signor Giolitti 👏👏👏

  • #873544

    Quoto in pieno cosa scrive Giolitti.

    Il punto sul mantenere un certo ordine (inteso come contrario di disordine…) e quello sui “pavoni” continua a farmi stare simpatico gulliver (l’attenzione qui la preferisco sulla gita, non su quanto è brava, bella, dura e splendida la persona). Perché personalmente di boria ne faccio volentieri a meno. Certo, capita di aprire gulliver e vedere alcune eccezioni, ma per fortuna sono sempre le solite e ormai limitate.

    Spiace invece che chi attinge da un qualcosa (qualunque cosa sia), peraltro di gratuito, non si senta in dovere di “ricambiare”. Tanti sono infatti coloro che vantano di aver letto condizioni o scaricato tracce e alla domanda “Scrivi su gulliver?” rispondono beatamente di no.

    Per il resto, per quel che mi riguarda, mi sento di dire un “BRAVO” a Giolitti in testa e al suo staff per le scelte che hanno saputo fare nel tempo.

    Paolo

  • #873546

    Personalmente non posso che dire grazie a Giolitti e fare i miei complimenti.

    Unico problema aver dovuto cambiare utente, pw, account, (e ho tribolato un bel po’) ma dovuto a miei casini a livello informatico (nato decenni prima del digitale) e comunque avevo avuto assistenza da parte di Giolitti.

    Sull’argomento: leggo regolarmente e mi serve, scrivo di rado (ero paolofissore) perché difficilmente faccio gite un po’ particolari e non mi pare di dover scrivere la terza relazione al Briccas o la quarta al Pianard all’interno dello stesso giorno.

    Ho sempre invece scritto quando trovato condizioni ottime o pessime su gita non relazionata in giornata o quando trovato condizioni diversissime rispetto a una relazione di uno/due gg prima. Mai utilizzato come diario personale (e mi pare giusto) e nemmeno per raccontare quanto erano belli o bravi i compagni o se erano allegri.

    Lo ritengo un utilizzo corretto del sito, anche se contribuisco poco al successo dello stesso.

  • #873549

    Regole per i post:

    Informazioni sulle condizioni della via, accesso, difficoltà nuove, smottamenti, chiodi, non chiodi, crepacci, pietraie, neve ghiaccio, muschio, terra,

    Di che cosa c’era nel panino frega a nessuno, chi aveva le scarpe da tennis o gli scarponi frega a nessuno, quanto ci hai messo frega a nessuno (c’è sempre qualcuno che è stato più veloce…), se c’erano le nuvole frega a nessuno(vanno e vengono). Se eri slegato frega a nessuno (tranne sul pesce in marmolada allora il discorso cambia, in ogni caso non è roba da Gulliver)

    Non ci vuole molto a capire quali sono le info utili per gli altri, per il proprio edonismo basta lo specchio di casa o le dita sulla tastiera dei social…

    Quanto poi a come si è comportata Teresa o come è salito Bernardo frega ancora di meno.

    P.S. per quanto concerne tendiniti, borsiti, alluce valgo, postumi influenzali, rieducazione arti o cattivo stato di forma rivolgersi a specialisti.

    Tempo fa sul Forum scrivevo questo, confermo e riconfermo.

    Giacomo

  • #873550

    Dimenticavo, i selfie sarebbe opportuno che ognuno li mettesse sulla propria pagina social se proprio vuole partecipare al ribrezzo generale di oggigiorno, così si occupa meno spazio sul server :ugeek:

  • #873551

    mario-mont wrote:

    Se magari tu inserissi un riquadro come c’è Attività insieme, e magari in questo riquadro apparisse la notifica che qualcuno ha scritto qualcosa in una delle “stanze” del forum, sono ragionevolmente sicuro che la cosa rivivrebbe.

    Che ne pensi ?


    Pensate un pò che io cancellerei anche Attività insieme. Chi vuole faccia riferimento a siti specifici per anima gemella. Ma veramente voi pensate che uno possa legarsi col primo sconosciuto (o conosciuto su gulliver) su una via ?

  • #873553

    Il riferimento ad Attività insieme era solo per far capire cosa intendevo come posizione e aspetto.

    Però guarda che questa Attività penso dovrebbe servire a trovare nuovi compagni di gita, cosa sempre ostica, mica l’anima gemella.

  • #873555

    giagio wrote:


    Regole per i post:

    Informazioni sulle condizioni della via, accesso, difficoltà nuove, smottamenti, chiodi, non chiodi, crepacci, pietraie, neve ghiaccio, muschio, terra,

    Di che cosa c’era nel panino frega a nessuno, chi aveva le scarpe da tennis o gli scarponi frega a nessuno, quanto ci hai messo frega a nessuno (c’è sempre qualcuno che è stato più veloce…), se c’erano le nuvole frega a nessuno(vanno e vengono). Se eri slegato frega a nessuno (tranne sul pesce in marmolada allora il discorso cambia, in ogni caso non è roba da Gulliver)

    Non ci vuole molto a capire quali sono le info utili per gli altri, per il proprio edonismo basta lo specchio di casa o le dita sulla tastiera dei social…

    Quanto poi a come si è comportata Teresa o come è salito Bernardo frega ancora di meno.

    P.S. per quanto concerne tendiniti, borsiti, alluce valgo, postumi influenzali, rieducazione arti o cattivo stato di forma rivolgersi a specialisti.

    Tempo fa sul Forum scrivevo questo, confermo e riconfermo.

    Giacomo

    Assolutamente d’accordo! 😅

    Io ultimamente relaziono poco (rispetto alle mie abitudini) semplicemente perché vado un po’ meno in montagna (un po’ di problematiche varie😏).

    Spero di riprendere presto il solito ritmo

  • #873556

    Buongiorno, sul perché ormai ci sia più gente che scrive sui social che su Gulliver ho una mia personale opinione. Ovvero che sui social, anche se sali su cime banali per l’itinerario più banale, che poi è fondamentalmente la mia attività, passi per “figo che scala le montagne”! Qui su Gulliver invece, sono quasi tutti più sgamati e magari anche più bravi di te, sei uno come gli altri. Penso male? Probabilmente si ma non me ne frega un cazzo.

    PS: anch’io non scrivo mai i tempi perché sicuramente troverò qualcuno più lento ma anche tanti più veloci del sottoscritto. E anche di questo non me ne frega un cazzo.

    Saluti.

  • #873558

    Mah…i tempi a volte sono giusto un appunto personale per ricordarsi una “performance” che ci ha soddisfatti (e di cui giustamente agli altri frega poco), ma il più delle volte a me ha fatto piacere trovare indicazioni soprattutto sugli avvicinamenti per avere un’idea. Poi è chiaro che va mediato, ma se ci sono più indicazioni…

    Non bisogna sempre vedere il marcio, altrimenti i primi ad essere competitivi…siamo noi.

  • #873559

    Dragar wrote:


    Mah…i tempi a volte sono giusto un appunto personale per ricordarsi una “performance” che ci ha soddisfatti (e di cui giustamente agli altri frega poco), ma il più delle volte a me ha fatto piacere trovare indicazioni soprattutto sugli avvicinamenti per avere un’idea. Poi è chiaro che va mediato, ma se ci sono più indicazioni…

    Non bisogna sempre vedere il marcio, altrimenti i primi ad essere competitivi…siamo noi.


    Certo che i tempi sono importanti ma scriverli è assolutamente inutile, molto meglio ad esempio il dislivello con al limite lo spostamento, in questo modo ognuno si regola, importante poi possono essere le condizioni come presenza neve (se ½ metro ovviamente la cosa cambia) sentiero o pietraia o pendio erboso o dover attraversare una frana recente e cose simili. Ci sarà sempre chi va come un razzo come giovani guide allenate che conoscono la zona che non possono essere presi ad esempio per tutti, col rischio di immerdarsi.

  • #873560

    Dragar wrote:


    Mah…i tempi a volte sono giusto un appunto personale per ricordarsi una “performance” che ci ha soddisfatti (e di cui giustamente agli altri frega poco), ma il più delle volte a me ha fatto piacere trovare indicazioni soprattutto sugli avvicinamenti per avere un’idea. Poi è chiaro che va mediato, ma se ci sono più indicazioni…

    Non bisogna sempre vedere il marcio, altrimenti i primi ad essere competitivi…siamo noi.

    Concordo.

    Ci sono tempi da garisti che ovviamente non prendo in considerazione, ma talvolta sapere che un utente ha indicativamente il tuo stesso passo torna utile quando vuoi ripetere quella gita.

    Certo il tempo dev’essere un contorno (o superfluo) delle informazioni che sono davvero necessarie (es. condizioni trovate).

  • #873567

    Toh , mi ero perso questa interessante discussione … Probabilmente la causa è dovuta al fatto che il “forum di gulliver ” è relegato in un angolino tanto marginale della homepage che mi dimentico che esiste … :) Onestamente non mi ero accorto che le relazioni fossero in calo , anche se avevo notato da un po’ la scomparsa di alcuni relatori storici , specialmente delle zone che io frequento ( Liguria e dintorni ) . E’ un peccato , perchè spesso erano fonte di idee e di stimoli per nuove escursioni . Ovviamente non ne conosco i motivi . Per mio conto , persisto nell’ apprezzare molto il lavoro dei moderatori e degli amministratori del sito e continuo a pubblicare le mie gite . Nelle mie relazioni ( solo escursionistiche ) non manca mai il selfie di vetta ( anche se non è un bel vedere … :D ) ma perlomeno cerco anche di fornire indicazioni sullo stato di segnavia e segnaletica e sulle condizioni dei sentieri . Di conseguenza , nel mio piccolo mi sento di fare la mia parte per il buon funzionamento del sito . Quindi auguri di buon anno a tutti e lunga vita a Gulliver ed ai gulliveriani …. ;)

  • #873618
  • #873619

    Ma dai, che è interessantissima !

  • #873621

    Cercando info sulla gita al Bec Laris ho trovato anche questa: https://www.gulliver.it/itinerari/laris-bec-o-punta-laris-da-outre-leve-per-il-lago-vercoche/2022/10/06/280207/

    Direi esaustiva!!

  • #873631

    Gran parte delle gite di questo bel tipo (ebormida) sono così, completamente vuote

    Penso che la redazione dovrebbe dare una bella ripulita

  • #873643

    Sí,

    Colpa dei REDATTORI

    Ho smesso di recensire gite nel 2018. Dopo 900 contributi circa.(Tanti cancellati, gite accorpate, spistate, tracce gps e foto scollegate al mio account… insomma, un account che non ha quasi piú il mio nome…)

    Per colpa degli redattori, non dell’amministratore (Giolitti, sempre moderato e saggio).

    Le mie ragioni sono note a redattori ed amministratore.

    In sintesi: ho scritto molto in ottica di reciprocità ed ho trovato dispetti da (1) redattore… che tra l’altro conosco di persona e mi evita!!! (Coda di paglia?!?)

    …e mi sono stufato, tanto per le attività alpinistiche e scialpinistche del sottoscritto le info pubblicate da altri poche volte mi davano valore aggiunto… (ho donato tante info, ricevevo poco… e i redattori mi rompevano pure le scatole, anche senza pubblicare selfies!)

    Negli ultimi anni ho incontrato piú volte ex gulliveriani da migliaia di gite e molti di loro hanno smesso per le mie stesse ragioni.

    Il mondo cambia e cambiamo anche noi, al punto che non mi ricordavo nemmeno piú la password di accesso a Gulliver…

  • #873646

    Tini wrote:


    Sí,

    Colpa dei REDATTORI

    Ho smesso di recensire gite nel 2018. Dopo 900 contributi circa.(Tanti cancellati, gite accorpate, spistate, tracce gps e foto scollegate al mio account… insomma, un account che non ha quasi piú il mio nome…)

    Per colpa degli redattori, non dell’amministratore (Giolitti, sempre moderato e saggio).

    Le mie ragioni sono note a redattori ed amministratore.

    In sintesi: ho scritto molto in ottica di reciprocità ed ho trovato dispetti da (1) redattore… che tra l’altro conosco di persona e mi evita!!! (Coda di paglia?!?)

    …e mi sono stufato, tanto per le attività alpinistiche e scialpinistche del sottoscritto le info pubblicate da altri poche volte mi davano valore aggiunto… (ho donato tante info, ricevevo poco… e i redattori mi rompevano pure le scatole, anche senza pubblicare selfies!)

    Negli ultimi anni ho incontrato piú volte ex gulliveriani da migliaia di gite e molti di loro hanno smesso per le mie stesse ragioni.

    Il mondo cambia e cambiamo anche noi, al punto che non mi ricordavo nemmeno piú la password di accesso a Gulliver…

    caro Stefano,

    ti ricordo che ti sei offeso sbattendo la porta perchè di redazione decidemmo di unire gli itinerari dei vari percorsi escursionistici di rocca sella…. un trauma che evidentemente a distanza di 5 anni ancora non hai superato….

    Visto che il redattore chiamato in causa sono io, per cortesia mi dovresti dire in che modo ti evito…. quando mai mi hai cercato? anzi, a dirla tutta sto ancora aspettando risposte su facebook a messaggi di anni fa…

    Più facile invece piagnucolare e s(parlare) alle spalle sui vari social o altri gruppi facebook/forum ecc.. (prima di dare della coda di paglia ad altri converebbe pensare bene ai propri comportamenti).

    Comunque hai detto bene “Il mondo cambia e cambiamo anche noi” …..

    c’è chi va, chi viene, chi ritorna, ecc… per quanto riguarda la password, evidentemente l’hai recuperata

    Ciao

  • #873743

    Scusate ma…per me che sul forum è solo la seconda volta che scrivo, sembra che di relazioni sul sito ce ne siano sempre in gran quantità!

    Gulliver è un gran bel portale, aiuta me e tanti amici a trovare il luogo adatto ad ogni necessità, e alcuni di noi cercano di recensire prima le condizioni che le emozioni, nell’ottica dell’utilità, così come fortunatamente fanno tanti altri…qualcuno predilige caricare il selfie, ma vabè, sono una piccola quantità.

    Insomma, a me sembra funzioni bene…

  • #873744

    Ciao, dal mio punto di vista il problema è l’assenza di regole certe in relazione all’inserimento dei nuovi itinerari, mi spiego meglio, partendo dalla premessa che la redazione opera giustamente la migliore selezione dal suo punto di vista: itinerario in bicicletta lungo la Val Trebbia, da Piacenza a Genova mi sembrava un buon suggerimento x una sgambata nel fine settimana…..ma non ha passato l’esame del redattori.

    Ora senza inutile polemica, ma solo x evitare perdite di tempo, forse non ho ancora capito (dopo quasi 20 anni) quali itinerari rendere pubblici, e forse altri si trovano nella stessa situazione.

  • #873745

    stellatelli wrote:


    Ciao, dal mio punto di vista il problema è l’assenza di regole certe in relazione all’inserimento dei nuovi itinerari, mi spiego meglio, partendo dalla premessa che la redazione opera giustamente la migliore selezione dal suo punto di vista: itinerario in bicicletta lungo la Val Trebbia, da Piacenza a Genova mi sembrava un buon suggerimento x una sgambata nel fine settimana…..ma non ha passato l’esame del redattori.

    Ora senza inutile polemica, ma solo x evitare perdite di tempo, forse non ho ancora capito (dopo quasi 20 anni) quali itinerari rendere pubblici, e forse altri si trovano nella stessa situazione.

    Ciao,

    via mail avevamo già discusso di questo argomento, ma ci riprovo anche qui.

    Gli itinerari devono avere una loro logica, ad esempio parti da piacenza per andare a genova: poi?

    sulle discipline mtb/bici da strada/trail running evitiamo di riempire il database con giri che vanno bene su strava per i proprio allenamenti, ma che poi non vengono mai ripetuti

    le linee guida sono comunque queste:

    – piste ciclabili (singole tratte oppure complete)

    – mete di particolare interesse (es. la Mandria)

    – percorsi riconosciuti (cammino di Santiago, Via Francigena ecc)

    oltre ai classici colli, cime, ecc che sono sicuramente più gestibili e fruibili

  • #873746

    ok adesso è chiaro , grazie, quindi se avessi indicato Colle delle Scoffera era meglio.

  • #873887
    Anonimo

      Eccomi qua. Mi dichiaro colpevole.

      Uno di quei “desaparecidos” di Gulliver che,per una ragione o per l’altra, non recensiscono più gite,salite,ciaspolate o cascate.

      Perché?

      Forse un tempo,in cui chi andava in montagna lo faceva con coscienza e conoscenza,avere notizie a riguardo di un particolare posto,valle o via poteva essere utile per integrare le informazioni già note prese da un libro,era non solo utile ma anche stimolante.

      Ora credo che questa volontà di ricerca sia diventata rara. L’importante è fare la salita,che qualcun’altro ha appena fatto,certi di portare a casa il risultato e l’agognato selfie. A discapito di quella parte,forse un po’ romantica, dell’alpinismo che si chiama ricerca. Non per forza di vie nuove ma piuttosto dell’incertezza del risultato che fa’ vivere esperienze, non prestazioni.

      In questo ultimo periodo,rinunciando a condividere le mie informazioni, addirittura ho trovato molte volte il tanto desiderato “ghiaccio vergine”! Certo, c’è lo sbattimento della traccia da fare, della neve da pulire e della crosta da togliere o anche la delusione che la cascata non sia salibile, per le mie scarse capacità o perché proprio non è formata la cascata.

      Sono le tasse da pagare per non mettersi in fila col numeretto in mano. Sotto il Candelone di Patrí come fossi dal salumiere. Ad agganciare buchi,sia chiaro! Quello non è scalare! È solo il riassunto della presa per il culo a chi ne sá meno di te,e con una foto (rigorosamente in top rope) gli racconti che sei stato bravissimo e “hai fatto il V grado” quando in verità hai finito il corso di cascate la settimana prima,ti senti Walter Bonatti,e tutti gli altri non capiscono un cazzo.

      Hai l’attrezzatura nuova nuova, all’ultimo grido, non la sai usare ma picchi come un fabbro perché tanto hai il braccio da 6c. Oh,ho detto 6c! Hai capito che non sei nessuno!? E se davvero tu fossi qualcuno… non saresti lì.

      Ah, sia chiaro, non ce l’ho coi neofiti. È loro diritto (e lo è di tutti) andare a gelarsi il culo con del ferro in mano. Solo che una volta che condividi informazioni…..li trovi tutti insieme a sgomitare su quei quattro ghiaccioli nei soliti posti noti lasciando l’altrettanto posto noto due valli più in là,deserto. Perché nessuno c’è ancora andato e rischi di buttare una giornata.

      Ecco.

      A me piace la novità,il posto che non conosco,la roccia diversa da quella della falesia vicino a casa,le relazioni con gente vera,quella che ti consiglia un tiro,una via una valle,un posto dove bere la birra. Quelli che ti chiedono permesso,ti ringraziano o bevi un sorso di tè insieme.

      Quando hai 25 anni ti dà fastidio un locale in cui c’è poca gente.

      Quando hai 35 anni ti dà fastidio un locale in cui c’è molta gente.

      Quando hai 50 anni ti dà fastidio la gente.

      Sono molti anni che ho 50 anni!

      In conclusione,condivido l’idea nativa di Gulliver, cioè quella di dare un contributo a chi cerca idee,posti,itinerari. Ma credo anche che il percorso di ogni alpinista (colui che si muove sulle Alpi) debba comprendere prima di tutto la conoscenza di sé stesso,il proprio limite (e provare a superarlo), e la conoscenza dell’ambiente in cui si muove. La prestazione,fine a sé stessa, è sport.

      E l’alpinismo NON è sport!

      Credo che per il futuro cercherò di relazionare posti non ancora relazionati.

      Questo sarà il mio contributo.

      Auguro a tutti un braccio forte,una presa salda,un chiodo sicuro,un buon grip sotto le scarpette,una bella neve su cui sciare,ghiaccio abbondante e tutto ciò che c’è di bello in montagna.

      Andate a cercarvelo!

      Buone gite a tutti.

      Umilmente

      Mastroteo

    • #873888
      Anonimo

        Buongiorno.

        Condivido molto di quanto scritto da Mastroteo, anche e soprattutto perché, come credo si evinca dal nickname, sono anch’io molti anni che ne ho 50, purtroppo, e quando trovo troppa gente un pochino mi infastidisco. Comunque io trovo che Gulliver, se ben utilizzato, sia ancora uno strumento utile per poter scegliere gite, soprattutto per scgeliere quelle che sono alla mia portata. Certo che piuttosto che avere contributi come il seguente “https://www.gulliver.it/itinerari/ceresa-punta-da-pomaretto-per-il-sentiero-del-vino-ramie/2025/02/15/316691/” è decisamente meglio non averne.

        Saluti e buone gite.

      • #873889
        Anonimo

          Penso che io posso battere tutti per gli anni dopo i 50 e per me il numero perfetto di persone da incontrare durante una gita è zero o poco più, a parte i compagni di escursioni (preferibilmente solo uno…).

          Però devo dire che a impegnarsi un po’, almeno per quanto riguarda l’escursionismo, si trovano sempre nuovi itinerari “sconosciuti ai più”. Prova ne è che almeno metà delle gite da me inserite qui sono su nuovi sentieri, scoperti ovviamente con la necesssaria dose di ravanamento.

          Certo che difficilmente sono mete che tutti conoscono e su cui è molto social farsi una foto, ma i panorami sono comunque straordinari e il silenzio impagabile.

        • #873890
          Anonimo

            https://www.montagna.tv/247878/il-piacere-di-perdersi-in-montagna/

            questo articolo mi rappresenta abbastanza

            “Comunque io trovo che Gulliver, se ben utilizzato, sia ancora uno strumento utile per poter scegliere gite, soprattutto per scegliere quelle che sono alla mia portata” come dice Gianmario55 e condivido quanto scritto da Mastroteo

            siamo noi over50 ad avere un modo di vivere la montagna che è semplicemente diverso dai ventenni o trentenni e quindi inevitabilmente anche le relazioni hanno un’impronta diversa

          • #873891
            ptbello
            Amministratore del forum

              Un appello a tutti gli ex-relatori in ascolto e a tutti quelli che “…certo non è più il gulliver di una volta”

              Ma cosa fate ancora qui ?

              Forse siete sul forum per vedere le discussioni sugli ex-relatori ?

              Forse state studiando come è cambiata la sociologia dei gulliveriani ?

              Certo non lo visitate per trovare nuove ispirazioni o per capire quali sono le condizioni in giro ! … non sia mai!

              Agli inizi, quando ancora facebook non esisteva, faceva un po’ geek scrivere su gulliver.

              Ma faceva dannatamente comodo perchè si riuscivano a recuperare informazioni sulle condizioni che non si sarebbero potute avere altrimenti se non attaccandosi al telefono di amici (se si avevano) che avessero fatto qualcosa i giorni precedenti.

              Oggi questo non vale più. Ci sono i social, ci sono le app, ci sono bollettini di ogni genere che possono intasare di notifiche qualsiasi smartphone.

              Eppure dal 2004, da quando Facebook ha inaugurato l’era dei social, le pagine visitate ogni mese sono passate da 150.000 a 2.000.000.

              Tutti nostalgici dei tempi che furono o delle sorti degli ex-relatori?

              Ma quello che è cambiato non è gulliver, sono i tempi, il ‘tempo’ di tutti noi!

              Chi allora aveva 20-30 anni e viveva l’età di chi spacca tutto, oggi ha l’età di chi deve dosare le energie per continuare a fare una frazione di quello che faceva allora.

              Chi allora tirava il latte dal biberon o imprecava contro genitori che gli imponevano noiosissime passeggiate in montagna, ha avuto il tempo di crescere con i social e di guardare gulliver come ai tempi guardavo la guida dello Chabod del GranParadiso: un vecchiume!

              Eppure la montagna è sempre quella!

              E’ cambiato il modo di andarci.

              Noi siamo cambiati: siamo diventati grandi o vecchi, a seconda del punto di partenza.

              Smettiamola di dire che era meglio quando c’era Lui o che non ci sono più i relatori di una volta!

              Parliamo piuttosto di come re-inventare il gulliver che vorremmo.

            • #873892
              Anonimo

                Sono d’accordo con l’ultimo intervento anche perché Gulliver è uno strumento “sociale” e come tale ognuno lo utilizza come meglio crede,nel rispetto delle regole dettate dagli amministratori.

                Se poi si pensa che alcuni autori non siano affidabili è sufficiente non leggerne la relazione

              • #873894
                Anonimo

                  Buonasera,

                  Gulliver è stato, è e sarà sempre utile per chi cerca informazioni.

                  Consultiamo? Si. E allora recensiamo anche qualche gitarella. Non costa nulla e magari è utile per qualcuno.

                  Buona Montagna a tutti!

                • #873895
                  Anonimo

                    Un grazie ad Alberto per aver creato questo strumento che è stato una guida veramente utile per gli appassionati delle avventure in libertà, tanto necessarie per trascorrere dei momenti indimenticabili.

                    Dalla partenza sono già trascorsi tanti anni e chi agli inizi con gli inserimenti partecipava evidenziando la sua corsa per arrivare prima e guai se non fino alla cima, adesso con più anni nello zaino, rallenta giustamente per necessità e così avendo più tempo per osservare quanto di bello la natura ci mette in mostra, si accorge con ammirazione ed entusiasmo di scoprire tanti piacevoli particolari dei quali non si era mai accorto.

                    Il prodotto è sempre stato oggetto di miglioramenti e i molti appassionati delle uscite ne hanno assunto le corrette informazioni, queste derivanti dalle precise indicazioni fornite dagli inserzionisti volenterosi ai quali va un ringraziamento.

                    Un tempo le gite di gulliver per lo scialpinismo si trovavano inserite anche negli elenchi nel sito “metaskirando” mentre adesso non compaiono più; ho degli amici francesi che me lo hanno segnalato; ho detto loro chiedo ad Alberto.

                    Buone gite a tutti.

                  • #874022
                    Anonimo

                      Ciao a tutti, recentemente ho aperto una discussione “relazioni e foto” riguardo l’utilità/inutilità di alcune relazioni e foto non descrittive, a volte davvero di poche parole che non servono a dare alcuna indicazione sulle condizioni degli itinerari. Non mi ero accorto e non avevo mai letto invece questa discussione che già qualche anno fa in sostanza sollevava bene o male la stessa problematica e mi fa piacere vedere che ci sono persone, o meglio “gulliveriani”, che condividono le mie sensazioni. A chi sostiene che i tempi sono cambiati e che siamo in tempi social dico che forse ha ragione ma io penso che adeguarsi non è obbligatorio; io ho 51 anni, frequento la montagna da più di metà dei miei anni, non ho mai avuto e non ho alcun social, non mi faccio guidare da un gps, studio i percorsi, nello zaino ho sempre la mappa escursionistica della zona dove voglio andare e se necessario telefono ai rifugi o alle guide alpine per chiedere info sulla situazione. Ho conosciuto Gulliver solo pochi anni fa e ho iniziato a scrivere relazioni il più possibile indicative proprio dopo essermi trovato davanti a un muro liscio non spittato di circa 6 metri non indicato in una pessima relazione di poche righe trovata su Gulliver e della quale chi la scrisse non credo affatto abbia mai davvero realizzato quel percorso e la cosa mi fece piuttosto incxxxre, non per me che avevo già una certa esperienza ma perché ho immaginato un neofita provare quell’itinerario, descritto con quattro parole come semplicissimo, trovarsi poi in difficoltà. Sarò io un montanaro troppo “vintage”? Senza dubbio ma io mi vado bene così “non adeguato” e trovo Gulliver utilissimo quando utilizzato, come scrisse qualcuno, come “dare e avere”.

                      Scusate se mi sono dilungato ma si sa, i “vecchi vintage” sono di poche parole ma quando cominciano…

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