Ancora un viaggio alla scoperta dell’acqua calda o, della ghiaccio freddo.
Ragazzi, arriva la stagione, aprono le funivie: i 4000 sono li solo per noi. un poco di crema solare sui ramponi, un ripasso alle manovre di recupero nel crepaccio e pronti a partire.
E poi? Zero termico sopra i 4300 mt. Caspita che sfiga. I bollettini meteo ti dicono vai altrove. Maccome? è tutta la primavera che mi smarrono su è giù per il musinè incollato al tempometro che non ne vuole sapere di scendere sotto i 55 minuti e quei 150 battiti che i stralunano il paesaggio.
Vado, non vado, vado non vado, vado non vado. Non vado.
L’unica margherita a 7 petali. dovevo cominciare con un nonvado. però non si può barare con il destino.
Poi per fortuna leggo che sui 4000 è tutta una tragedia di neve molla di crepi aperti di crolli etc.
Allora mi consolo: i bollettini meteo paperoga non liscrive, ma forse li legge.
ps
un saluto ai miei ammiratori.