Forums › Gulliver › Gulliver.it › Buco di Viso "restaurato"
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17/10/2014 alle 16:31 #837122
Ciao a tutti! Oggi sono andata a vedere il Buco di Viso dopo i tanto propagandati lavori.
Credevo di trovarmi davanti a cose soft, a interventi per migliorare l’uscita dal lato francese, magari ampliando un po’ la zona, e invece ….
20 metri o più di galleria in cemento a vista, tra l’altro di forma assolutamente diversa dalla parte vecchia
Un pugno nell’occhio e la semidistruzione di una ardita realizzazione del sedicesimo secolo.
Voi cosa ne pensate ?
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19/10/2014 alle 09:12 #867361
Rispondo che non sarebbero bastati 1 milione di architetti o chi per essi per decidere come fare il lavoro,tieni presente che in quel posto passano migliaia di persone quindi il primo obbiettivo era quello di restaurarlo nel modo più sicuro possibile.Ci sarà chi dice che basterebbe passare dal colle delle Traversette bene chi è inorridito dal lavoro fatto può sempre cancellare dalle sue mappe il buco e passare di lì con ogni condizione di terreno.PS è solo il mio pensiero,non è polemico e men che meno intende scatenare una polemica sul forum.Saluti. -
19/10/2014 alle 19:00 #867362
normalmente si tende a mantenere la struttura delle opere storiche mettere in sicurezza questo passaggio, ha richiesto obbligatoriamente l'(ab)uso di cemento?
🙄 il consiglio di gus 54 di cancellare il buco del viso dalle proprie mappe mi sembra un po’ avventato
non oso pensare venisse di uso comune una prassi del genere, ossia fare una porcheria e poi consigliare:
“chi è inorridito dal lavoro fatto può sempre cancellare dalle sue mappe”
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19/10/2014 alle 19:22 #867363
Se ben ricordo, da letture fatte, la galleria originale era già circa20 metri più lunga di com’era fino a poche settimane fa, poi frane e slavine ne hanno provocato la distruzione. Quanto al cemento, è “a vista ” dall’interno, non all’esterno che mi pare molto ben mascherato. Per me si tratta di un intervento positivo…Naturalmente ciascuno ha il diritto di mantenere la propria opinione. (per inciso, la costruzione è del quindicesimo secolo, non sedicesimo)
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20/10/2014 alle 11:30 #867367
secondo me , non vi è differenza fra interno ed esterno, l’estetica deve essere uguale anzi è peggio adesso. uno arriva , vede il portale in pietra e poi si trova nel cemento. mah
che poi qualcuno che è ancora capace di usare la pietra a secco per i lavori si trova
in giro si vedono ottime cose di questo genere
bastava anche solo fare la struttura in cemento e rivestirla di pietra. casa mia in montagna è fatta così e nessuno capirebbe mai che sotto c’è il cemento
chiedo scusa per il secolo…..
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21/10/2014 alle 11:47 #867372
secondo me potevano fare di meglio … sono passato di li mentre facevano le impalcature dal lato francese ma nn immaginavo proprio una colata di cemento a vista…
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23/10/2014 alle 17:02 #867407
Io non ho consigliato di cancellare…..ma chi ritiene che sia una porcheria di lavoro (non io) può sempre cancellare ….. -
03/11/2014 alle 11:13 #867504
Al di là dell’architettura del manufatto (su cui si potrebbe discutere all’infinito) credo che sia importantissimo il valore simbolico e pratico di un opera che unisce due parchi strategici per lo sviluppo del turismo montano trans-frontaliero. La “vision” che ha portato al recupero e messa in sicurezza dello storico buco è un ottimo segnale.
A volte “bucare” le montagne serve a a portare aria fresca a valli spesso troppo chiuse su se stesse.
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04/11/2014 alle 13:30 #867510
Nemmeno alle guide piace il Buco di Viso restaurato : Per la prima ed ultima volta nella mia vita sono d’accordo con Hervè Tranchero !
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04/11/2014 alle 21:36 #867515daniela-t wrote:
Nemmeno alle guide piace il Buco di Viso restaurato :
Per la prima ed ultima volta nella mia vita sono d’accordo con Hervè Tranchero !
e chissà se invece quasi inutilizzabile come era prima piaceva loro…
e chissà perchè non hanno preso l’iniziativa di sistemarlo come credevano meglio…
poi la frase di Fenoglio
“lo si percorre fin dove è possibile, se ostruito si torna indietro”è allucinante… si potrebbe fare così anche per la strada di accesso a Pian del Re…. se c’è una frana si torna indietro…vediamo così quanti clienti avrà il Rifugio Quintino Sella, e quanti clienti porteranno le guide sul Monviso.. -
05/11/2014 alle 11:30 #867518
ci sono decinaia di persone contrarie ai lavori che fanno le guide in montagna per farsi la vita più facile e portare su tutti quelli che pagano. quindi …………………
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05/11/2014 alle 16:58 #867522
anche il colle delle traversette, comodo comodo e a ben 20 minuti, collega due parchi direi, non è che c’era bisogno di snaturare così il buco, magari qualcosa di più essenziale ci poteva stare. La colata di cemento la trovo un pugno in un occhio, per non parlare della vergognosa cifra spesa..
Ma il servizio pubblico te lo propina come panacea, come non citare la squallida sviolinata del pessimo G.Bianco al tg3 sabato, chi non sa di cosa si parla potrebbe pensare ad una nuova apertura delle frontiere!!
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05/11/2014 alle 17:51 #867523Andrea81 wrote:
e chissà se invece quasi inutilizzabile come era prima piaceva loro…e chissà perchè non hanno preso l’iniziativa di sistemarlo come credevano meglio…
poi la frase di Fenoglio
“lo si percorre fin dove è possibile, se ostruito si torna indietro”è allucinante… si potrebbe fare così anche per la strada di accesso a Pian del Re…. se c’è una frana si torna indietro…vediamo così quanti clienti avrà il Rifugio Quintino Sella, e quanti clienti porteranno le guide sul Monviso.. Andrea! per favore!
Non mi pare ci sia nulla di allucinante
Ma quante volte sei partito avendo una meta e poi hai rinunciato per difficoltà varie e sei magari andato da un’altra parte?
Come ho già detto all’inizio, mica è il traforo del Bianco
Se non passi, cosa succede? nulla
Tanto qui non ci vai mica in gennaio, quando il colle è difficile da raggiungere
Ci vai a fare una tranquilla escursione, quando comunque 99 volte su 100 anche il colle è raggiungibile
E se non lo è…
Magari vai alla Meidassa, mica crolla il mondo, stai facendo un’escursione, non una missione di soccorso
E la strada del Pian del Re non sarà mai stata interrotta per frana? figurati se non è mai successo. Ma a inizio stagione quando il Viso non si fa.
Da me la strada di Malciaussia quest’anno l’hanno riaperta un mese dopo perchè era appunto venuta giù una frana.
Non è successo nulla! Magari il gestore del bar si sarà arrabbiato un po’ per la mancanza di merenderos.
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05/11/2014 alle 20:01 #867525
….Il costo complessivo finanziato dalla Regione Piemonte è stato di € 271.000. I lavori sono stati realizzati nel tempo record di 2 mesi e mezzo nel periodo estivo….. -
05/11/2014 alle 20:40 #867526daniela-t wrote:
Andrea! per favore!
Non mi pare ci sia nulla di allucinante
Ma quante volte sei partito avendo una meta e poi hai rinunciato per difficoltà varie e sei magari andato da un’altra parte?
Come ho già detto all’inizio, mica è il traforo del Bianco
Se non passi, cosa succede? nulla
Tanto qui non ci vai mica in gennaio, quando il colle è difficile da raggiungere
Ci vai a fare una tranquilla escursione, quando comunque 99 volte su 100 anche il colle è raggiungibile
E se non lo è…
Magari vai alla Meidassa, mica crolla il mondo, stai facendo un’escursione, non una missione di soccorso
E la strada del Pian del Re non sarà mai stata interrotta per frana? figurati se non è mai successo. Ma a inizio stagione quando il Viso non si fa.
Da me la strada di Malciaussia quest’anno l’hanno riaperta un mese dopo perchè era appunto venuta giù una frana.
Non è successo nulla! Magari il gestore del bar si sarà arrabbiato un po’ per la mancanza di merenderos.
si poteva fare meglio? sicuramente…
si poteva fare peggio? sicuramente… lasciando tutto così come era, fino a non poterci più passare… è un classico dell’Italia, che non sa valorizzare (o semplicemente conservare) ciò che ha.
Esempio molto lampante:
Francia – Tunnel de Parpaillon, ogni anno vi transitano centinaia tra ciclisti e appassionati di strade militari – anche coi fuoristrada – richiamati da tutta Europa.
Italia – Galleria dei Saraceni (Oulx), un cartello con l’ordinanza di divieto di accesso, un cumulo di massi davanti all’ingresso per impedirne l’accesso…e fine di una strada militare che non si sa se e quando mai riaprirà
Cosa c’entra se il Colle delle Traversette è percorribile oppure no, se vado lì non è per sconfinare sul lato opposto, ma proprio per attraversare il buco!!
Il tuo ragionamento “se non passi cosa succede” si potrebbe applicare alla lettera…. quando la strada di Pian del Re franò anni fa, mi pare che in poco tempo fu costruito un ponte bailey…. mica si decise di lasciarla chiusa dicendo “ragazzi, andate in un altra vallata, ci sono altri posti”…. sarei curioso di vedere le attività locali cosa avrebbero detto (compresi appunto guide e rifugi).
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05/11/2014 alle 21:03 #867527Andrea81 wrote:
si poteva fare peggio? sicuramente… lasciando tutto così come era, fino a non poterci più passare… è un classico dell’Italia, che non sa valorizzare (o semplicemente conservare) ciò che ha.
guarda che periodicamente si è sempre provveduto a ripristinare il passaggiole ultime volte mi risulta nel 1973 e nel 1998
certo non era un passaggio di tipo autostradale, magari ti dovevi arrampicare in qualche modo, ma , insomma sei in montagna!
altrimenti il divertimento dov’è ?
o sei un amante delle cose tipo il ponte sospeso fra due cime ???? a leggere le tue gite non parrebbe
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06/11/2014 alle 12:35 #867533daniela-t wrote:
guarda che periodicamente si è sempre provveduto a ripristinare il passaggiole ultime volte mi risulta nel 1973 e nel 1998
certo non era un passaggio di tipo autostradale, magari ti dovevi arrampicare in qualche modo, ma , insomma sei in montagna!
altrimenti il divertimento dov’è ?
o sei un amante delle cose tipo il ponte sospeso fra due cime ???? a leggere le tue gite non parrebbe
chiarisco, io non sto difendendo il fatto che si sia deciso di ripristinarlo nè tantomeno di realizzare un intervento così “impattante” dal punto di vista estetico. Difendo però il fatto che una volta tanto si sia deciso di intervenire per evitare che un patrimonio storico e culturale oltre che montano andasse compromesso…
non si tratta di un passaggio per facilitare qualcuno a, il valore in sè è proprio questo traforo.
Personalmente ritengo che la cifra spesa poteva essere destinata ad altri scopi, manutenzione di numerosi sentieri, strade militari ecc, ma siccome non decido io apprezzo che qualcosa sia stato fatto..
non facciamo sempre quelli che non muovono un dito salvo poi criticare ciò che viene fatto da altri!
comunque piaccia o no, credo che l’obiettivo sia stato raggiunto e sarà raggiunto in futuro, basti pensare in questo breve lasso di tempo dall’inaugurazione quante persone sono andate lì apposta per vederlo e quanti incuriositi andranno in futuro…
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06/11/2014 alle 13:10 #867534
e quanti torneranno indietro con una forte nausea….. -
06/11/2014 alle 15:53 #867537Andrea81 wrote:
si poteva fare meglio? sicuramente…si poteva fare peggio? sicuramente… lasciando tutto così come era, fino a non poterci più passare… è un classico dell’Italia, che non sa valorizzare (o semplicemente conservare) ciò che ha.
Esempio molto lampante:
Francia – Tunnel de Parpaillon, ogni anno vi transitano centinaia tra ciclisti e appassionati di strade militari – anche coi fuoristrada – richiamati da tutta Europa.
Italia – Galleria dei Saraceni (Oulx), un cartello con l’ordinanza di divieto di accesso, un cumulo di massi davanti all’ingresso per impedirne l’accesso…e fine di una strada militare che non si sa se e quando mai riaprirà
Cosa c’entra se il Colle delle Traversette è percorribile oppure no, se vado lì non è per sconfinare sul lato opposto, ma proprio per attraversare il buco!!
Il tuo ragionamento “se non passi cosa succede” si potrebbe applicare alla lettera…. quando la strada di Pian del Re franò anni fa, mi pare che in poco tempo fu costruito un ponte bailey…. mica si decise di lasciarla chiusa dicendo “ragazzi, andate in un altra vallata, ci sono altri posti”…. sarei curioso di vedere le attività locali cosa avrebbero detto (compresi appunto guide e rifugi).
Valorizzare, ok.
Conservare, ok.
Snatturare, come in questo caso no.
L’ho sempre voluto passare nel buco del viso, ma per varie ragioni non ci sono mai riuscito (il più delle volte chiuso dalla neve). Per il significato dell’opera in se.
Adesso (IO) non trovo più un senso.
Quindi, facciamo lo stesso con il pertuso Colombano Romean di Chiomonte?!?
La galleria dei saraceni che usi come esempio per i ciclisti… …ti svelo un segreto. è più ciclabile di tutta la sterrata a cui è collegata. A meno che tu non intenda asfaltare tutta la strada in modo da farci passare anche le bici da corsa.
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06/11/2014 alle 16:04 #867538gallina wrote:
Quindi, facciamo lo stesso con il pertuso Colombano Romean di Chiomonte?!?
La galleria dei saraceni che usi come esempio per i ciclisti… …ti svelo un segreto. è più ciclabile di tutta la sterrata a cui è collegata. A meno che tu non intenda asfaltare tutta la strada in modo da farci passare anche le bici da corsa.
il pertuso di Colombano non mi pare sia minacciato da frequenti frane che ne impediscano l’accesso…
la galleria dei saraceni, ti svelo un segreto, l’ho percorsa più volte in mtb…e mi girano le balle che ora sia stata chiusa sbarrandola con dei massi perchè ritenuta pericolante…. lasciandola al suo destino che potrebbe anche prevedere la chiusura definitiva… chi ha parlato di asfaltare?
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06/11/2014 alle 16:41 #867539
Guardate che il Pertus è già stato ben “cementato” parecchi anni fa sul lato di ingresso dell’acqua, con relativa grata ! Ma almeno questa è un’opera che serviva e serve, non una semplice vestigia del passato.
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06/11/2014 alle 18:33 #867541daniela-t wrote:
e quanti torneranno indietro con una forte nausea…..
può darsi (ribadisco, non difendo il COME è stato realizzato, che è molto opinabile e soggettivo)
ma forse sarebbero più quelli dispiaciuti di arrivare lì e trovarlo ostruito o crollato…
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07/11/2014 alle 15:04 #867542Andrea81 wrote:
la galleria dei saraceni, ti svelo un segreto, l’ho percorsa più volte in mtb…e mi girano le balle che ora sia stata chiusa sbarrandola con dei massi perchè ritenuta pericolante…. lasciandola al suo destino che potrebbe anche prevedere la chiusura definitiva… chi ha parlato di asfaltare?Andrea81 wrote:
Esempio molto lampante:Francia – Tunnel de Parpaillon,
ogni anno vi transitano centinaia tra ciclistie appassionati di strade militari – anche coi fuoristrada – richiamati da tutta Europa. Italia – Galleria dei Saraceni (Oulx), un cartello con l’ordinanza di divieto di accesso, un cumulo di massi davanti all’ingresso per impedirne l’accesso…e fine di una strada militare che non si sa se e quando mai riaprirà
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07/11/2014 alle 18:18 #867544gallina wrote:
la galleria dei saraceni, ti svelo un segreto, l’ho percorsa più volte in mtb…e mi girano le balle che ora sia stata chiusa sbarrandola con dei massi perchè ritenuta pericolante…. lasciandola al suo destino che potrebbe anche prevedere la chiusura definitiva… chi ha parlato di asfaltare?Esempio molto lampante:
Francia – Tunnel de Parpaillon,
ogni anno vi transitano centinaia tra ciclistie appassionati di strade militari – anche coi fuoristrada – richiamati da tutta Europa. Italia – Galleria dei Saraceni (Oulx), un cartello con l’ordinanza di divieto di accesso, un cumulo di massi davanti all’ingresso per impedirne l’accesso…e fine di una strada militare che non si sa se e quando mai riaprirà
quindi?
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07/11/2014 alle 19:23 #867546
in effetti non è molto chiaro cosa voleva dire…. -
10/11/2014 alle 09:04 #867548Andrea81 wrote:
quindi?
Hai usato tu l’esempio del parpaillon paragonandolo alla gall saraceni.
Saraceni: ci passi a piedi? Si; Ci passi in bici? Si; Ci passano i fuoristrada? Meno male (per chi va a piedi o in bici);
Secondo me hai usato un’esempio sbagliato.
Siamo sul forum di Gulliver… E per fortuna non esiste ancora la sezione motorizzati (moto-trial, 4X4, etc). Quindi, secondo me, parlare di valorizzare una struttura o itinerario in questi termini è fuori luogo. Tanto più se si parla del buco del viso.
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10/11/2014 alle 11:24 #867549gallina wrote:
Hai usato tu l’esempio del parpaillon paragonandolo alla gall saraceni.
Saraceni: ci passi a piedi? Si; Ci passi in bici? Si; Ci passano i fuoristrada? Meno male (per chi va a piedi o in bici);
Secondo me hai usato un’esempio sbagliato.
Siamo sul forum di Gulliver… E per fortuna non esiste ancora la sezione motorizzati (moto-trial, 4X4, etc). Quindi, secondo me, parlare di valorizzare una struttura o itinerario in questi termini è fuori luogo. Tanto più se si parla del buco del viso.
ho usato due esempi analoghi di strade militari, entrambe con galleria, ed entrambe (fino allo scorso anno) in cui potevano transitare mountain bike come motociclisti, come fuoristrada.
Con la differenza che una, in Francia, è stata valorizzata e viene mantenuta regolarmente, l’altra in Italia è stata lasciata allo stato di abbandono, e la chiusura attuale è la degna conseguenza. Saraceni: non ci passi più nè in bici, nè a piedi, nè con altri mezzi! (Forse non sei aggiornato, per questo non hai capito il senso del mio intervento)
Che poi non sia strettamente pertinente al Buco di Viso tanto piacere, il mio ragionamento è sul lasciare le cose allo stato attuale (come chi critica l’intervento al Buco di Viso) oppure fare qualcosa…
Poi, dicendo che possono transitare anche veicoli a motore ho riportato solo un dato di fatto, senza per questo essere un fautore dei fuoristrada …. se tu però vuoi attribuire alle mie parole il significato che ti è più comodo….
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10/11/2014 alle 19:09 #867553Andrea81 wrote:
Saraceni: non ci passi più nè in bici, nè a piedi, nè con altri mezzi! (Forse non sei aggiornato, per questo non hai capito il senso del mio intervento)
Che poi non sia strettamente pertinente al Buco di Viso tanto piacere, il mio ragionamento è sul lasciare le cose allo stato attuale (come chi critica l’intervento al Buco di Viso) oppure fare qualcosa…
Poi, dicendo che possono transitare anche veicoli a motore ho riportato solo un dato di fatto, senza per questo essere un fautore dei fuoristrada …. se tu però vuoi attribuire alle mie parole il significato che ti è più comodo….
Coincidenza ma l’avevo percorsa sempre con massi da frane etc all’entrata.Quando è stata chiusa? Ma sono solo o soliti blocchi di cemento in entrata?
Sicuro che non co passi in bici p a piedi? Mi sembra strano.
Ad agosto si passava in fuori strada.
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10/11/2014 alle 20:45 #867554gallina wrote:
Coincidenza ma l’avevo percorsa sempre con massi da frane etc all’entrata.Quando è stata chiusa? Ma sono solo o soliti blocchi di cemento in entrata?
Sicuro che non con passi in bici a piedi? Mi sembra strano.
Ad agosto si passava in fuori strada.
premetto che la foto non è mia…. ma direi che rende l’idea… non so esattamente la data in cui si è decisa la chiusura, evidentemente alla fine di agosto o inizio settembre…
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11/11/2014 alle 08:19 #867556Andrea81 wrote:
premetto che la foto non è mia…. ma direi che rende l’idea… non so esattamente la data in cui si è decisa la chiusura, evidentemente alla fine di agosto o inizio settembre…
Quindi si passa a piedi e in bici.Hanno fatto bene.
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11/11/2014 alle 11:31 #867559gallina wrote:
Quindi si passa a piedi e in bici.
ah si passa?
tu si che devi essere un fenomeno per scavalcare anche con la bici a spalle un muro di due metri di terra e pietre…
gallina wrote:
Hanno fatto bene.
anche a ripristinare il buco di viso,tante belle cose
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11/11/2014 alle 14:48 #867563Andrea81 wrote:
ah si passa?tu si che devi essere un fenomeno per scavalcare anche con la bici a spalle un muro di due metri di terra e pietre…
anche a ripristinare il buco di viso,
tante belle cose
Quindi, mi dai del fenomeno e ti offendi se io riesco a scavalcare due metri di massi con la bici in spalla?!?😆 Patetico
😆 Tu pensa che qualcuno ci è quasi riuscito a passare con la moto

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11/11/2014 alle 14:55 #867564
Io ed un socio con le mtb a spalla abbiamo fatto una breve via ferrata in Francia. Comunque con sto buco ce lo avete fatto a fette. -
11/11/2014 alle 17:22 #867565Teddy wrote:
Comunque con sto buco ce lo avete fatto a fette.
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11/11/2014 alle 17:29 #867566Teddy wrote:
Io ed un socio con le mtb a spalla abbiamo fatto una breve via ferrata in Francia. Comunque con sto buco ce lo avete fatto a fette.
… ma si, c’hai ragione, c’hai.
Parliamo del Musine’.
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11/11/2014 alle 18:09 #867567
stavo per dirlo io… -
11/11/2014 alle 19:15 #867568
In Italia non siamo un popolo ma un’accozzaglia di tribù ,dove ogni tribù ha il meglio di tutto.Poi all’interno di queste ci sono le correnti,all’interno delle quali ci sono dei distinguo ed all’interno di questi ancora delle sfumature.Ma perchè per una volta non prendere atto dell’utilità della cosa ,indipendentemente dal fatto che piaccia o no e dire: era ora.Saluti. -
11/11/2014 alle 20:55 #867569Gus54 wrote:
Ma perchè per una volta non prendere atto dell’utilità della cosa ,indipendentemente dal fatto che piaccia o no e dire: era ora.Saluti.
mi ricordi i ragionamenti che fa qualcuno per una cosa molto simile a questa che comincia per T e finisce per V….
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11/11/2014 alle 22:10 #867570Quote:
Quindi, mi dai del fenomeno e ti offendi se io riesco a scavalcare due metri di massi con la bici in spalla?!?😆 Patetico
😆 Tu pensa che qualcuno ci è quasi riuscito a passare con la moto
Si ci è poi riuscito col motoCOMPRESSORE !!!
Mi sa che tu oltre al nick hai anche qualcosa d’altro di gallina……
😮 -
12/11/2014 alle 05:08 #867571daniela-t wrote:
“Ma perchè per una volta non prendere atto dell’utilità della cosa ,indipendentemente dal fatto che piaccia o no e dire: era ora.Saluti”mi ricordi i ragionamenti che fa qualcuno per una cosa molto simile a questa che comincia per T e finisce per V….quoto!!!
e poi, pensiamo anche un attimo ad una situazione simile, precisamente alla via dell’ amore alle 5 terre
e’ diventata peggio di un bunker e non e’ stata comunque messa in sicurezza
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12/11/2014 alle 07:25 #867572daniela-t wrote:
mi ricordi i ragionamenti che fa qualcuno per una cosa molto simile a questa che comincia per T e finisce per V….comunque è possibile che anche all’epoca ci fosse qualcuno che aveva da ridire sul buco di viso.
i rompicoglioni sono sempre esistiti.
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12/11/2014 alle 08:24 #867573ruvin wrote:
Si ci è poi riuscito col motoCOMPRESSORE !!!Mi sa che tu oltre al nick hai anche qualcosa d’altro di gallina……
😮
Scommetto che sai il significato della parola “quasi“. Ma nella fretta di scrivere qualsiasi cosa senza argomenti ti è scappato. -
12/11/2014 alle 12:30 #867574
Hai dimenticato la B…,TVB 😆 -
25/11/2014 alle 16:31 #867640
Ritorno un attimo sul no delle guide. Di sicuro i rifugi meta di escursionisti e famigliole un po’ ne risentiranno nella prossima stagione,quindi…poi sappiamo che chi fa sbaglia a priori.
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