Forums › Gulliver › Gulliver.it › Spiacevole episodio capitato davanti al rifugio Melezè
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08/02/2016 alle 19:20 #837464
Giorni orsono siamo saliti in valle Varaita con l’intenzione di fare una gita al M.Ferra,quando arrivati all’altezza del rifugio Melezè troviamo la strada sbarrata con ordinanza comunale,essendo la strada tutta pulita e senza neve e mancando 700 metri alla borgata di S.Anna ho pensato che non avrei commesso un grande reato se avessi proseguito con la mia auto,visto le buone condizioni stradali.Appena superata la transenna da un lato ,è uscito una persona dal rifugio il quale ci avvisava non benevolmente che se avessimo proseguito avrebbe chiamato i Carabinieri oltre ad aggiungere altre frasi di cortesia,breve questione con il tizio, che non si è presentato,il quale tra l’altro non ritiene noi stranieri graditi ospiti ,così abbiamo pensato bene di fare dietro front e di scegliere un’altro itinerario per non pargheggiare l’auto in una zona dove non si è graditi e magari ritrovare al ritorno della gita una qualche sorpresa.Con questo non voglio trovare delle giustificazioni e pensare di avere ragione (anche se in tante zone il divieto di accesso comunque è limitato alle condizioni della strada),ma solo informare i Gulliveriani che se si superano le transenne a Pian Melezè si rischia una lite ed un verbale ,mi ha dato più fastidio sentirsi sgradito ospite che non la chiamata eventuale dei Carabinieri,quella persona spero non abbia nulla a che fare con un rifugio di montagna ,che oltretutto appartiene alla parrocchia di Roccaforte Mondovì, e che per antonomasia è destinato ad ospitare con cortesia alpinisti ed escursionisti anche stranieri . -
09/02/2016 alle 10:41 #869099
Il rifugista – perchè spero sia tale – a mio parere ha fatto benissimo. Plaudo. -
09/02/2016 alle 16:22 #869100luciastrek wrote:ho pensato che non avrei commesso un grande reato se avessi proseguito con la mia auto”
un po’ come posteggiare in doppia fila, e che sarà mai?
“…e magari ritrovare al ritorno della gita una qualche sorpresa”
chi a l’à al suspet, a l’à al difet…

“Con questo non voglio trovare delle giustificazioni e pensare di avere ragione (anche se in tante zone il divieto di accesso comunque è limitato alle condizioni della strada”
E ci mancherebbe ancora!….
Insomma, al di là dei modi, magari poco gentili, del rifugista o chiunque fosse, scusa Lucia ma da questo tuo post viene fuori l’italianità tipica di certi comportamenti: “c’è il divieto, ma se passiamo non facciamo male a nessuno”, “posteggio davanti al portone, ma vado solo a comprare il pane e torno”, “butto la cicca, e che sarà mai, per una cicca?”, e così via, in crescendo. Certo, non era un reato mortale, ma se c’è il divieto, perchè non rispettarlo? Se altre 100 macchine fossero arrivate e tutti avessero pensato come te di passare?
Poi, io non devo fare la morale a nessuno, ma almeno non lo sbandiero ai quattro venti.
Ciau

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09/02/2016 alle 18:40 #869101
Ha già detto tutto ciò che volevo scrivere io Climberigor. Tipica italianità e comportamento detestabile. -
09/02/2016 alle 20:38 #869102
Ma, l’italianità sta anche nel fare divieti anche a muzzu, solo per non assumersi nessuna responsabilità concreta. Vedasi il divieto di non scalare su repetance, divieto che appena qualcuno con voce in capito ha protestato è stato subito tolto.
Quindi…. piano con i giudizi.
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10/02/2016 alle 07:24 #869103
Appunto. Chi sono io per stabilire che fosse un divieto a muzzu? Che ne so del perché sia stato messo? Intanto passo lo stesso, e poi mi lamento pure pubblicamente…. Bah. Il Ferra è lontano, devo partire per un trekking di qualche ora : io avrei semplicemente parcheggiato prima della sbarra e sarei partito, senza chiedermi se il divieto fosse giustificato o meno, e avrei camminato per 700 metri in più. E al ritorno sarei andato a bere una birra al rifugio. Ma forse sono io il gundu…. -
10/02/2016 alle 07:27 #869104
Ok Climberigor, ti manderò un messaggio tutte le volte che vorrò rispondere a qualche commento: così risparmio tempo…. 😆 -
10/02/2016 alle 10:54 #869105
il fatto spiacevole è che tu abbia rimosso la transenna e cercato di passare. Se si ritiene un divieto strano o magari datato , al limite si parla con qualcuno del posto (rifugista o altro) e si vede se c’è la possibilità di fare diversamente. 


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10/02/2016 alle 18:49 #869106climberigor wrote:
Appunto. Chi sono io per stabilire che fosse un divieto a muzzu? Che ne so del perché sia stato messo? Intanto passo lo stesso, e poi mi lamento pure pubblicamente…. Bah. Il Ferra è lontano, devo partire per un trekking di qualche ora : io avrei semplicemente parcheggiato prima della sbarra e sarei partito, senza chiedermi se il divieto fosse giustificato o meno, e avrei camminato per 700 metri in più. E al ritorno sarei andato a bere una birra al rifugio. Ma forse sono io il gundu….
hai ragione.
gundu – termine fighissimo
😆 😆 😆 resta il fatto che andare al ferra passando di li è una gita loffia: meglio fare la grassi tessera.
ps
il rifugista se continua con la sua “simpatia” chiude a breve, e io ce lo auguro.
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10/02/2016 alle 19:25 #869107
hai ragione. gundu – termine fighissimo
😆 😆 😆 resta il fatto che andare al ferra passando di li è una gita loffia: meglio fare la grassi tessera.
ps
il rifugista se continua con la sua “simpatia” chiude a breve, e io ce lo auguro.[/quote]
Mai avrei pensato di trovarmi un giorno qui a battagliare con Alkurtz, mi ero sempre tenuto alla larga dai post che finivano regolarmente in vacca, e invece…..mai dire mai, nella vita. Comunque non conosco il rifugista, al melezè ci son stato due volte, l’ultima due o tre mesi fa al ritorno dal Ferra (ma dal Couloir Ghigo….
) e c’era una ragazza: resta il fatto che con una sbarra io mi sarei fermato, o almeno non avrei sbandierato la mia indignazione per essere stato mandato indietro. Punto.
Gundu non è male, eh? Ti autorizzo ad usarla a piacimento….

Igor
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10/02/2016 alle 21:17 #869108climberigor wrote:
Mai avrei pensato di trovarmi un giorno qui a battagliare con Alkurtz, mi ero sempre tenuto alla larga dai post che finivano regolarmente in vacca,Igor
iopost in vacca?
Ma cosa mi dici mai…
Comunque erano bei tempi, forum vitale, non sta morte di pensierini della buona notte di nonne abelarde varie
Dai, apriamo una via di misto moderno: Dove osano i gundu M2+

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11/02/2016 alle 12:08 #869112
Io credo che il problema più grave che sta implicito in questa apparentemente piccola questione e che tanti sembrano non rendersene conto è che i divieti sono un po’ come le infezioni: tendono ad espandersi. Se osserviamo con occhi più allargati nello spazio e nel tempo vediamo come la libertà dell’individuo tende sempre a diminuire o come le proprietà private recintate tendono ad aumentare. E con questo preoccupante andamento poi vedremo cosa avrete da dire quando non si potrà andare più sui monti sul mare ecc ecc Quindi secondo me si il rispetto alle leggi ma anche un controllo e opposizione ai soprusi e a difendere la libertà e dignità dell’uomo. Ciao
Inviato dal mio SM-G357FZ utilizzando Tapatalk
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11/02/2016 alle 12:20 #869113
Pietro, quello che dici e’ abbastanza vero molte volte i divieti sono dei soprusi ma…
altre volte servono per proteggere ciò che potrebbe subire dei soprusi
poi, ehm, andare ovunque in auto, a parer mio, non significa avere quella gran libertà
per il caso specifico non mi pronuncio in quanto non presente ai fatti
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11/02/2016 alle 16:14 #869114alkurtz wrote:
iopost in vacca?
Ma cosa mi dici mai…
Comunque erano bei tempi, forum vitale, non sta morte di pensierini della buona notte di nonne abelarde varie
Dai, apriamo una via di misto moderno: Dove osano i gundu M2+

Dai Al….”Dove osano i pirla” sarebbe più corretto…..😯 …..almeno ridiamo un po….😮 …visto l’andazzo quotidiano, non vorrei trovarmi anchi li dove ci ” u stanno i pirla” ….i soliti scassacazzi
😆 Ciao Al….come va?
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11/02/2016 alle 22:38 #869115
Voglio rispondere a coloro che hanno scritto sul forum , che io volevo semplicemente informare su un fatto così com’è avvenuto, come uso fare quando relaziono una gita e segnalo le difficoltà e le condizioni incontrate, non volevo sbandierare indignazione o lamento pubblico ma solo avvertire chi si sarebbe recato in loco della chiusura strada per ordinanza , che cerco di sintetizzare cosa dice.Vista l’istanza n° .. dove il sindaco … chiede la chiusura del tratto rifugio Melezè,frazione Sant’Anna per realizzazione pista da fondo,considerato che non ci sono abitazioni con persone residenti stabilmente e visto gli articoli ecc.. ordina la sospensione della circolazione dal 3 Dicembre 2015 al 30 Aprile 2016 lungo la strada provinciale 256 Tronco:Chiazale-Sant’Anna di Bellino nel tratto dal rifugio Melezè alla frazione Sant’ Anna.Secondo l’ordinanza indipendentemente dalla realizzazione dell’opera bisogna aspettare il 1° di Maggio prima dell’apertura della strada. -
12/02/2016 alle 11:27 #869117
Se avessi voluto fare quello che dici avresti messo un post con su scritto: ATTENZIONE! Avviso tutti che la strada……..etc etc etc Invece hai scritto il pippone in prima pagina. Ma forse, visto che va di moda, l’ha scritto qualcuno “a tua insaputa” [cit]
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12/02/2016 alle 12:24 #869118
Una strada sgombra di neve transennata al fine di farne una pista da fondo? ma non hai letto kafka?
non dovevi passare, punto e basta.
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12/02/2016 alle 14:38 #869120andry wrote:
Se avessi voluto fare quello che dici avresti messo un post con su scritto: ATTENZIONE! Avviso tutti che la strada……..etc etc etc
Invece hai scritto il pippone in prima pagina. Ma forse, visto che va di moda, l’ha scritto qualcuno “a tua insaputa” [cit]
Esatto. Poi sul divieto si può anche discutere, ma il tuo post diceva altro….

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12/02/2016 alle 14:46 #869121luciastrek wrote:
Voglio rispondere a coloro che hanno scritto sul forum , che io volevo semplicemente informare su un fatto così com’è avvenuto, come uso fare quando relaziono una gita e segnalo le difficoltà e le condizioni incontrate, non volevo sbandierare indignazione o lamento pubblico ma solo avvertire chi si sarebbe recato in loco della chiusura strada per ordinanza , che cerco di sintetizzare cosa dice.Vista l’istanza n° .. dove il sindaco … chiede la chiusura del tratto rifugio Melezè,frazione Sant’Anna per realizzazione pista da fondo,considerato che non ci sono abitazioni con persone residenti stabilmente e visto gli articoli ecc.. ordina la sospensione della circolazione dal 3 Dicembre 2015 al 30 Aprile 2016 lungo la strada provinciale 256 Tronco:Chiazale-Sant’Anna di Bellino nel tratto dal rifugio Melezè alla frazione Sant’ Anna.Secondo l’ordinanza indipendentemente dalla realizzazione dell’opera bisogna aspettare il 1° di Maggio prima dell’apertura della strada.
…indipendentemente dalle discussioni e opinioni che si possono avere sull’ordinanza tu hai scritto tutt’altro.
Con altri toni, altri pensieri e altri intenti.
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18/02/2016 alle 00:01 #869139
Ora attraverso i post si riesce anche a leggere il pensiero delle persone,non c’erano secondi fini,come non c’entrano i posteggi o l’italianità rimane l’episodio così come è avvenuto e raccontato, per porlo alla vostra conoscenza ed alla libera scelta di giudizio e comportamento se recati sul posto,l’intestazione è chiara come lo sono le prime righe del post che iniziano col delineare anche la chiusura della strada.Spero di avere chiarito e mi scuso per quello che è accaduto, per aver preso in modo precipitoso come un sopruso l’ordinanza, eventualmente avrei dovuto in altra sede esprimere il mio parere. Luciastrek -
18/02/2016 alle 16:57 #869142
Niente, non ce la fa!!! 😆
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