Forums › Gulliver › Gulliver.it › Traversella sulla via del tramonto…
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27/01/2017 alle 20:47 #837600
mi accorgo ora di quanto sta succedendo al rifugio di traversella……. un vero peccato che chi ha lavorato tanto tempo per farci arrampicare finisca in questo modo. http://www.forum.planetmountain.com/phpBB2/viewtopic.php?f=15&t=55918 andate a leggervi il resoconto tra le righe…..
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28/01/2017 alle 21:01 #871117
Non sono passato molte volte di lì ma la buona fama che avesse è indubbia, e non viene dal nulla. Pare proprio un altro esempio di pochezza caianal, chissà quanti muretti tireranno su adesso, wow -
28/01/2017 alle 22:23 #871118
🙄 🙄 mi diapiace per questa vicenda e mi dispiace che il cai in alcune situazioni non guardi “oltre il proprio naso”.
Ho frequentato molto la falesia, in particolare quando ho iniziato ad arrampicare, e ho sempre apprezzato il fatto che il sito offriva
tante vie facili e ottimamente attrezzate, segnalate ecc. segno di una gestione sempre ottima.(rifugio compreso)
Speriamo che i nuovi gestori siano altrettanto capaci di mantenere lo stesso standard.
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30/01/2017 alle 09:37 #871119
Come parte “in causa” devo dire che sono molto triste ed amareggiato per quello che e’ successo. Ci sara’ qualcuno che dira’ che non mi ha obbligato nessuno a chiodare e se l’ho fatto e’ stato solo per interesse, dato che mio fratello ha gestito quel rifugio da quando e’ stato inaugurato fino ad ora (25 anni)…. purtroppo le cose non stanno cosi’ e i 21 anni che ho trascorso ad attrezzare vie, pulirle, controllarle e mantenerle le motivazioni sono state di ben altra natura.
Tutto il lavoro svolto sui 21 Settori di arrampicata, per 520 vie e quasi 1000 lunghezze di corde e’ stato comunque frutto della mia passione, del mio entusiasmo e della mia follia (perche’ solo un folle potrebbe fare un lavoro cosi’ immenso e sistematico!)….dispiace che alla fine ne debba beneficiare una sezione del Cai (non tutte le sezioni sono uguali…. ma questa e’ “meno uguale” di tante!) che non solo non ha mai fatto niente per questa palestra, ma che ha addirittura fatto di tutto perche’ le cose prendessero una certa piega.
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30/01/2017 alle 21:12 #871120
Ciao Caio 
Ho aspettato a scrivere 2 righe…per vedere…..ma noto che come al solito che si molto prodighi a dare consigli e richieste pretestuose a chi fa …(al chiodatore e gestori)…..ma prendere una posizione in difesa dell’operato e del culo, di chi si è fatto il mazzo per degli anni….nisba!!
Tutti pronti a cambiar casacca…tanto paga pantalone…e il CAI gioisce perché si è trovato la pappa pronta su un piatto d’argento.
Fosse per me farei un’ultima opera di pulizia….delle pareti


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30/01/2017 alle 22:30 #871121Titus wrote:
Ciao Caio

Ho aspettato a scrivere 2 righe…per vedere…..ma noto che come al solito che si molto prodighi a dare consigli e richieste pretestuose a chi fa …(al chiodatore e gestori)…..ma prendere una posizione in difesa dell’operato e del culo, di chi si è fatto il mazzo per degli anni….nisba!!
Tutti pronti a cambiar casacca…tanto paga pantalone…e il CAI gioisce perché si è trovato la pappa pronta su un piatto d’argento.
Fosse per me farei un’ultima opera di pulizia….delle pareti


… non lo so Titus…. penso che la gente abbia altro a cui pensare anche se il seguito di certi post del cacchio mi lascia un po’ perplesso. Questa invece e’ una storia molto molto grave che meriterebbe di essere sviscerata per capire le dinamiche di certe sezioni del Cai…. non del Cai in assoluto, solo di certe sezioni….
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01/02/2017 alle 10:04 #871122caiojet wrote:
… non lo so Titus…. penso che la gente abbia altro a cui pensare anche se il seguito di certi post del cacchio mi lascia un po’ perplesso. Questa invece e’ una storia molto molto grave che meriterebbe di essere sviscerata per capire le dinamiche di certe sezioni del Cai…. non del Cai in assoluto, solo di certe sezioni….
…in fin dei conti interessa di piu’ una via scavata o una via trad piuttosto delle porcherie che fanno certi personaggi del Cai.

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01/02/2017 alle 10:07 #871123
schiodare tutto!!!! il cai ha messo soldi per la falesia? mi pare di no e allora gli spit non sono di sua proprietà se serve una mano, una chiave da 17 la detengo
😮 -
01/02/2017 alle 10:29 #871124giagio wrote:
schiodare tutto!!!! il cai ha messo soldi per la falesia? mi pare di no e allora gli spit non sono di sua proprietà
se serve una mano, una chiave da 17 la detengo
😮 
Guarda che ti segno e poi ti chiamo eh….

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01/02/2017 alle 15:01 #871125giagio wrote:
schiodare tutto!!!! il cai ha messo soldi per la falesia? mi pare di no e allora gli spot non sono di sua proprietà
se serve una mano, una chiave da 17 la detengo
😮
Come sarebbe??? …..Vuoi fare lapuliziada solo soletto? 👿 Eh….NOOO……l’idea è mia…mi devi almeno i diritti del Copyright
😆 Ah…anche un flessibile a batteria

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01/02/2017 alle 16:37 #871126
Schiodare tutto, ci vuol un bel coraggio…. sarebbe un caso unico, però l’ idea è assai originale. -
01/02/2017 alle 20:23 #871127Titus wrote:
Come sarebbe??? …..Vuoi fare la
puliziada solo soletto? 👿 Eh….NOOO……l’idea è mia…mi devi almeno i diritti del Copyright
😆 Ah…anche un flessibile a batteria

..l’idea e’ tua ‘sta cippa….

Sapesso da quanto ci penso, ma con un terribile senso di nausea.
Sarebbe comunque una cosa che vedrebbe tutti sconfitti.
Nessun vincitore.
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02/02/2017 alle 07:36 #871128
Schiodare tutto! Secondo me è come pretendere di non essere mai andati a letto con una donna che non ci piace più.
Saluti a Caio allìinsegna del sic transit gloria mundi
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02/02/2017 alle 08:40 #871129caiojet wrote:
..l’idea e’ tua ‘sta cippa….

Sapesso da quanto ci penso, ma con un terribile senso di nausea.
Sarebbe comunque una cosa che vedrebbe tutti sconfitti.Nessun vincitore.
Mi dispiace Caio…..ma secondo me non sarebbe una sconfitta x tutti…..sarebbe solo della sezione in oggetto…Il vizio italico di vivere su quello che fanno gli altri è ben nota….
e allora quando il gioco si fa duro…i duri incominciano a giocare
Hanno voluto la guerra…..si sobbarcano anche le conseguenze!!
Le mezze misure tipiche del vivere italiano…non servono, ne è un bel esempio la politica…..e se lasciamo che certi comportamenti, secondo me leggermente mafiosi, prendano il sopravvento ….non se ne esce.
Non vogliono che si schiodi……PAGARE…almeno il materiale….
La passione non si paga, la si regala, si è dei signori….
Il tempo di regalare le caramelle è finito da un bel po’…..

😆 -
02/02/2017 alle 10:49 #871130
Da frequentatore di Traversella, seppure scarso e non assiduo come vorrei, non posso che essere profondamente dispiaciuto per ciò che sta succedendo. Capisco in pieno l’amarezza di Caio che alla palestra ha dedicato anni, ed anche qualche infortunio, a realizzare qualcosa di quasi unico in Italia. Inoltre, molti anni fa, proprio a Traversella iniziai i miei primi passi sulla roccia, perciò a questo posto sono particolarmente affezionato. Ho tentato anche di contribuire acquistando due Guide identiche (l’ultima edizione): una da tenere, intonsa, a casa, ed una da portare in palestra.
Concordo con Caio, e non per egoismo, che schiodare vedrebbe tutti sconfitti. Lui per per primo, perché vedrebbe dissolversi il lavoro di una vita. Noi frequentatori, che abbiamo sempre apprezzato la sua opera (a parte qualche voce isolata). Anche la Sezione proprietaria, alla fine, ne uscirebbe sconfitta, perché la sua immagine pubblica ne risentirebbe pesantemente. E poi i futuri gestori del Rifugio che, magari senza colpa alcuna, vedrebbero drasticamente diminuire i passaggi.
Perciò spero proprio che tutto resti com’é.
Ad onere della Sezione il compito di far si che il lavoro che qualcuno (Caio ed i gestori) ha fatto in tutti questi anni non vada perduto.
Grazie Caio per tutto quello che hai fatto.
Gian Mario
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02/02/2017 alle 11:34 #871131gianmario55 wrote:
Da frequentatore di Traversella, seppure scarso e non assiduo come vorrei, non posso che essere profondamente dispiaciuto per ciò che sta succedendo. Capisco in pieno l’amarezza di Caio che alla palestra ha dedicato anni, ed anche qualche infortunio, a realizzare qualcosa di quasi unico in Italia.
Inoltre, molti anni fa, proprio a Traversella iniziai i miei primi passi sulla roccia, perciò a questo posto sono particolarmente affezionato. Ho tentato anche di contribuire acquistando due Guide identiche (l’ultima edizione): una da tenere, intonsa, a casa, ed una da portare in palestra.
Concordo con Caio, e non per egoismo, che schiodare vedrebbe tutti sconfitti. Lui per per primo, perché vedrebbe dissolversi il lavoro di una vita. Noi frequentatori, che abbiamo sempre apprezzato la sua opera (a parte qualche voce isolata). Anche la Sezione proprietaria, alla fine, ne uscirebbe sconfitta, perché la sua immagine pubblica ne risentirebbe pesantemente. E poi i futuri gestori del Rifugio che, magari senza colpa alcuna, vedrebbero drasticamente diminuire i passaggi.
Perciò spero proprio che tutto resti com’é.
Ad onere della Sezione il compito di far si che il lavoro che qualcuno (Caio ed i gestori) ha fatto in tutti questi anni non vada perduto.
Grazie Caio per tutto quello che hai fatto.
Gian Mario
…sai, io scrivo queste cose perche’ sono profondamente amareggiato ed addolorato e, almeno a parole, cerco di tirare fuori la rabbia che ho dentro. Quel che succedera’ non lo so.
Di certo non sono ne’ un santo ne’ particolamente zen e, come tutti gli essere umani, ho le mie debolezze da dover gestire.
Sicuramente non mi fa piacere andarmene via in questo modo come se nulla fosse e dopo 21 anni di lavori in parete vedere che arriva gente che raccoglie tutto senza problemi… tutto dovuto.
E no…..
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02/02/2017 alle 14:49 #871132
proposta: togliamo tutto quello che possiamo, poi se la sez. CAI competente volesse tutto come prima …. be parliamone … 1 – compresi i rifugisti?
2 – no, allora paga!!
😆 😆 😆 -
02/02/2017 alle 15:34 #871133gianmario55 wrote:
Anche la Sezione proprietaria, alla fine, ne uscirebbe sconfitta, perché la sua immagine pubblica ne risentirebbe pesantemente. E poi i futuri gestori del Rifugio che, magari senza colpa alcuna, vedrebbero drasticamente diminuire i passaggi.Ad onere della Sezione il compito di far si che il lavoro che qualcuno (Caio ed i gestori) ha fatto in tutti questi anni non vada perduto.
Grazie Caio per tutto quello che hai fatto.
Gian Mario
Mi dispiace ma non concordo in maniera assoluta! 1°) Non vedo il motivo perché Caio….dovrebbe farsi carico di una sconfitta fatta a tavolino, al quale non è stato neanche invitato….anzi, volutamente estromesso con la forza
(Lui e suo Fratello NdR!).. 👿 2°) Onere della sezione?……e quando mai una sezione si è preso il disturbo di proteggere qualcuno o cosa?…..per favore non facciamo ridere i polli!
3°) I futuri gestori…..E chi mi dice che non siano parte in causa? Volutamente…..poi
🙄 4°) Caio….difenderebbe …per
PRIMO…il lavoro oscuro di tanti che hanno dedicato una vita o quasi, per passione, a fare un lavoro…e lo chiamo lavoro, per gli altri….. e a parte pochi nessuno alza un dito….. 😮 (tipicamente italiano essere voltagabbana!!)Bye
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03/02/2017 alle 08:07 #871134
Buongiorno. Innanzitutto comprendo l’amarezza di Caio e di suo fratello e, quindi, qualunque sia la decisione che prenderanno sarà da rispettare. E ci mancherebbe!
Riguardo le osservazioni di Titus voglio solo precisare che io, spesso sbagliando e poi pentendomene, (anche se in questo caso il comportamento della Sezione non sembra essere stato molto corretto) parto sempre dal presupposto che tutti siano in buonafede. Magari sbagliando, ma in buonafede. E, forse, i futuri gestori saranno persone assolutamente non cinvolte in quanto è successo. Sul fatto che qualcuno si troverà la “pappa” pronta…beh, è quasi il film della mia vita lavorativa!
Mi spiacerebbe solo che questa meravigliosa palestra, costata soldi e fatica (ad una persona sola, è vero) andasse perduta.
Ripeto, a parte essere un non troppo assiduo frequentatore, non ho altro interesse in merito. Sono solo dispiaciuto, anche e soprattutto a livello umano, per come sono stati trattati Caio ma, soprattutto, i vecchi gestori.
Cordialità.
Gian Mario
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03/02/2017 alle 11:22 #871135gianmario55 wrote:
Buongiorno.
Innanzitutto comprendo l’amarezza di Caio e di suo fratello e, quindi, qualunque sia la decisione che prenderanno sarà da rispettare. E ci mancherebbe!
Riguardo le osservazioni di Titus voglio solo precisare che io, spesso sbagliando e poi pentendomene, (anche se in questo caso il comportamento della Sezione non sembra essere stato molto corretto) parto sempre dal presupposto che tutti siano in buonafede. Magari sbagliando, ma in buonafede. E, forse, i futuri gestori saranno persone assolutamente non cinvolte in quanto è successo. Sul fatto che qualcuno si troverà la “pappa” pronta…beh, è quasi il film della mia vita lavorativa!
Mi spiacerebbe solo che questa meravigliosa palestra, costata soldi e fatica (ad una persona sola, è vero) andasse perduta.
Ripeto, a parte essere un non troppo assiduo frequentatore, non ho altro interesse in merito. Sono solo dispiaciuto, anche e soprattutto a livello umano, per come sono stati trattati Caio ma, soprattutto, i vecchi gestori.
Cordialità.
Gian Mario
..Gianmario scusami ma non sono molto daccordo con te, anche se apprezzo il tuo tentativo di essere estremamente pacato e diplomatico e rispondo anche ad una frase da te scritta in un tuo altro post dove dici
” Anche la Sezione proprietaria, alla fine, ne uscirebbe sconfitta, perché la sua immagine pubblica ne risentirebbe pesantemente”La sezione proprietaria, a mio avviso, DEVE uscirne sconfitta, almeno a livello di immagine, perche’ le responsabilita’ che ha avuto in questa brutta vicenda sono pesantissime e se ci sono stati degli sbagli (tutti possiamo farne, sia chiaro) e’ inquietante e sospetto che gli sbagli siano stati ripetuti e perpetrati per anni e anni……
Per rimanere alla questione “palestra di roccia” vale la pena fare un riassunto il piu’ sintetico possibile (eventuali approfondimenti saro’ lieto di fornirli a gentile richiesta…):
– Il rifugio (baita ristrutturata) nasce come punto di appoggio per la palestra di roccia del Cai di Ivrea (!!!). Siamo alla fine degli anni ’90 e la palestra conta circa 15 vie in totale stato di abbandono da decenni.
– Chi accetta la proposta di gestione del rifugio punta su una utenza di semplici escursionisti che con la scusa di una breve passeggiata possono raggiungere il rifugio per una mangiata, una merenda, un panino ecc.ecc. La clientela composta da arrampicatori e’ assai modesta poiche’ la palestra offre ben poco e la sezione eporediese non si preoccupa minimamente dello sviluppo della palestra stessa, tant’e’ che sulle pareti non cambia nulla per anni e anni.
– A meta’ degli anni ’90 uno sparuto gruppo di arrampicatori della zona Rivarolo-Volpiano-Cuorgne’ iniziano a chiodare qualche nuovo itinerario e un po’ dopo coinvolgono anche il sottoscritto.
– Io non andavo mai a scalare a Traversella, poche vie e di difficolta’ modeste, ma una volta trascinato a chiodare qualche via ho scoperto il potenziale del posto e il piacere di attrezzare, cosi’ negli anni successivi ho continuato a chiodare (da solo), autofinanziandomi e portando, nel tempo, la palestra da 15 vie a 520, distribuite in 21 settori e oltre 900 tiri di corda.
Io ho fatto tutto questo per passione (chi non ha mai chiodato difficilmente puo’ capire) e se non sono stato osteggiato dalla sezione di Ivrea poco ci mancava. Negli ultimi anni, di fronte alla mole di lavoro svolta e all’apprezzamento europeo per questo sito di arrampicata, il Cai ha deciso di devolvere, per la palestra, delle elemosine di qualche centinaio di euro all’anno (nelle ultime stagioni di parla di 200 euro!!!!….. nemmeno il necessario per pagare la miscela al decespugliatore utilizzato per pulire i sentieri). Non ne faccio una questione di soldi perche’ non e’ mai stata la molla che mi ha spinto a chiodare e ad impegnarmi per la manutenzione sistematica, continua e capillare per 21 anni, ma mi preme mettere le cose in chiaro perche’ a fronte di quelle elemosine la sezione pensava di aver fatto tutto il necessario.
Da piccola baita ristrutturata a inizi anni ’90 nella sperduta Valchiusella, di fianco ad una palestra di roccia abbandonata, il sistema rifugio ha portato quel posto ad essere molto considerato ed apprezzato in tutto l’arco alpino per l’eccellente gestione unita ad una delle palestre di roccia piu’ grandi e ben curate del nord Italia (testimonianze dei tanti frequentatori stranieri).
Tutto questo e’ stato svilito e distrutto per questioni di antipatie personali, gelosie e invidie condite con un po’ di bugie sparse qua e la’……Di errori in “buonafede” ne vedo pochi, pero’ vedo della gente che allunga le mani su cose che non sono state create grazie a loro ma che, al tempo stesso, permettono al rifugio di essere “appetibile” a nuovi gestori.
E come se non bastasse cercando pure di distruggere la reputazione dell’ormai ex gestore e del sottoscritto.
Vedi tu se uno puo’ far finta di niente….

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07/02/2017 alle 16:38 #871136
Ciao Caio. Ho visto solo da poco il tuo ultimo post.
Apprezzo che tu abbia compreso il mio sforzo di “diplomazia”. Comunque è evidente che tutta questa storia ha dei risvolti che io non conosco e che, ovviamente, non voglio conoscere. Non ho alcun motivo per dubitare di quanto da te affermato e che tutto questo sia stato originato da invidie e/o rivalità a livello personale. Rimane anche a me, esterno alla vicenda, la sensazione che la Sezione non abbia giocato al meglio le proprie carte. Questo perché, a casa mia ma non solo, non si cambia assolutamente ciò che funziona bene! Purtroppo, però, ora le cose hanno preso questa piega.
Spero solo, “egoisticamente”, che la palestra rimanga così com’è e che la Sezione si faccia carico di tutto quanto serve per mantenere il livello di sicurezza che tu hai garantito per moltissimi anni.
Spero di poterti ancora incontrare a Traversella.
Buona fortuna.
Gian Mario
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07/02/2017 alle 17:43 #871137caiojet wrote:
.
– Il rifugio (baita ristrutturata) nasce come punto di appoggio per la palestra di roccia del Cai di Ivrea (!!!). Siamo alla fine degli
anni ’90e la palestra conta circa 15 vie in totale stato di abbandono da decenni. …mi correggo… siamo alla fine degli anni ’80…
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07/02/2017 alle 17:49 #871138gianmario55 wrote:
Ciao Caio.
Ho visto solo da poco il tuo ultimo post.
Apprezzo che tu abbia compreso il mio sforzo di “diplomazia”. Comunque è evidente che tutta questa storia ha dei risvolti che io non conosco e che, ovviamente, non voglio conoscere. Non ho alcun motivo per dubitare di quanto da te affermato e che tutto questo sia stato originato da invidie e/o rivalità a livello personale. Rimane anche a me, esterno alla vicenda, la sensazione che la Sezione non abbia giocato al meglio le proprie carte. Questo perché, a casa mia ma non solo, non si cambia assolutamente ciò che funziona bene! Purtroppo, però, ora le cose hanno preso questa piega.
Spero solo, “egoisticamente”, che la palestra rimanga così com’è e che la Sezione si faccia carico di tutto quanto serve per mantenere il livello di sicurezza che tu hai garantito per moltissimi anni.
Spero di poterti ancora incontrare a Traversella.
Buona fortuna.
Gian Mario
…caro Gianmario, la vicenda ha tanti risvolti che invece dovresti sapere, tu come tanti altri, perche’ certe cose e’ giusto che si sappiano.
Per quanto riguarda la palestra non so che dirti….. al momento sono cosi’ addolorato e ferito che faccio fatica anche solo a parlarne e l’idea che 21 anni di sacrifici, fatica, entusiasmo e duro lavoro possano passare cosi’ “tranquillamente” in altre mani proprio non mi va giu’…. soprattutto andasse in mano a gente di quella sezione che ha fatto di tutto perche’ le cose prendessero una certa piega.
No, proprio non mi va.
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07/02/2017 alle 20:01 #871139
Scusa Caio ma qualcuno è in grado di scrivere una lettera alla dirigenza del Cai. … che forse è a Roma o… non so per fare presente l accaduto e far notare anche che moltissimi iscritti non sono d’accordo ? Considerando che sono i molti tesserati che alla fin fine dovrebbero decidere su importanti questioni locali e non lasciare decidere tutto a un limitato numero della sede di Ivrea . Io ho rinnovato la tessera dopo un paio d’anni che non la facevo ma ora o dei dubbi. Forse qualcuno tra i soci ne fa più una questione di simpatia, invece bisognerebbe considerare tutto il lavoro svolto da voi in tutti questi anni che è encomiabile. Direi che l’unico modo per far pesare l’accaduto è il dissenso da parte degli iscritti con una lettera e delle firme..perché il Cai ce la mEtta tutta per far continuare la gestione..e cc…. io ho fb e non so se è già stato. fatto…..ma sarebbe il caso -
07/02/2017 alle 22:33 #871140dinoru wrote:
Scusa Caio ma qualcuno è in grado di scrivere una lettera alla dirigenza del Cai. … che forse è a Roma o… non so per fare presente l accaduto e far notare anche che moltissimi iscritti non sono d’accordo ? Considerando che sono i molti tesserati che alla fin fine dovrebbero decidere su importanti questioni locali e non lasciare decidere tutto a un limitato numero della sede di Ivrea . Io ho rinnovato la tessera dopo un paio d’anni che non la facevo ma ora o dei dubbi. Forse qualcuno tra i soci ne fa più una questione di simpatia, invece bisognerebbe considerare tutto il lavoro svolto da voi in tutti questi anni che è encomiabile. Direi che l’unico modo per far pesare l’accaduto è il dissenso da parte degli iscritti con una lettera e delle firme..perché il Cai ce la mEtta tutta per far continuare la gestione..e cc…. io ho fb e non so se è già stato. fatto…..ma sarebbe il caso
Innanzi tutto ti ringrazio per questa tua testimonianza che apprezzo moltissimo.
C’e’ un grosso problema purtroppo….il Cai di Ivrea, nella figura del suo Presidente e del Consiglio, hanno manipolato e stravolto la questione, attaccandosi, tra l’altro, ad una pagina (gruppo) Facebook nata per testimoniare e sostenere l’operato di chi ha lavorato al rifugio, ovviamente in questa pagina, negli interventi dei tanti che hanno aderito, non sono mancate critiche piu’ o meno forti nei confronti della sezione e questo non e’ stato digerito da qualcuno, tant’e’ che questa iniziativa e’ stata utilizzata come capro espiatorio per deligittimare me (come fondatore della pagina… ANCHE SE NON E’ VERO!!!) e il gestore.
Questo gruppo FB e’ stato vissuto come fumo negli occhi, come una campagna denigratoria nei confronti del Cai ordito da me e da mio fratello….. e anche se le cose non sono assolutamente andate cosi’ al Cai e’ stato sufficiente sentire le parole del Presidente della sezione di Ivrea! Io ho anche scritto una mail al Presidente del Cai Nazionale, Vincenzo Torti, il quale non mi ha nemmeno risposto (sempre ammesso che abbia ricevuto la mia mail…. con la posta elettronica non si sa mai!).
Morale della favola e per farla breve perche’ potrei scrivere per ore, sia l’ex gestore sia il fratello (cioe’ io) siamo diventati una sorta di nemici pubblici del Cai…..
Intanto a Ivrea alcuni soci hanno gia’ deciso di andare via spostandosi ad altre sezioni per manifestare il loro disappunto.
…e io li ringrazio.
Nel frattempo il presidente della sezione di Ivrea ha fatto avere a tutti i soci (non a me pero’, anche se sono ancora socio!) un documento dove chiarirebbe, in maniera obiettiva e argomentata come si sarebbero svolte le cose. Peccato che sia la “sua” versione…… che comunque e’ ben diversa dalla realta’. Ma all’interno del Cai il contradditorio non e’ contemplato, come l’autocritica.
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08/02/2017 alle 18:48 #871141
dunque ….non so nulla di beghe varie del cai. Tengo a precisare che solo ultimamente sono andato a Traversella perchè non è secoli che scalo. Però so solo che: tutte le ultime volte ( e dico tutte ), che sono andato a li a scalare ho trovato te Caio con forbicioni da giardiniere che tagliavi spine sui sentieri di avvicinamento, un altra volta eri appeso su una placconata a pulire e mettere fix, un altra volta ancora stavi bruciando le erbacce affumicando pure qualche scalatore vicino…. Invece l’ultima volta che ho mangiato al rifugio devo dire che ho apprezzato molto, se non ricordo male una zuppa di iucca e mi era pure stato offerto il dolce, costo molto buono. Dico questo da tesserato …CAI…. a questo punto credo che non ci siano delle cose importanti , ancora di più del servizio ai soci che un rifugio deve offrire che possano decidere di far cambiare gestione. Pur non conoscendo i particolari dei fatti la cosa più importante per un rifugio è proprio il lavoro che voi avete fatto per me e che ho vissuto io venendo a Traversella. Per questo non riesco a capire il motivo di questa assurda situazione, che il Cai sia così staccato dalla realtà, non lo so e spero di no, ma se una gestione funziona perchè cambiarla e non al limite aiutarla a migliorare se magari c’è anche qualche pecca, visto che chi ci ha gestito ha fatto comunque moltissimo? -
08/02/2017 alle 19:46 #871142dinoru wrote:
dunque ….non so nulla di beghe varie del cai. Tengo a precisare che solo ultimamente sono andato a Traversella perchè non è secoli che scalo. Però so solo che: tutte le ultime volte ( e dico tutte ), che sono andato a li a scalare ho trovato te Caio con forbicioni da giardiniere che tagliavi spine sui sentieri di avvicinamento, un altra volta eri appeso su una placconata a pulire e mettere fix, un altra volta ancora stavi bruciando le erbacce affumicando pure qualche scalatore vicino…. Invece l’ultima volta che ho mangiato al rifugio devo dire che ho apprezzato molto, se non ricordo male una zuppa di iucca e mi era pure stato offerto il dolce, costo molto buono. Dico questo da tesserato …CAI…. a questo punto credo che non ci siano delle cose importanti , ancora di più del servizio ai soci che un rifugio deve offrire che possano decidere di far cambiare gestione. Pur non conoscendo i particolari dei fatti la cosa più importante per un rifugio è proprio il lavoro che voi avete fatto per me e che ho vissuto io venendo a Traversella. Per questo non riesco a capire il motivo di questa assurda situazione, che il Cai sia così staccato dalla realtà, non lo so e spero di no, ma se una gestione funziona perchè cambiarla e non al limite aiutarla a migliorare se magari c’è anche qualche pecca, visto che chi ci ha gestito ha fatto comunque moltissimo?
Caro mio….. cosa devo riponderti? Non e’ un caso che da mesi e mesi abbia perso il sonno per questa storia e la cosa che mi ferisce di piu’ non e’ tanto il fatto che un certo periodo sia terminato (tutto ha un inizio ed una fine) ma che sia terminato per la follia di un manipolo di persone.
Per dare certe risposte bisognerebbe scomodare uno studioso dei comportamenti umani (io non sono in grado di farlo), sta di fatto che la sezione del Cai di Ivrea da tantissimi anni e’ in mano a gente che ha sempre guardato con invidia, gelosia e cattiveria il lavoro che veniva svolto al rifugio (e sulla palestra di roccia).
Se mi si chiede perche’ dovrebbero guardare con fastidio chi lavora bene in un loro rifugio…beh….. una risposta non ce l’ho.
Le dinamiche della gelosia e dell’invidia sono complesse, sta di fatto che non hanno mai digerito il fatto che qualcuno “potesse fare dei soldi” in una struttura che e’ il frutto del volontariato dei soci.
Questo, a mio avviso, e’ il nodo cruciale.
In realta’ i gestori del Piazza non si sono mai arricchiti con il rifugio, tant’e’ che hanno sempre dovuto fare anche altri lavori per poter campare (ripero cam-pa-re!), ma quando passa il messaggio che
“quelli si fanno i soldi!”non puo’ che finire male. -
09/02/2017 alle 16:51 #871143
Ciao Caio. Da utente saltuario di Traversella non posso che essere dispiaciuta dall’idea che vada tutto a rotoli. Ribadisco, come hanno fatto in tanti, che la palestra di roccia è un autentico gioiello, perfettamente segnata, ottimamente tenuta, con una guidina del sito spettacolare…averne!
Umanamente credo di non potere nemmeno immaginare cosa state passando e, per quel che vale, avete tutta la mia stima e la mia solidarietà.
Il CAI…comincia a diventare un mistero. Figurati che quando ho cominciato ad andare per monti (taaaanti anni fa) pensavo che i rifugisti fossero pagati per il loro lavoro! Utopia!
Ho scoperto anche abbastanza di recente che quota ridicola, veramente ridicola, dell’iscrizione annuale, viene destinata ai rifugi. Francamente ne sono rimasta sconcertata: mi sembrano il primo modo di consentire la vita di tanti pezzi di montagna, andrebbero sostenuti il più possibile, secondo me.
Da quanto succede a voi, da voci che girano di altri rifugi in condizioni apparentemente simili, da pessime gestioni che sono rimaste inalterate per anni, da tariffe in alcuni casi uguali ai rifugi privati ma con trattamento, ahimé, peggiore, sono quasi portata a credere che il CAI si stia trasformando in una sorta di comitato di affari e veda i rifugi come una fonte di reddito. LA fonte di reddito principale, forse.
Però la mia analisi del problema si ferma qui. Ho divagato anche troppo.
Come si inverte la rotta? Cosa si può fare? Non lo so.
Forse qualcuno con un mentalità diversa dovrebbe cercare di “farsi strada” per arrivare al consiglio della sezione e arginare i personaggi più malsani.
Chi viene da fuori, e a Traversella sono parecchi, spesso è anche ignorante di tutta la storia che è dietro il rifugio (io per prima: sì, ho letto qualcosa che hai scritto sulla guida, ma poi ciao, se riapri le prime pagine è per cercare il numero di telefono, semmai) e guarda a poche cose: sono trattato bene, i prezzi sono onesti, rifugio, sentieri, vie di scalata sono in ordine. Basta. Il resto conta veramente poco.
Mandare via uno che lavora bene, tanto da avere il rifugio quasi sempre pieno, che ha il fratello che ha chiodato gratis una valanga di vie, che insieme hanno portato persone, movimento nella valle è miope.
Non so, mi sento miseramente impotente.
Grazie, comunque, per tutto quello che avete fatto!
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09/02/2017 alle 21:48 #871144melian wrote:
Ciao Caio.
Da utente saltuario di Traversella non posso che essere dispiaciuta dall’idea che vada tutto a rotoli. Ribadisco, come hanno fatto in tanti, che la palestra di roccia è un autentico gioiello, perfettamente segnata, ottimamente tenuta, con una guidina del sito spettacolare…averne!
Umanamente credo di non potere nemmeno immaginare cosa state passando e, per quel che vale, avete tutta la mia stima e la mia solidarietà.
Il CAI…comincia a diventare un mistero. Figurati che quando ho cominciato ad andare per monti (taaaanti anni fa) pensavo che i rifugisti fossero pagati per il loro lavoro! Utopia!
Ho scoperto anche abbastanza di recente che quota ridicola, veramente ridicola, dell’iscrizione annuale, viene destinata ai rifugi. Francamente ne sono rimasta sconcertata: mi sembrano il primo modo di consentire la vita di tanti pezzi di montagna, andrebbero sostenuti il più possibile, secondo me.
Da quanto succede a voi, da voci che girano di altri rifugi in condizioni apparentemente simili, da pessime gestioni che sono rimaste inalterate per anni, da tariffe in alcuni casi uguali ai rifugi privati ma con trattamento, ahimé, peggiore, sono quasi portata a credere che il CAI si stia trasformando in una sorta di comitato di affari e veda i rifugi come una fonte di reddito. LA fonte di reddito principale, forse.
Però la mia analisi del problema si ferma qui. Ho divagato anche troppo.
Come si inverte la rotta? Cosa si può fare? Non lo so.
Forse qualcuno con un mentalità diversa dovrebbe cercare di “farsi strada” per arrivare al consiglio della sezione e arginare i personaggi più malsani.
Chi viene da fuori, e a Traversella sono parecchi, spesso è anche ignorante di tutta la storia che è dietro il rifugio (io per prima: sì, ho letto qualcosa che hai scritto sulla guida, ma poi ciao, se riapri le prime pagine è per cercare il numero di telefono, semmai) e guarda a poche cose: sono trattato bene, i prezzi sono onesti, rifugio, sentieri, vie di scalata sono in ordine. Basta. Il resto conta veramente poco.
Mandare via uno che lavora bene, tanto da avere il rifugio quasi sempre pieno, che ha il fratello che ha chiodato gratis una valanga di vie, che insieme hanno portato persone, movimento nella valle è miope.
Non so, mi sento miseramente impotente.
Grazie, comunque, per tutto quello che avete fatto!
…grazie a te per quello che hai scritto.
E’ importante avere testimonianze del genere. Grazie ancora.
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16/02/2017 alle 21:31 #871145
Mi spiace Cajo… Forse i tesserati ..potrebbero in virtù dei fatti scrivere un paio di righe alle sezioni ventilando la sospensione della tessera .
Forse a fronte di un abbandono ….
D’altronde cari Caiman avete fruito del sito traversella e adesso è ora di dare una mano
Io non posso non mi hanno mai convinto..però una mano con la mazzetta te la do!
😈
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