Forums Gulliver I problemi il limite tra coraggio e incoscienza

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    • #837541

      Domenica ero in Val Ferret, per salire al bivacco Gervasutti. La via non è difficile, quotata un F+, se hai un po’ di dimestichezza con la progressione con ramponi e piccozza, se sai cavartela nei tratti attrezzati con corde fisse, beh allora ce la puoi fare.

      Io non sono un esperto alpinista, ma un po’ di esperienza me la sono fatta, come anche un po’ di studio su argomenti vari (nodi, discesa in doppia, progressione su ghiacciao, ecc).

      Qui ho incontrato tre escursioniste che:

      1) stavano ancora salendo intorno alle 13, gli ci sarebbe voluta ancora un’ora e mezzo per arrivare al bivacco. Forse partite troppo tardi al mattino? vabbè, se fosse stato solo questo niente di grave.

      2) non avevano considerato le previsioni del tempo, che davano pioggia per le 16 (previsioni confermate: io ero in auto alle 16, loro siocuramente ne avevano almeno per un paio d’ore (se non di più)

      3) erano attrezzate con un kit da ferrata, con cui intendevano assicurarsi sulle corde fisse (pauraaaaa!!)

      4) ho chiesto loro se intendevano usare il kit da ferrata per scendere dalla placconata del bivacco, mi hanno risposto che avevano una corda da 30 mt. vabbè, dico io, ma avete dei cordini per fare la calata in doppia? risposta: No, non li abbiamo (e non ho chiesto se avevano n discensore).

      5) dico ancora: sentite, vi lascio qua i miei cordini, questo lungo lo divido in 2 così ne avete uno per ciascuno: usateli per fare un machard. Sapete fare un machard? Risposta: Io no, ma forse lei sì.

      Saluto le tre ragazze dicendo pacatamente… “Comunque se credete di non farcela, meglio rinunciare…” loro hanno proseguito.

      ora mi chiedo: qual è il limite tra coraggio e incoscienza?

      Io di solito sono in giro per le montagne da solo e tutti mi dicono che sono un incosciente, che devo avere almeno un compagno ecc.. Ma le tre inesperte che ho incontrato erano forse più al sicuro solo per il fatto di essere in compagnia?

    • #869447

      Bella domanda, argomento scabroso.

      Questo limite è deifnito dalla riuscita dell’impresa: se riesce sei coraggioso, se fallisce sei un incosciente.

      Comunque esiste un rapporto stretto tra ansia e quantitàdi materiale: più sei ansioso più materiale ti porti, meno sei ansioso meno materiale ti porti.

      ps, e com’erano ste tipe?

    • #869448

      puoi essere stato incosciente ma essere comunque riuscito a portare a casa la pelle per pura fortuna.

      ma in fondo hai ragione, se torniamo illesi a casa siamo anche più propensi ad autogiustificarci.

      quanto alle tipe… beh lasciamo perdere :)

    • #869449

      mcrusche wrote:


      quanto alle tipe… beh lasciamo perdere :)


      allora hai fatto bene a lasciarle al loro destino, un camoscio di qua o di là lo avranno pure trovato 😮 😆 😆

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