Forums › Gulliver › I problemi › Divieto di percorrere le piste a Bardonecchia
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24/11/2018 alle 10:46 #837845
In estratto l’ordinanza del Sindaco di Bardonecchia che vieta di percorerre le piste COMUNE DI BARDONECCHIACITTA’ METROPOLITANA DI TORINO
_____________
ORDINANZA SINDACALE
N. 35 DEL 23/11/2018
OGGETTO:
DIVIETO DI PERCORRERE CON QUALSIASI MEZZO E ATTREZZATURA SPORTIVA
(ES. MOTOSLITTE, SNOW BOARD, SCI DA ALPINISMO, CIASPOLE, ECC….) TUTTE
LE PISTE DEL COMPRENSORIO SCIISTICO DI BARDONECCHIA, DA OGGI E FINO
ALLA PRIMA ATTIVAZIONE DEGLI IMPIANTI DI RISALITA, IN CONSIDERAZIONE
DELLO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’ DI PREPARAZIONE DELLE PISTE STESSE
IL SINDACO
Considerato come in conseguenza delle recenti precipitazioni nevose siano in corso, a cura
della Società di gestione degli impianti di risalita, le operazioni di preparazione e battitura delle
piste di tutto il comprensorio sciistico al fine di consentirne l’apertura non appena possibile,
generando evidenti ricadute positive in termini di presenze turistiche e di immagine per la località;
Tenuto conto che tali operazioni, prevedono tra l’altro, l’utilizzo di mezzi battipista dotati di
strumentazioni che rappresentano un potenziale pericolo per la pubblica incolumità ( es cingoli,
verricello e relativa fune di ancoraggio);
Visti gli articoli 27, 28, 30 e 32 della L.R.2/2009 e s.m.e i;
Ritenuto quindi, di dover provvedere a garantire la pubblica incolumità e nel contempo consentire
lo svolgimento delle attività di preparazione delle piste in sicurezza;
Considerato che si ritiene si possa operare solo nell’ambito della previsione dell’articolo 54,
comma 2, del D.Lgs. 267/2000, “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali”, che
così recita: “Il sindaco, quale ufficiale del Governo, adotta, con atto motivato e nel rispetto dei
principi generali dell’ordinamento giuridico, provvedimenti contingibili e urgenti al fine di prevenire
ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità dei cittadini omissis…..”;
VIETA
A SALVAGUARDIA DELLA PUBBLICA INCOLUMITÀ, DI PERCORRERE CON QUALSIASI
MEZZO E ATTREZZATURA SPORTIVA (ES. MOTOSLITTE, SNOW BOARD, SCI DA
ALPINISMO, CIASPOLE, ECC….) TUTTE LE PISTE DEL COMPRENSORIO SCIISTICO DI
BARDONECCHIA, DA OGGI-23 novembre 2018- FINO ALLA PRIMA ATTIVAZIONE DEGLI
IMPIANTI DI RISALITA, IN CONSIDERAZIONE DELLO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’ DI
PREPARAZIONE DELLE PISTE STESSE.
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25/11/2018 alle 23:28 #871510
Che dire … è deprimente , ma il sindaco ha questo potere, tra l’altro la legge regionale mi pare vieti in ogni caso di risalire le piste di pertinenza degli impianti di risalita, appena ho un minuto vado a cercare l’articolo in questione … spero di sbagliarmi ma temo di no -
25/11/2018 alle 23:28 #872382
Che dire … è deprimente , ma il sindaco ha questo potere, tra l’altro la legge regionale mi pare vieti in ogni caso di risalire le piste di pertinenza degli impianti di risalita, appena ho un minuto vado a cercare l’articolo in questione … spero di sbagliarmi ma temo di no -
26/11/2018 alle 08:32 #872383
Che schifezza! -
26/11/2018 alle 08:32 #871511
Che schifezza! -
26/11/2018 alle 14:26 #872384
Deprimente, schifezza…ma sapete di cosa state parlando? -
26/11/2018 alle 14:26 #871513
Deprimente, schifezza…ma sapete di cosa state parlando? -
26/11/2018 alle 15:43 #871514
Appunto………………. “Tenuto conto che tali operazioni, prevedono tra l’altro, l’utilizzo di mezzi battipista dotati di
strumentazioni che rappresentano un potenziale pericolo per la pubblica incolumità ( es cingoli,
verricello e relativa fune di ancoraggio)”
Poi se si fa male qualcuno naturalmente si va dall’avvocato
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26/11/2018 alle 15:43 #872385
Appunto………………. “Tenuto conto che tali operazioni, prevedono tra l’altro, l’utilizzo di mezzi battipista dotati di
strumentazioni che rappresentano un potenziale pericolo per la pubblica incolumità ( es cingoli,
verricello e relativa fune di ancoraggio)”
Poi se si fa male qualcuno naturalmente si va dall’avvocato
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26/11/2018 alle 16:09 #872386
Io classifico “schifezza” qualsiasi limitazione alla mia libertà, tra cui le ordinanze dei vari sindaci che mi impediscono di risalire le piste, fare freeride, fare gita, surfare le onde, scalare. Suvvia, lavoro 40 ore a settimana e mi devono rompere le palle anche quando faccio i miei sport? Non che mi interessi andare a fare gita a Bardinecchia, ma immagino che con quell’ordinanza si precludano agli scialpinisti tutta una serie di gite che magari qualcuno avrebbe piacere di fare in questo periodo.
E poi se c’è il gatto verricellato credo che nessuno sciatore ambisca a decapitarsi con la fune d’acciaio, credo che il buonsenso in questa situazione potrebbe anche prevalere. Il problema è che chi sale o scende dalle piste “rovina” il lavoro del gatto, e questo ai gestori da fastidio, non mascheriamo la questione con la “pubblica sicurezza”.
g4b0
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26/11/2018 alle 16:09 #871515
Io classifico “schifezza” qualsiasi limitazione alla mia libertà, tra cui le ordinanze dei vari sindaci che mi impediscono di risalire le piste, fare freeride, fare gita, surfare le onde, scalare. Suvvia, lavoro 40 ore a settimana e mi devono rompere le palle anche quando faccio i miei sport? Non che mi interessi andare a fare gita a Bardinecchia, ma immagino che con quell’ordinanza si precludano agli scialpinisti tutta una serie di gite che magari qualcuno avrebbe piacere di fare in questo periodo.
E poi se c’è il gatto verricellato credo che nessuno sciatore ambisca a decapitarsi con la fune d’acciaio, credo che il buonsenso in questa situazione potrebbe anche prevalere. Il problema è che chi sale o scende dalle piste “rovina” il lavoro del gatto, e questo ai gestori da fastidio, non mascheriamo la questione con la “pubblica sicurezza”.
g4b0
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26/11/2018 alle 16:21 #872387
“Io classifico “schifezza” qualsiasi limitazione alla mia libertà” Ah OK, adesso è tutto chiaro
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26/11/2018 alle 16:21 #871516
“Io classifico “schifezza” qualsiasi limitazione alla mia libertà” Ah OK, adesso è tutto chiaro
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27/11/2018 alle 10:22 #872388
Beh tra una pista e l’altra ci sono i boschi e i bordo-pista e lì nessuno ti dice nulla… non lo vedo un problema, sinceramente. -
27/11/2018 alle 10:22 #871518
Beh tra una pista e l’altra ci sono i boschi e i bordo-pista e lì nessuno ti dice nulla… non lo vedo un problema, sinceramente. -
27/11/2018 alle 10:43 #872389andrea.paiola wrote:
Beh tra una pista e l’altra ci sono i boschi e i bordo-pista e lì nessuno ti dice nulla… non lo vedo un problema, sinceramente.
Questo è vero, però può capitare di dover attraversare la pista. Non conosco la zona interessata dall’ordinanza, ma normalmente gli impianti sono decisamente invasivi in quanto ad “occupazione del territorio”. E qui entra in gioco il buon senso che citavo poco più su.
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27/11/2018 alle 10:43 #871519andrea.paiola wrote:
Beh tra una pista e l’altra ci sono i boschi e i bordo-pista e lì nessuno ti dice nulla… non lo vedo un problema, sinceramente.
Questo è vero, però può capitare di dover attraversare la pista. Non conosco la zona interessata dall’ordinanza, ma normalmente gli impianti sono decisamente invasivi in quanto ad “occupazione del territorio”. E qui entra in gioco il buon senso che citavo poco più su.
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27/11/2018 alle 11:16 #871521MOWGLI wrote:
“Io classifico “schifezza” qualsiasi limitazione alla mia libertà”Ah OK, adesso è tutto chiaro
Noto una leggera vena polemica, almeno argomenta un po’ la tua posizione, altrimenti fatico a capire il senso del tuo intervento.
La mia posizione a proposito delle ordinanze è dettata, oltre alla questione della limitazione alle libertà personali, anche dal fatto che sono implementate con strumenti medioevali. Se mario-mont non avesse pubblicato il suo post io non ne sarei mai venuto a conoscenza, ed ammesso e non concesso che avessi programmato una gita a in quelle zone lo avrei scoperto probabilmente una volta in loco, dopo essermi sciroppato 180Km di strada. E probabilmente lo avrei scoperto litigando con un burbero gattista, perchè non credo si siano presi la briga di mettere dei cartelli alla partenza di ogni possibilie itinerario. A quel punto però sarei già stato passibile di sanzione.
Come puro esercizio ho fatto un giro sul sito del comune di Bardonecchia [1] e non vi è traccia dell’ordinanza, per cui anche un ligio scialpinista che si prendesse la briga di controllare i vari siti comunali durante la fase di preparazione della gita non lo avrebbe trovato se non fosse un frequentatore di Gulliver o avido lettore di ValsusaOggi, testata online che riporta la notizia [2].
Se ne è già parlato lo scorso anno dopo l’incidente sul canalone del Martellot, in particolare per quanto riguarda la questione che l’inosservanza di un ordinanza è un reato *penale* [3].
g4b0
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27/11/2018 alle 11:16 #872390MOWGLI wrote:
“Io classifico “schifezza” qualsiasi limitazione alla mia libertà”Ah OK, adesso è tutto chiaro
Noto una leggera vena polemica, almeno argomenta un po’ la tua posizione, altrimenti fatico a capire il senso del tuo intervento.
La mia posizione a proposito delle ordinanze è dettata, oltre alla questione della limitazione alle libertà personali, anche dal fatto che sono implementate con strumenti medioevali. Se mario-mont non avesse pubblicato il suo post io non ne sarei mai venuto a conoscenza, ed ammesso e non concesso che avessi programmato una gita a in quelle zone lo avrei scoperto probabilmente una volta in loco, dopo essermi sciroppato 180Km di strada. E probabilmente lo avrei scoperto litigando con un burbero gattista, perchè non credo si siano presi la briga di mettere dei cartelli alla partenza di ogni possibilie itinerario. A quel punto però sarei già stato passibile di sanzione.
Come puro esercizio ho fatto un giro sul sito del comune di Bardonecchia [1] e non vi è traccia dell’ordinanza, per cui anche un ligio scialpinista che si prendesse la briga di controllare i vari siti comunali durante la fase di preparazione della gita non lo avrebbe trovato se non fosse un frequentatore di Gulliver o avido lettore di ValsusaOggi, testata online che riporta la notizia [2].
Se ne è già parlato lo scorso anno dopo l’incidente sul canalone del Martellot, in particolare per quanto riguarda la questione che l’inosservanza di un ordinanza è un reato *penale* [3].
g4b0
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27/11/2018 alle 13:01 #871522
No guarda, nessuna vena polemica. Semplicemente ho riportato quanto hai scritto tu , dove hai anche scritto che se lavori 40 ore alla settimana nessuno ti deve rompere le balle nelle tue attività sportive.
Ecco, sono questi i pensieri che faccio fatica a capire, a mio modo di vedere l’ordinanza ha un suo senso per tutelare chi sta eseguendo i lavori e chi , eventualmente, potrebbe transitare durante gli stessi arrecando/arrecandosi un danno, è un po’ come dire “stanno asfaltando Corso Francia, me ne fotto e passo lo stesso”, oltretutto è chiaramente riportato che il divieto è fino all’apertura degli impianti come indicato nell’ordinanza
DA OGGI-23 novembre 2018- FINO ALLA PRIMA ATTIVAZIONE DEGLI
IMPIANTI DI RISALITA, IN CONSIDERAZIONE DELLO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’ DI
PREPARAZIONE DELLE PISTE STESSE.
Queste ordinanze, ripeto per me giuste, sono fatte proprio perché il buon senso , da te giustamente sottolineato, non tutti lo hanno e non le vedo come una limitazione alla mia libertà, ti è mai capitato di vedere skialp salire in mezzo alle piste?
A me sì
Quindi per evitare incidenti (vedi grane) si è costretti a porre dei divieti, altri comprensori (Cervinia/Gressoney) hanno creato degli appositi percorsi di salita per gli skialp comodi e sicuri da utilizzare quando le condizioni in giro non sono ideali.
Diverso , e complicato da definire, è il discorso dei divieti al di fuori dai comprensori sciistici come hai citato tu nel caso dell’incidente al canale Martellot, qui veramente entrano in gioco tanti fattori, buonsenso, conoscenza del terreno in cui ci si muove, corretta interpretazione delle condizioni della neve ecc ecc, e a volte non basta, chi è stato coinvolto nell’episodio da te citato non era certo uno sprovveduto, anzi.
Personalmente dell’ordinanza ne ero a conoscenza proprio perché ho consultato internet facendo una ricerca con parola chiave “ordinanza piste da sci comune Bardonecchia” ed ho trovato tutto, infatti volevo andare allo Jafferau ed ho cambiato meta.
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27/11/2018 alle 13:01 #872391
No guarda, nessuna vena polemica. Semplicemente ho riportato quanto hai scritto tu , dove hai anche scritto che se lavori 40 ore alla settimana nessuno ti deve rompere le balle nelle tue attività sportive.
Ecco, sono questi i pensieri che faccio fatica a capire, a mio modo di vedere l’ordinanza ha un suo senso per tutelare chi sta eseguendo i lavori e chi , eventualmente, potrebbe transitare durante gli stessi arrecando/arrecandosi un danno, è un po’ come dire “stanno asfaltando Corso Francia, me ne fotto e passo lo stesso”, oltretutto è chiaramente riportato che il divieto è fino all’apertura degli impianti come indicato nell’ordinanza
DA OGGI-23 novembre 2018- FINO ALLA PRIMA ATTIVAZIONE DEGLI
IMPIANTI DI RISALITA, IN CONSIDERAZIONE DELLO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’ DI
PREPARAZIONE DELLE PISTE STESSE.
Queste ordinanze, ripeto per me giuste, sono fatte proprio perché il buon senso , da te giustamente sottolineato, non tutti lo hanno e non le vedo come una limitazione alla mia libertà, ti è mai capitato di vedere skialp salire in mezzo alle piste?
A me sì
Quindi per evitare incidenti (vedi grane) si è costretti a porre dei divieti, altri comprensori (Cervinia/Gressoney) hanno creato degli appositi percorsi di salita per gli skialp comodi e sicuri da utilizzare quando le condizioni in giro non sono ideali.
Diverso , e complicato da definire, è il discorso dei divieti al di fuori dai comprensori sciistici come hai citato tu nel caso dell’incidente al canale Martellot, qui veramente entrano in gioco tanti fattori, buonsenso, conoscenza del terreno in cui ci si muove, corretta interpretazione delle condizioni della neve ecc ecc, e a volte non basta, chi è stato coinvolto nell’episodio da te citato non era certo uno sprovveduto, anzi.
Personalmente dell’ordinanza ne ero a conoscenza proprio perché ho consultato internet facendo una ricerca con parola chiave “ordinanza piste da sci comune Bardonecchia” ed ho trovato tutto, infatti volevo andare allo Jafferau ed ho cambiato meta.
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27/11/2018 alle 13:13 #871523MOWGLI wrote:
Personalmente dell’ordinanza ne ero a conoscenza proprio perché ho consultato internet facendo una ricerca con parola chiave “ordinanza piste da sci comune Bardonecchia” ed ho trovato tutto, infatti volevo andare allo Jafferau ed ho cambiato meta.
Fammi capire: tu prima di ogni gita che attraversa degli impianti cerchi su google “ordinanza piste da sci comune XXX”?
E quando fai gite che non attraversano impianti cosa cerchi?
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27/11/2018 alle 13:13 #872392MOWGLI wrote:
Personalmente dell’ordinanza ne ero a conoscenza proprio perché ho consultato internet facendo una ricerca con parola chiave “ordinanza piste da sci comune Bardonecchia” ed ho trovato tutto, infatti volevo andare allo Jafferau ed ho cambiato meta.
Fammi capire: tu prima di ogni gita che attraversa degli impianti cerchi su google “ordinanza piste da sci comune XXX”?
E quando fai gite che non attraversano impianti cosa cerchi?
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27/11/2018 alle 13:21 #871524
Ehhhhhhhh ragazzo mio, ma se non leggi quanto ho scritto…………….. Volevo andare a far gita allo Jafferau e quindi mi sono informato prima, è sufficientemente chiaro ora?
Certo che vado a cercare le eventuali ordinanze se voglio andare in zona impianti, non mi sembra una cosa così tanto scandalosa.
Per le altre gite cerco di informarmi preventivamente il più possibile sulle condizioni della zona in cui voglio andare come, credo, facciano tutti, se non sbaglio anche tu hai recentemente chiesto info sui fuoripista di Punta Helbronner quindi, di che stiamo parlando?
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27/11/2018 alle 13:21 #872393
Ehhhhhhhh ragazzo mio, ma se non leggi quanto ho scritto…………….. Volevo andare a far gita allo Jafferau e quindi mi sono informato prima, è sufficientemente chiaro ora?
Certo che vado a cercare le eventuali ordinanze se voglio andare in zona impianti, non mi sembra una cosa così tanto scandalosa.
Per le altre gite cerco di informarmi preventivamente il più possibile sulle condizioni della zona in cui voglio andare come, credo, facciano tutti, se non sbaglio anche tu hai recentemente chiesto info sui fuoripista di Punta Helbronner quindi, di che stiamo parlando?
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27/11/2018 alle 13:43 #871525MOWGLI wrote:
Ehhhhhhhh ragazzo mio, ma se non leggi quanto ho scritto……………..Volevo andare a far gita allo Jafferau e quindi mi sono informato prima, è sufficientemente chiaro ora?
Certo che vado a cercare le eventuali ordinanze se voglio andare in zona impianti, non mi sembra una cosa così tanto scandalosa.
Per le altre gite cerco di informarmi preventivamente il più possibile sulle condizioni della zona in cui voglio andare come, credo, facciano tutti, se non sbaglio anche tu hai recentemente chiesto info sui fuoripista di Punta Helbronner quindi, di che stiamo parlando?
Ma guarda che ho letto tutto, ho solo quotato l’ultima parte che mi ha stupito. Per esempio io ho fatto un sacco di volte il Mondolè, ma non mi sono mai preso la briga di googlare info sulle ordinanze di Artesina, Prato Nevoso e Magliano Alpi.
Certo, io sono un anarchico con i capelli lunghi, ma non so quanti frequentatori di questo forum cerchino le ordinanze prima di fare una gita. Per ora sei il primo che sento

A proposito id Punta Helbronner ho chiesto info sulla neve e sui crepacci, mica ho chiesto se il sindaco ha vietato il fuoripista. Non mi è neanche passato per l’anticamera del cervello che a fronte di 80€ a persona per portarti in cima poi ti vietino di scendere… Ma credo che mi informerò! Chissà come funzionano le ordinanze in Francia, visto che magari vorrò scendere a Chamonix. Ormai per andare in montagna bisogna laurearsi in diritto internazionale
🙄 -
27/11/2018 alle 13:43 #872394MOWGLI wrote:
Ehhhhhhhh ragazzo mio, ma se non leggi quanto ho scritto……………..Volevo andare a far gita allo Jafferau e quindi mi sono informato prima, è sufficientemente chiaro ora?
Certo che vado a cercare le eventuali ordinanze se voglio andare in zona impianti, non mi sembra una cosa così tanto scandalosa.
Per le altre gite cerco di informarmi preventivamente il più possibile sulle condizioni della zona in cui voglio andare come, credo, facciano tutti, se non sbaglio anche tu hai recentemente chiesto info sui fuoripista di Punta Helbronner quindi, di che stiamo parlando?
Ma guarda che ho letto tutto, ho solo quotato l’ultima parte che mi ha stupito. Per esempio io ho fatto un sacco di volte il Mondolè, ma non mi sono mai preso la briga di googlare info sulle ordinanze di Artesina, Prato Nevoso e Magliano Alpi.
Certo, io sono un anarchico con i capelli lunghi, ma non so quanti frequentatori di questo forum cerchino le ordinanze prima di fare una gita. Per ora sei il primo che sento

A proposito id Punta Helbronner ho chiesto info sulla neve e sui crepacci, mica ho chiesto se il sindaco ha vietato il fuoripista. Non mi è neanche passato per l’anticamera del cervello che a fronte di 80€ a persona per portarti in cima poi ti vietino di scendere… Ma credo che mi informerò! Chissà come funzionano le ordinanze in Francia, visto che magari vorrò scendere a Chamonix. Ormai per andare in montagna bisogna laurearsi in diritto internazionale
🙄 -
27/11/2018 alle 14:53 #872395
Per ora sei il primo che sento 
Non credo di essere l’unico ma informarmi ha evitato che andassi a Bardonecchia per niente

Il discorso Punta Helbronner era riferito alla tua seconda domanda che era
“E quando fai gite che non attraversano impianti cosa cerchi?”
Guarda che in zona Mondolè in passato qualche problema c’è stato
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27/11/2018 alle 14:53 #871526
Per ora sei il primo che sento 
Non credo di essere l’unico ma informarmi ha evitato che andassi a Bardonecchia per niente

Il discorso Punta Helbronner era riferito alla tua seconda domanda che era
“E quando fai gite che non attraversano impianti cosa cerchi?”
Guarda che in zona Mondolè in passato qualche problema c’è stato
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28/11/2018 alle 09:45 #872396
Ricordo vagamente qualcosa a proposito dei problemi sul Mondolè, se non erro si è trattato soltanto di diverbi con i gattisti. Oppure c’è stato qualche incidente? Comunque ricapitolando io comprendo il punto di vista dei gattisti, dei sindaci, degli stabilimenti balneari eccetera, ma quello che secondo non viene mai preso in considerazione in questi casi è il diritto alla vetta (o al mare) che IMHO è sacrosanto. Il mare e le montagne sono ancora, per ora, beni pubblici, ed in quanto tale reputo sbagliato proibirne l’accesso.
Casomai si potrebbe regolamentarne l’accesso, scaricando le responsabilità di chi ha le concessioni e vi lavora, trovando quindi un compromesso che non crei attriti con chi in montagna ci vuole andare.
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28/11/2018 alle 09:45 #871527
Ricordo vagamente qualcosa a proposito dei problemi sul Mondolè, se non erro si è trattato soltanto di diverbi con i gattisti. Oppure c’è stato qualche incidente? Comunque ricapitolando io comprendo il punto di vista dei gattisti, dei sindaci, degli stabilimenti balneari eccetera, ma quello che secondo non viene mai preso in considerazione in questi casi è il diritto alla vetta (o al mare) che IMHO è sacrosanto. Il mare e le montagne sono ancora, per ora, beni pubblici, ed in quanto tale reputo sbagliato proibirne l’accesso.
Casomai si potrebbe regolamentarne l’accesso, scaricando le responsabilità di chi ha le concessioni e vi lavora, trovando quindi un compromesso che non crei attriti con chi in montagna ci vuole andare.
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28/11/2018 alle 20:57 #872397
Innanzitutto per lo Jafferau c’è l’apertura degli impianti anticipata a sabato 
E poi se devi solo attraversare un tratto di pista battuta non c’è problema, però sia chiaro che lo fai sulla tua responsabilità… cioè devi stare attento che non stia venendo giù qualche sciatore a tutta velocità o i mezzi che battono la pista…
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28/11/2018 alle 20:57 #871528
Innanzitutto per lo Jafferau c’è l’apertura degli impianti anticipata a sabato 
E poi se devi solo attraversare un tratto di pista battuta non c’è problema, però sia chiaro che lo fai sulla tua responsabilità… cioè devi stare attento che non stia venendo giù qualche sciatore a tutta velocità o i mezzi che battono la pista…
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07/12/2018 alle 18:34 #872398
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07/12/2018 alle 18:34 #871544
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08/12/2018 alle 08:03 #871547
premesso che io sono pienamente d’accordo di pagare un tot per poter usufruire delle piste battute ma mi chiedo, in che modo può dare incolumità un biglietto di carta?
……………Non sono infatti pochi gli impianti che han deciso di aprirsi a questo tipo di attività con l’ideazione di skipass giornalieri per chi volesse risalire le piste con le pelli e poi scenderle in tutta sicurezza……..
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08/12/2018 alle 08:03 #872399
premesso che io sono pienamente d’accordo di pagare un tot per poter usufruire delle piste battute ma mi chiedo, in che modo può dare incolumità un biglietto di carta?
……………Non sono infatti pochi gli impianti che han deciso di aprirsi a questo tipo di attività con l’ideazione di skipass giornalieri per chi volesse risalire le piste con le pelli e poi scenderle in tutta sicurezza……..
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08/12/2018 alle 10:03 #872400
Bah sempre questione di soldi e assicurazione suppongo: a Cervinia, come altrove suppongo, l’assicurazione la puoi pagare con gli impianti di risalita e c’è la pista per scialpinisti (bontà loro, te la battono gratis) fino al Piccolo Cervino volendo… è battuta percui volendo la fai anche a piedi senza particolari attrezzature alpinistiche, bastano un paio di scarponi decenti. http://www.cervinia.it/it/inverno/assicurazione Se stai fuori pista, magari nei boschi, chi mai ti verrà a dire qualcosa? Non c’è nessuno, anche nelle località più rinomate e frequentate, stanno quasi tutti sulle piste.
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08/12/2018 alle 10:03 #871548
Bah sempre questione di soldi e assicurazione suppongo: a Cervinia, come altrove suppongo, l’assicurazione la puoi pagare con gli impianti di risalita e c’è la pista per scialpinisti (bontà loro, te la battono gratis) fino al Piccolo Cervino volendo… è battuta percui volendo la fai anche a piedi senza particolari attrezzature alpinistiche, bastano un paio di scarponi decenti. http://www.cervinia.it/it/inverno/assicurazione Se stai fuori pista, magari nei boschi, chi mai ti verrà a dire qualcosa? Non c’è nessuno, anche nelle località più rinomate e frequentate, stanno quasi tutti sulle piste.
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20/12/2018 alle 12:56 #872401
Buongiorno, personalmente, vista la “buona quantità di montagne” di cui disponiamo, evito di andare dove ci sono impianti.
Buona Montagna!
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20/12/2018 alle 12:56 #871571
Buongiorno, personalmente, vista la “buona quantità di montagne” di cui disponiamo, evito di andare dove ci sono impianti.
Buona Montagna!
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