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    • #837117

      Riporto con grande dispiacere da un altro sito:

      Cattive notizie dalle falesie di Lungaserra e Pian Marmarin

      Domenica 05 Ottobre 2014 12:48

      Attenzione!

      Riceviamo e pubblichiamo quanto ricevuto da Mauro Costantino, nella speranza che si riesca a trovare un dialogo costruttivo per preservare quanto di buono è stato fatto per la promozione dell’arrampicata a Lungaserra e Pian Marmarin.

      “Pian Marmarin:

      nr. 38 vie verranno schiodate.

      Lungaserra:

      su 277 vie esistenti, nr. 211 verranno schiodate.

      Ho deciso questo visto che la maggior parte dei lavori per rendere agibili tutti i settori sono stati fatti da me e mia moglie, il costo del materiale utilizzato è stato sostenuto quasi esclusivamente da me e dopo tutto questo sono arrivati gli altri a farsi “belli” sul lavoro altrui oppure a spostare le vie già chiodate per far posto alle loro, inviare aggiornamenti poco esatti delle vie altrui. Mi dispiace, ma visto che le parole non bastano, provo con i fatti.

      Visto, comunque, che il lavoro non sarà proprio “sbrigativo”, le vie i cui nomi saranno cancellati con la vernice nera, si sconsiglia di farle in quanto potrebbero essere tutto o in parte schiodate.”

    • #867264

      capisco questo sfogo, è nel suo pieno diritto togliere tutto. 😥 😥

    • #867265

      Direi che ce ne faremo una ragione, posti per scalare vivaddio ce ne sono tanti.

      La vita è troppo breve per star dietro a beghe da bimbiminkia.

    • #867266

      giagio wrote:

      capisco questo sfogo, è nel suo pieno diritto togliere tutto. 😥 😥


      Di “brava gente in giro” c’è ne ancora tanta………. 👿

    • #867267

      Bimbiminkia un C.zo!! .., se ci sono un sacco di posti per scalare non e’ di sicuro grazie a quelli come te..che cavolo ne sai tu, che parassitamente pensi solo a scalare sul lavoro degli altri? roba da matti…

    • #867269

      @guido67

      “sono arrivati gli altri a farsi “belli” sul lavoro altrui oppure a spostare le vie già chiodate per far posto alle loro, inviare aggiornamenti poco esatti delle vie altrui.”

      Mi hai spostato il tiro! Questo posto l’ho visto prima io! Se vuoi chiodare lì mi devi chiedere il permesso! Hai aggiunto uno spit e io te lo tolgo! E vai di questo passo.

      Queste sono una compilation delle beghe da bimbiminkia cui mi è toccato assistere. Quelle sopra non mi sembrano tanto diverse. Ergo per me sono beghe da cortile e da bimbiminkia.

      Se invece sono diverse che si spiegassero meglio invece di dare comunicazioni ambigue tanto per mandare messaggi trasversali. Metodica per altro molto usata anche su questo forum

      Quanto al parassitare mi fai ridere, mi conosci forse? No —> argomento da bimbominkia 😆 😆 😆

    • #867270

      SenzaMagnesite wrote:

      Riporto con grande dispiacere da un altro sito:

      Cattive notizie dalle falesie di Lungaserra e Pian Marmarin

      Domenica 05 Ottobre 2014 12:48

      Attenzione!

      Riceviamo e pubblichiamo quanto ricevuto da Mauro Costantino, nella speranza che si riesca a trovare un dialogo costruttivo per preservare quanto di buono è stato fatto per la promozione dell’arrampicata a Lungaserra e Pian Marmarin.

      “Pian Marmarin:

      nr. 38 vie verranno schiodate.

      Lungaserra:

      su 277 vie esistenti, nr. 211 verranno schiodate.

      Ho deciso questo visto che la maggior parte dei lavori per rendere agibili tutti i settori sono stati fatti da me e mia moglie, il costo del materiale utilizzato è stato sostenuto quasi esclusivamente da me e dopo tutto questo sono arrivati gli altri a farsi “belli” sul lavoro altrui oppure a spostare le vie già chiodate per far posto alle loro, inviare aggiornamenti poco esatti delle vie altrui. Mi dispiace, ma visto che le parole non bastano, provo con i fatti.

      Visto, comunque, che il lavoro non sarà proprio “sbrigativo”, le vie i cui nomi saranno cancellati con la vernice nera, si sconsiglia di farle in quanto potrebbero essere tutto o in parte schiodate.”


      io al posto di Mauro Costantino schioderei le 66 vie chiodate arbitrariamente dagli altri……………………. :( ;)

    • #867271

      se tu ti rendessi conto del lavoro che ci sta dietro al creare un settore non parleresti cosi’, nessuno ti obbliga a farlo tu mi dirai, verissimo , ma se dopo tutto questo inpegno ,grazie al quale quelli come te possono asserire che di posti da scalare ce ne sono tanti, arriva il bell’imbusto di turno che con arroganza privo di ogni educazione, rispetto e un tantino di..possiamo chamarla etica? incomincia a chiodare sul tuo lavoro …beh non credo che siano BimbiminKiate! ..

    • #867272

      guido67 wrote:

      se tu ti rendessi conto del lavoro……….

      Ma che ne sai di quel di cui mi rendo conto io??? E due… 😆

      Cmq mi fermo qui, ti lascio campo libero, andrò a “parassitare” da un’altra parte, magari in un posto dove chi ha chiodato è più rilassato, vive e lascia vivere, non considera il pezzo di roccia da lui pulito e chiodato una sua proprietà e magari proprio per questo non arriva nessun bell’imbusto a chiodare sul suo lavoro, anzi magari arriva gente a dargli una mano! ;) 😮 ;)

    • #867273

      andry wrote:

      anzi magari arriva gente a dargli una mano!


      😮 😮 😮 credi in quello che dici? 😆

    • #867274

      :( ;)

      andry wrote:

      Direi che ce ne faremo una ragione, posti per scalare vivaddio ce ne sono tanti.

      La vita è troppo breve per star dietro a beghe da bimbiminkia.


      tu mi sembri la merda…. che dice al buco del culo…..quanto puzzi!!! :(

      non eri tu quello che si lamentava nel forum di quelli che pigliavano x il culo? e volevi che fossero bannati?………..

      tu sei “l’imperatore” dei bimbominkia……

      il lavoro ……”degli altri” non ti interessa …..

      vivi solo di parole

      :(

    • #867278

      giagio wrote:

      capisco questo sfogo, è nel suo pieno diritto togliere tutto. 😥 😥


      minoso wrote:

      io al posto di Mauro Costantino schioderei le 66 vie chiodate arbitrariamente dagli altri……………………. :( ;)

      comunque, e lo dico a malincuore, il bimbominkia non ha tuttissimi torti.

    • #867279

      certo può sembrare una ripicca un po’ infantile (oltretutto schiodare tutta quella roba è un lavoraccio), ma dire che ci sono tanti altri posti per scalare mi sembra proprio una grande cagata e irrispettosa del lavoro altrui, forse andry reagirebbe in un altro modo? Lo sappiamo lui è adulto, intelligente, fiko, e inoltre ha capito tutto e quindi ce lo spiega 😆

    • #867280

      giagio wrote:

      certo può sembrare una ripicca un po’ infantile (oltretutto schiodare tutta quella roba è un lavoraccio), ma dire che ci sono tanti altri posti per scalare mi sembra proprio una grande cagata e irrispettosa del lavoro altrui, forse andry reagirebbe in un altro modo? Lo sappiamo lui è adulto, intelligente, fiko, e inoltre ha capito tutto e quindi ce lo spiega 😆

      Si sa che gli apritori di nuove vie sono un po come degli artisti: hanno le loro piccole vanità alle quali occorre portare il massimo rispetto.

      Però, se tu fai un disegno sul muro di casa tua è un conto, se tu fai un disegno su un muro per strada……. sarà bello fin che vuoi ma…..

      INsomma: hai chiodato una via?

      bene, bravo, grazie, ti pago una birra.

      Però….però…. però.

      ti sei divertito.

    • #867281

      le falesie sono di tutti e nessuno si puo’ vantare diritti che non gli appartengono, ma cosa diversa e’ la buona educazione e rispetto qualita’ che oggi sono sempre piu’ rare…

    • #867282

      guido67 wrote:

      le falesie sono di tutti e nessuno si puo’ vantare diritti che non gli appartengono, ma cosa diversa e’ la buona educazione e rispetto qualita’ che oggi sono sempre piu’ rare…

      hai perfettamente ragione.

      Però, se chiodando ha fatto un piacere a tanti, schiodando fa un piacere solo a se stesso (lo stesso che si è fatto chiodando)

      io a lungaserra non ci sono mai andato, e a questo punto non ci andrò più.

    • #867283

      minoso wrote:

      :( ;)

      tu mi sembri la merda…. che dice al buco del culo…..quanto puzzi!!! :(

      non eri tu quello che si lamentava nel forum di quelli che pigliavano x il culo? e volevi che fossero bannati?………..

      tu sei “l’imperatore” dei bimbominkia……

      il lavoro ……”degli altri” non ti interessa …..

      vivi solo di parole

      :(

      Non è bello ma mi tocca autocitarmi:

      “La vita è troppo breve per stare dietro a beghe da bimbiminkia”.

      Nel tuo caso aggiungerei “e anche un pò frustrati”.

      Chioda meno, tromba di più.

    • #867284

      giagio wrote:

      certo può sembrare una ripicca un po’ infantile (oltretutto schiodare tutta quella roba è un lavoraccio), ma dire che ci sono tanti altri posti per scalare mi sembra proprio una grande cagata e irrispettosa del lavoro altrui, forse andry reagirebbe in un altro modo? Lo sappiamo lui è adulto, intelligente, fiko, e inoltre ha capito tutto e quindi ce lo spiega 😆

      Mò te lo spiego. 😆

      1) Ci sono tanti lavori e tanti lavoratori che non meritano alcun rispetto.

      2) Non me ne frega assolutamente niente se uno chioda una falesia e poi la schioda per qualunque motivo lo faccia. Quando l’ha chiodata si è divertito a farlo visto che nessuno obbliga a chiodare. Poi la rende pubblica, venghino signori venghino venite a vedere che bel posto per scalare! Ma mi raccomando, è vietato criticare, si può solo incensare il chiodatore, quanto sei bravo, quanto sei bello, quanto ti sei fatto il culo, quanto qui e quanto là. Mi viene in mente la canzone di Bennato “Cantautore”

      3) Vuoi chiodare –> chioda. Vuoi schiodare –> schioda. Ma personalmente dico non rompermi la minchia con le tue cazzo di frustrazioni, me ne vado a scalare da un’altra parte. E ripeto, vivaddio di posti ce ne sono tanti. E anche di chiodatori.

      Ciao gigetto.

    • #867286

      alkurtz wrote:

      Però, se chiodando ha fatto un piacere a tanti, schiodando fa un piacere solo a se stesso (lo stesso che si è fatto chiodando)

      io a lungaserra non ci sono mai andato, e a questo punto non ci andrò più.

      …non sono daccordo.

      Schiodando sarebbe il primo ad essere addolorato.

    • #867287

      Trovo molto infantile l’atteggiamento: “e allora porto via la palla che è mia”.

      Però va anche detto che la palla è sua!

      È successa la stessa cosa a Masone, nel lecchese, e sinceramente non so cosa dire… Non ho mai “chiodato” una falesia, ho solo “non chiodato” due falesie per cui non posso capire appieno quello che passa nel cervello e anche nello stomaco del chiodatore. Quello che ho fatto io (con i miei amici) è li quasi esattamente come lo era prima, per cui…

      Noto che di sicuro ci ha speso una quantità di tempo e denaro non indifferente, tenuto conto che si possono calcolare serenamente, solo di materiale, trai i 40 e i 100 euro a tiro (dipende dai materiali e dalla lunghezza dei tiri, ma il range è questo, al massimo più alto, non più basso). E poi il tempo non ha prezzo!

      Quindi che dire? Coi soldi non “ricompri” nulla, per cui non ha senso fargli un’offerta economica.

      Quello che mi viene da dire “al bar”, è che le ragioni addotte mi paiono molto sciocche, perdonatemi la franchezza. Come pure gli atteggiamenti di chi ha causato questa ripicca. Come pure la assoluta mancanza di dialogo e di rispetto reciproca che evidentemente aleggia nel cuneese!

      Boh? È un epilogo tristissimo. Come pure i commenti gratuiti di chi non ha mai fatto una cippa se non dare per scontato che le falesie esistono “generate non create”.

      Dietro ogni falesia ci sono storie lunghe e spesso incredibili (e a volte anche traumatologiche!), e trovo estremamente irrispettoso dire “bah, vado da un’altra parte”.

    • #867289

      andry wrote:

      Mò te lo spiego. 😆

      1) Ci sono tanti lavori e tanti lavoratori che non meritano alcun rispetto.

      2) Non me ne frega assolutamente niente se uno chioda una falesia e poi la schioda per qualunque motivo lo faccia. Quando l’ha chiodata si è divertito a farlo visto che nessuno obbliga a chiodare. Poi la rende pubblica, venghino signori venghino venite a vedere che bel posto per scalare! Ma mi raccomando, è vietato criticare, si può solo incensare il chiodatore, quanto sei bravo, quanto sei bello, quanto ti sei fatto il culo, quanto qui e quanto là. Mi viene in mente la canzone di Bennato “Cantautore”

      3) Vuoi chiodare –> chioda. Vuoi schiodare –> schioda. Ma personalmente dico non rompermi la minchia con le tue cazzo di frustrazioni, me ne vado a scalare da un’altra parte. E ripeto, vivaddio di posti ce ne sono tanti. E anche di chiodatori.

      Ciao gigetto.


      Ecco….ti sei palesemente qualificato: Sei una NULLITA…..s’intende come lavoratore 😆 !

      Ps. Visto che sei una nullità….sei a carico della comunità che paga le tasse…..praticamente un CAJANO SFATICATO FRUTTATORE e……te saluto BANFONE e Pseudo bastonatore delle idee altrui.

      Con molto affetto…… :D

    • #867290

      sai andry, mi sembri quello che va contromano in autostrada e pensa che siano gli altri a farlo…fatti vedere, da uno bravo pero’:-)

    • #867291

      Sai guido67 se questa frase l’avessi messa al fondo di un intervento in cui spiegavi la tua posizione avrebbe anche avuto un senso.

      Così com’è invece denota solo incapacità di argomentare.

      Un pò come il triste titus qui sopra. Gente evidentemente non abituata a confrontarsi, per essere educati.

      Problemi vostri ragazzi, un pò come quelli di cui si tratta in questo topico.

    • #867292

      Personalmente Lungaserra piace…

      Non ho la minima idea di quanto lavoro ci sia dietro 211 tiri ma deve essere davvero tanto!

      Ho avuto il piacere di incontrare Miriam e Mauro Costantino e non mi sono sembrate persone “bimbominkia”, li ho trovati umili e gentili.. Sicuramente per arrivare a schiodare un così bel posto, la “polemica” sotto deve essere ben più delicata di quanto reso pubblico.

      Certo che andrò a scalare altrove ma ciò non toglie il dispiacere di cancellare Lungaserra dall’elenco delle belle falesie che ci sono nel cuneese.

      Spero che il mio appello e quello degli altri possa fare cambiare idea ai chiodatori in questione anche se magari basterebbe una telefonata da parte degli “invadenti”.

    • #867293

      stambecco wrote:


      Quello che mi viene da dire “al bar”, è che le ragioni addotte mi paiono molto sciocche, perdonatemi la franchezza. Come pure gli atteggiamenti di chi ha causato questa ripicca. Come pure la assoluta mancanza di dialogo e di rispetto reciproca che evidentemente aleggia nel cuneese!

      Praticamente hai detto che sono beghe da bimbiminkia con parole più soft.

      stambecco wrote:

      Boh? È un epilogo tristissimo. Come pure i commenti gratuiti di chi non ha mai fatto una cippa se non dare per scontato che le falesie esistono “generate non create”.

      Dietro ogni falesia ci sono storie lunghe e spesso incredibili (e a volte anche traumatologiche!), e trovo estremamente irrispettoso dire “bah, vado da un’altra parte”.

      Se ti riferisci a me, tocca ripetermi, ci conosciamo? Sai se ho fatto o no qualcosa? Sai se ho mai pulito/chiodato/manutenuto un sito di scalata o ho aiutato a farlo?

      L’ho già scritto, esistono chiodatori e chiodatori. Esistono persone che hanno un ego ipertrofico e altre che sono più rilassate, amano la collaborazione e il confronto, non si sentono dei reucci solo perchè han piantato qualche spit, vivono e lasciano vivere.

      Dietro una falesia ci sono storie lunghe e spesso incredibili? E questo cosa c’entra scusa? E perchè mai sarebbe irrispettoso dire “non me ne frega un belino dei tuoi problemi relazionali, anzi, proprio non voglio entrarci, vado a scalare da un’altra parte”? Irrispettoso verso chi? Fra l’altro non ci sono dettagli della questione.

      Ragazzi ripigliatevi, sono beghe da cortile.

      P.S.: sarebbe ora di dire che chi chioda sceglie di spendere i suoi soldi come crede.

      Dato che nessuno obbliga qualcuno a chiodare l’argomento “ci ho smenato un sacco di soldi, tempo e fatica” è uno straw man argument. Tu lo hai fatto perchè ne hai ricavato piacere, stop.

      Dopodichè ti ringrazio e ti dico bravo, ma se lo ritengo giusto ti dico anche hai fatto una porcata.

    • #867294

      non ho bisogno di spiegare la mia posizione, perche’ qui oltre a te l’hanno capita tutti…se il tuo ego e’ cosi’ smisurato da scrivere cio’ che scrivi sono problemi tuoi, ma visto che scali sul lavoro che fanno gli altri cerca almeno di essere piu’ rispettoso e meno arrogante verso chi ti fa divertire e ti da la possibilita’ anche di provare in diversi luoghi e su diverse rocce, sempre che tu ti diverta…ora mi viene anche il dubbio…buone scalate Big Gim..

    • #867295

      guido67 wrote:

      non ho bisogno di spiegare la mia posizione

      😆 😆 😆

      andry wrote:

      Gente evidentemente non abituata a confrontarsi, per essere educati.

      Problemi vostri ragazzi, un pò come quelli di cui si tratta in questo topico.

    • #867296

      andry wrote:

      Gente evidentemente non abituata a confrontarsi, per essere educati.

      Problemi vostri ragazzi, un pò come quelli di cui si tratta in questo topico.

      CLAP CLAP CLAP :) :) :)

      per quanto mi riguarda passo, ‘a lavar la testa all’asino si perde il ranno e il sapone’

    • #867297

      andry wrote:


      Se ti riferisci a me, tocca ripetermi, ci conosciamo? Sai se ho fatto o no qualcosa? Sai se ho mai pulito/chiodato/manutenuto un sito di scalata o ho aiutato a farlo?

      non lo so, te l’ho forse chiesto?

      andry wrote:


      L’ho già scritto, esistono chiodatori e chiodatori. Esistono persone che hanno un ego ipertrofico e altre che sono più rilassate, amano la collaborazione e il confronto, non si sentono dei reucci solo perchè han piantato qualche spit, vivono e lasciano vivere.

      Dietro una falesia ci sono storie lunghe e spesso incredibili? E questo cosa c’entra scusa? E perchè mai sarebbe irrispettoso dire “non me ne frega un belino dei tuoi problemi relazionali, anzi, proprio non voglio entrarci, vado a scalare da un’altra parte”? Irrispettoso verso chi? Fra l’altro non ci sono dettagli della questione.

      Ragazzi ripigliatevi, sono beghe da cortile.

      io ho fatto un commento (criticabile)

      a te brucia la coda (di paglia) mentre passi la giornata a rispondere e quotare.

      Amen!

    • #867298

      Mi hai beccato stambecco! Oggi non ho nulla da fare. Non ti preoccupare, sta arrivando sera e finirà.

      Tu hai fatto un commento riferendoti a me e io ti ho risposto.

      Dov’è il (tuo) problema?

    • #867299

      giagio wrote:

      ………………

      Ciao gigio, non so se hai visto, ti ho “spiegato” più sopra… 😆 ;) 😮 😆 :mrgreen:

    • #867300

      Dimenticavo stamby, ho fatto delle domande, ti spiacerebbe rispondere? 🙄 😳 🙄

      andry wrote:


      Dietro una falesia ci sono storie lunghe e spesso incredibili? E questo cosa c’entra scusa? E perchè mai sarebbe irrispettoso dire “non me ne frega un belino dei tuoi problemi relazionali, anzi, proprio non voglio entrarci, vado a scalare da un’altra parte”? Irrispettoso verso chi? Fra l’altro non ci sono dettagli della questione.

    • #867301

      Ciao a tutti, sono Flavio e m’inserisco ora nel forum, su questo argomento “spinoso”, anche se normalmente non è mia abitudine inseguire discussioni che spesso sfociano nell’isterismo e negli insulti, anche perché a volte non si conoscono bene i termini della questione!

      Sono fra quelli che si sentono maggiormente presi di mira dall’iniziativa di Mauro Costantino, il quale vanta un diritto (non legalmente riconosciuto) di proprietà delle falesie dove ha chiodato molte vie. Forse non sapete che, fin dai primi anni 90, siamo sempre stati buoni amici (o pensavo tali), con sogni, progetti e lunghe chiacchierate sulle nostre chiodature. Sulla Torre Bianca, a Lungaserra, io avevo già aperto un tiro incompiuto nel 1993, che è “Vascello fantasma Plus” (7b) e in seguito tanti altri tiri, per lo più nei settori decisamente più difficili e repulsivi, dove il lavoro di pulitura e chiodatura in completo strapiombo è stato durissimo. Ma ho scelto io di farlo, con una motivazione intrinseca che è quella di creare linee esteticamente belle, dure, ben chiodate e poi provare a liberarle. Se qualcuno mi dice “bravo” o mi ringrazia sono anche contento, ma con qualche migliaio di tiri aperti nella mia vita, non ho certo bisogno di “farmi bello” con le vie altrui.

      Eccomi qua! Sono forse io il barbaro invasore, quello che passa “sopra” alle vie e al mite lavoro altrui. Dico “forse”, perché l’amico (ex?) con me non ha parlato direttamente e in modo chiaro, anzi a fine estate abbiamo ancora trascorso insieme qualche bella giornata in varie falesie. D’improvviso questa decisione tragica, buia, accompagnata da un messaggio sibillino sul mio cellulare e il rifiuto di darmi spiegazioni.

      Veramente io ho sempre pensato ad una forma di collaborazione fra chiodatori per poter valorizzare una roccia, ma evidentemente partiamo da concetti e culture diverse per quanto riguarda anche la gestione del post-chiodatura: ora che faccio? la metto su internet, oppure la tengo segreta, o aspetto chissà quali riconoscimenti, o accetto che gli autori di una guida la inseriscano nel loro lavoro, immortalando per sempre la mia creazione.

      Nel topic in questione sono anche volate parole grosse, accuse, insinuazioni…

      Una delle frasi curiose è: “io a Lungaserra non sono mai andato e dopo questo, non andrò più!” Bravo! ma allora sei qui a discutere su una cosa astratta! Vai a scalare ora a Lungaserra, in una bella giornata autunnale, scegli dei bei tiri (stai tranquillo, sono ancora tutti chiodati) e divertiti, lasciando perdere le diatribe da forum. Anche il “dolore dello schiodatore” è una bella immagine, che proviene da “senza magnesite”: se la cosa lo addolorasse davvero, non la farebbe, soprattutto per motivi di questo tipo. Problemi, di quelli veri, ne sorgono già: vedi chiusura di falesie, accessi difficili, divieti…

      Secondo me sono molto condivisibili le parole di “andry”, sui diversi tipi di chiodatori e sul fatto che, vivaddio, luoghi per scalare ce ne sono tanti! E che non si preoccupi : scalare su vie di altri non è poi una cosa così peccaminosa e disdicevole; lo facciamo tutti!

      In riferimento ad “inviare aggiornamenti poco esatti delle vie altrui” preciso che: 1) non è cosa vietata, 2) non è una forma di maleducazione, 3) non viene infangato l’onore dell’apritore delle vie incluse, 4) l’intento è quello di collaborare, divulgando il più correttamente possibile le notizie su un luogo, 5) inviando il disegno delle mie vie, non potevo non indicare anche le altre.

      Infine colgo l’occasione per far sapere che a Lungaserra ci sono molte mie vie di media e alta difficoltà (6c, 7a, 7b, 7c, 8a) ancora poco conosciute, lunghe fino a 40 metri e che possono dare belle emozioni.

      Saluti.

    • #867302

      andry wrote:

      Mi hai beccato stambecco! Oggi non ho nulla da fare. Non ti preoccupare, sta arrivando sera e finirà.

      Tu hai fatto un commento riferendoti a me e io ti ho risposto.

      Dov’è il (tuo) problema?


      magari anche stamby tromba poco come me ;)

      menomale che ci sono i “ricchioni”.. “fancazzisti” come te………. ;) ;)

    • #867304

      Flavio wrote:

      Ciao a tutti, sono Flavio ………….

      Che bella sincronicità!

      Quando ho scritto quel che ho scritto sui chiodatori una delle persone cui pensavo eri proprio tu Flavio.

      Grazie di quello che fai e, soprattutto, di come lo fai.

      Massima stima.

    • #867306

      andry wrote:

      Dimenticavo stamby, ho fatto delle domande, ti spiacerebbe rispondere? 🙄 😳 🙄

      si

      non intendevo fare una polemica con te, non mi interessa quello che hai da dire e che stai dicendo in questo topic. Hai detto la tua, l’ho letta, ho detto la mia, l’hai letta.

      bon, a posto così. Ti brucia? È un problema tuo, non mio.

    • #867307

      Mi sento “tirata in ballo”

      Così come ho conosciuto Miriam e Mauro ho avuto anche il piacere di scambiare due parole anche con te Flavio e Signora sui quali non posso dire nulla di spregevole, anzi, due belle persone. Quando avrò di nuovo l’occasione di incorntrarVi mi presenterò non solo col nome ma anche come utente gulliver così se per caso ti ho offeso potrò anche chiedere scusa faccia a faccia perché non era mia intenzione.

      Non sono permalosa ne in malafede, so bene che molti tiri a Lungaserra sono chiodati da te Flavio, tiri molto belli!a mio parere.

      Il mio “dolore” per Lungaserra è lo stesso che proverei se un domani tu decidessi a fare la stessa cosa a Revello o qualche altro chiodatore in qualche altro bel posto.

      Si sa che avete sempre collaborato tra di voi (e non intendo solo tu e Mauro ma parlo in generale dei chiodatori del Monbracco) però da ignorante lettore nessuno può capire cosa, come, chi e quando.. per questo la decisione di Mauro ha sorpreso molti..

      Mauro ha detto la sua, adesso abbiamo avuto il piacere di sentire anche l’altra campana, e così ogni pirla, me compresa, può trarre le proprie conclusioni.

      Non ho messo il post fare polemica (il che avviene spesso su gulliver) ma per evitare che un domani un qualunque comune mortale si ingaggi su qualche tiro non più attrezzato.

      Visto che mi diverto sul lavoro altrui rispetto il lavoro di ogni chiodatore.. e a Lugaserra ci andrò volentieri sempre e comunque… almeno finchè c’è ancora qualcosa di chiodato..

    • #867309

      Ciao “senza magnesite”,

      sono Cristina, moglie di Flavio. Lui non ti può rispondere (è al lavoro) e così mi permetto di farlo io, anche perché ho capito, leggendoti, che si è trattato di un equivoco, peraltro generato a causa mia. Quando Flavio scrive che in questo caso lo schiodatore non sarà addolorato, si riferisce al fatto che secondo noi (opinione personale) chi schioda le vie per ripicca contro qualcuno non è affatto addolorato, anzi se la gode un mondo a pensare “io l’ho creata e io la distruggo!”, sentendosi quasi un dio. Lo schiodatore addolorato magari è colui che, dopo aver speso tempo, denaro e fatica (sempre per propria scelta, ovviamente, nessuno ti obbliga!) si trova la falesia sbarrata per qualche ordinanza comunale, o divieto di accesso, o altri motivi esterni…

      L’appunto di Flavio però era riferito alle parole altruiste e penso in buona fede di “caiojet”. Sono io che scorrendo indietro veloce alle pagine precedenti sul mio cellulare, mentre Flavio scriveva al PC mi sono sbagliata e le ho attribuite a te. Di questo ti chiedo scusa.

      Mi permetto ancora di aggiungere che sia io che Flavio capiamo e condividiamo il dispiacere di quanti si divertono sulle 211 vie di Lungaserra (più quelle di Pian Marmarin) e sono rimasti spiazzati da questa triste notizia. Credimi che sono tanti, a giudicare dalle telefonate ed e-mail che, da quando è apparsa la notizia, continuiamo a ricevere; questo è anche il motivo che ha spinto Flavio ad intervenire in questo forum. Personalmente poi, il mio rincrescimento è davvero grandissimo: le vie che vogliono schiodare sono le mie vie preferite, quelle su cui mi diverto io!!! non per nulla spesso ripeto ad amici e conoscenti che ultimamente meno male che ci sono Mauro e Miriam che faticano per creare vie nuove anche per “no big” come me, altrimenti, se devo aspettare il Parussa con i suoi 7a, 7b, 7c, d, e, f…. divento vecchia! Quindi io mi auguro davvero che ci ripensino e sdrammatizzino un po’ la situazione. E’ vero che di luoghi per scalare per fortuna ne esistono tanti, ma Lungaserra, così come è ora è davvero uno dei più bei posti del saluzzese: i tiri del Canale degli Stanchi sono super e a me, che giro su quelle difficoltà, piacciono tanto!

      Buona giornata a te e a quelli che partecipano alla discussione e soprattutto buone arrampicate!

    • #867310

      Flavio wrote:


      L’appunto di Flavio però era riferito alle parole altruiste e penso in buona fede di “caiojet”.

      …visto che e’ un gioco a chiamare in causa rispondo per quel che mi riguarda.

      :)

      Non mi permetto di entrare nella questione specifica perche’ non conosco il posto, le persone coinvolte, la storia e le diatribe personali. La mia e’ una riflessione del tutto personale e generica espressa in qualità di “chiodatore” di una palestra di roccia e, in linea di massima, continuo a pensare che chi si ritrova a dover/voler schiodare una “sua” via non possa essere felice di farlo, al di la’ delle motivazioni che possono essere le piu’ disparate.

      Se poi vuoi ridurla alla querelle tra voi io non discuto perche’, come detto, non conosco e quindi non mi esprimo.

      Io pero’ ci sono andato vicino ad una situazione del genere (e non e’ che sia del tutto superata la questione, perche’ potrebbe ripresentarsi nel giro di qualche anno) e posso tranquillamente dirti che, al di fuori di divieti o ordinanze, sarei pronto a schiodare gli oltre mille tiri che ho attrezzato senza per questo provare alcun piacere o sentirmi un Dio. Sarei profondamente triste ed addolorato per ogni singolo ancoraggio che toglierei…… ma ci possono essere tante questioni che portano a decisioni del genere, non solo battibecchi tra chiodatori.

      Comunque questa e’ un’altra storia che nulla c’entra con la vostra.

      :)

    • #867332

      andry wrote:


      Chioda meno, tromba di più.

      Mi avete chiamato?

      Cavolo mi mancavate!

      Ma sapete che a me è venuta un sacco di voglia di andar a vedere questa Lungaserra? non son mai stato… è bella?

    • #867356

      NOOOOOO !!!!!

      ho letto solo ora sta polemica e sono scioccata….io a lunga serra sono andata moltissime volte ed è un posto FANTASTICO !!!

      non ho ben capito la polemica ma è cmq uno SCEMPIOOOOO ASSURDO schiodare più di 200 tiri.

      io non credo che il tiro “appartenga” al chiodatore, non è nè un oggetto nè una merce, è una intuizione, una scoperta di linea sulla roccia che un artista cioè il chiodatore (che tutti ammiriamo e ringraziamo) apre e mette a disposizione della comunità….una volta scoperta la linea appartiene a chi la sale. NO COPY RIGHT…non esiste x me un diritto d’autore !!

      chi chioda credo lo faccia per amore di chiodare, nessuno lo obbliga, poi se servono contributi per le spese questo è un altro discorso e si possono organizzare serate o cene benefit….ma non mi pare sia una questione di costi, ma più di gravi incomprensioni tra chiodatori !!!

      io sono molto molto affranta se ciò accadrà…..propongo una giornata di protesta…..potrei incatenarmi a “stanchi ma contenti”…..datemi almeno un’altra possibilità x chiuderla :D :D !!!!

      scherzi a parte tutto ciò mi angoscia….ma l’utenza non può far nulla? MOBILITIAMOCI IN MASSA…..

    • #867358

      clara wrote:


      non ho ben capito la polemica ma è cmq uno SCEMPIOOOOO ASSURDO schiodare più di 200 tiri.

      Tranqui ! In genere quelli che lo fanno , non lo dicono e quelli che lo dicono NON lo fanno. Imho !

    • #867386

      Chi chioda è paragonabile ad un pittore… immagina delle linee sulla parete, le concatena con gli spit -non a caso diciamo spesso “una bella linea”- …è un artista, né più né meno di un pittore, e le sue sono (spesso) vere e proprie creazioni artistiche.

      Ma, come un pittore, il chiodatore è soggetto a regole sociali. Se la sua creatura non lo soddisfa, nessuno può impedire ad un pittore di distruggerla, fino a quando è nel suo atelier; ma nel momento in cui essa diventa pubblica e viene esposta al giudizio e alla fruizione degli altri, a nessun pittore è permesso sfregiarla o distruggerla solo perché, che so, non ne è più soddisfatto (e la storia dell’arte è piena di pentimenti degli artisti nei confronti delle loro opere) o magari perché non gli garba la collocazione nella sala del museo: se lo facesse, sarebbe giustamente preso per folle o delinquente.

      Lo stesso discorso vale per il chiodatore, il quale per inciso non è mai mosso da altruismo, men che meno da “amore” per la roccia: chioda perché è un artista, perché vuole creare un qualcosa che nell’autoreferenziale mondo dell’arrampicata gli dia riconoscimento (la vanità non è necessariamente una virtù negativa, se permette di produrre un capolavoro). Fino a quando crea la sua linea di salita, ha tutto il diritto di farla passare dove gli garba, di aggiustarla, di modificarla ed anche di schiodarla. Ma quando la sua via diventa di dominio pubblico, nessuno può consentirgli di schiodarla, solo perché un altro chiodatore l’ha fatta intersecare con un’altra via, o l’ha continuata, o magari ha scritto su un sito di averla chiodata lui. Ritiene di aver subito un torto? Esponga i fatti al giudizio degli arrampicatori, affronti il “nemico” in falesia, lo sfidi a duello…sono cazzi suoi. Ma non si permetta di rimuovere per ripicca chiodi da una via che, in quanto divenuta di fruizione collettiva, ha automaticamente cessato di appartenergli (tra l’altro esponendo i ripetitori a potenziali incidenti, come puntualmente avviene quando qualche patetico imbecille schioda le vie di montagna in nome di un’assurda “etica dell’arrampicata”…l’Etica lasciamola ai rapporti con noi stessi, con gli altri e per chi ci crede col sovrannaturale, e non macchiamo questa parola con discorsi degni di un trattato di Psicopatologia).

      Altrimenti, costui fa esattamente la figura ben descritta da Andry, quella del bimbominkia.

    • #867410

      sono in perfettissimo accordo con quanto detto sopra, parole ben dette e ben argomentate.

      anche se l’etica certo ha un suo valore in arrampicata, un conto sarebbe chiodare tutta la valle d’orco, quello si che sarebbe uno scempio ma tale e quale schiodare lungaserra.

    • #867413

      popeantonio wrote:

      Chi chioda è paragonabile ad un pittore… immagina delle linee sulla parete, le concatena con gli spit -non a caso diciamo spesso “una bella linea”- …è un artista, né più né meno di un pittore, e le sue sono (spesso) vere e proprie creazioni artistiche.

      Ma, come un pittore, il chiodatore è soggetto a regole sociali. Se la sua creatura non lo soddisfa, nessuno può impedire ad un pittore di distruggerla, fino a quando è nel suo atelier; ma nel momento in cui essa diventa pubblica e viene esposta al giudizio e alla fruizione degli altri, a nessun pittore è permesso sfregiarla o distruggerla solo perché, che so, non ne è più soddisfatto (e la storia dell’arte è piena di pentimenti degli artisti nei confronti delle loro opere) o magari perché non gli garba la collocazione nella sala del museo: se lo facesse, sarebbe giustamente preso per folle o delinquente.

      Lo stesso discorso vale per il chiodatore, il quale per inciso non è mai mosso da altruismo, men che meno da “amore” per la roccia: chioda perché è un artista, perché vuole creare un qualcosa che nell’autoreferenziale mondo dell’arrampicata gli dia riconoscimento (la vanità non è necessariamente una virtù negativa, se permette di produrre un capolavoro). Fino a quando crea la sua linea di salita, ha tutto il diritto di farla passare dove gli garba, di aggiustarla, di modificarla ed anche di schiodarla. Ma quando la sua via diventa di dominio pubblico, nessuno può consentirgli di schiodarla, solo perché un altro chiodatore l’ha fatta intersecare con un’altra via, o l’ha continuata, o magari ha scritto su un sito di averla chiodata lui. Ritiene di aver subito un torto? Esponga i fatti al giudizio degli arrampicatori, affronti il “nemico” in falesia, lo sfidi a duello…sono cazzi suoi. Ma non si permetta di rimuovere per ripicca chiodi da una via che, in quanto divenuta di fruizione collettiva, ha automaticamente cessato di appartenergli (tra l’altro esponendo i ripetitori a potenziali incidenti, come puntualmente avviene quando qualche patetico imbecille schioda le vie di montagna in nome di un’assurda “etica dell’arrampicata”…l’Etica lasciamola ai rapporti con noi stessi, con gli altri e per chi ci crede col sovrannaturale, e non macchiamo questa parola con discorsi degni di un trattato di Psicopatologia).

      Altrimenti, costui fa esattamente la figura ben descritta da Andry, quella del bimbominkia.

      … se tu non sei in grado di pensare e fare delle cose al di fuori della tua vanita’ o dell’autoreferenza non pensare che altri non possano farlo.

    • #867417

      Dico la mia. È giusto che chi ha chiodato può poi anche per dispetto o altro andare a togliere tutto

      quello che ha messo, nessuno ha il diritto di dirgli nulla è roba sua ed è il suo lavoro. La cosa importante è che deve far si che la roccia torni ad essere quella di prima, ovviamente senza fori e sicuramente neanche con bulloni rasi o fori tappati. Guai lasciare uno scempio simile, sarebbe un danno anche per chi vorrebbe richiodare…. oltre che estetico. Quindi se chi schioda un tiro è in contatto con Dio o sa far miracoli per far tornare tutto come prima è liberissimo ed è nel suo diritto di farlo, diversamente non si deve permettere di fare danni a tutti quelli che arrampicano e non solo!

    • #867422

      dinoru wrote:

      Dico la mia. È giusto che chi ha chiodato può poi anche per dispetto o altro andare a togliere tutto

      quello che ha messo, nessuno ha il diritto di dirgli nulla è roba sua ed è il suo lavoro. La cosa importante è che deve far si che la roccia torni ad essere quella di prima, ovviamente senza fori e sicuramente neanche con bulloni rasi o fori tappati. Guai lasciare uno scempio simile, sarebbe un danno anche per chi vorrebbe richiodare…. oltre che estetico. Quindi se chi schioda un tiro è in contatto con Dio o sa far miracoli per far tornare tutto come prima è liberissimo ed è nel suo diritto di farlo, diversamente non si deve permettere di fare danni a tutti quelli che arrampicano e non solo!

      …tralasciando il fatto che dover/voler schiodare delle vie e’ quanto di piu’ doloroso possa capitare ad un chiodatore, tralasciando il fatto che le motivazioni che portano ad azioni simili (rarissime tra l’altro) possano essere le piu’ disparate (da stupidi litigi a cose ben piu’ gravi)…. voglio pero’ dire la mia, come chiodatore.

      Se mai dovessi trovarmi in una situazione simile (e con tutto il cuore spero non accada mai) smonterei tutto quello che ho chiodato, martellando via i tasselli e tappando i fori con della resina. Punto e basta…. e voglio proprio vedere se arrivi tu a dire quel che devo o non devo permettermi di fare.

      Senza scomodare Dio, Allah o Manitù.

    • #867425

      scusate, volevo solo segnalare che la vicenda è conclusa da un po’ di tempo:

      http://www.cuneoclimbing.it/falesia/1319-conclusione-vicenda-lungaserra-e-pian-marmarin

      giusto per evitare troppe pippe mentali su etica e schiodatura…

    • #867426

      dinoru wrote:

      Dico la mia. È giusto che chi ha chiodato può poi anche per dispetto o altro andare a togliere tutto

      quello che ha messo, nessuno ha il diritto di dirgli nulla è roba sua ed è il suo lavoro. La cosa importante è che deve far si che la roccia torni ad essere quella di prima, ovviamente senza fori e sicuramente neanche con bulloni rasi o fori tappati. Guai lasciare uno scempio simile, sarebbe un danno anche per chi vorrebbe richiodare…. oltre che estetico. Quindi se chi schioda un tiro è in contatto con Dio o sa far miracoli per far tornare tutto come prima è liberissimo ed è nel suo diritto di farlo, diversamente non si deve permettere di fare danni a tutti quelli che arrampicano e non solo!


      Giusto…più che che giusto!

      I climber/arrampicatori hanno solo dei diritti, quello di trovare sempre vie nuove chiodate ad hoc, il diritto alla critica negativa, il diritto di fare i propri cazzi in parete, il diritto di portar via i chiodi/placchette che ritiene secondo il suo pregevole ed interessato parere non confacenti alle sue capacità, il diritto di pretendere sempre di più dal chiodatore, che giustamente si sente in colpa per non essere riuscito a confezionargli una sua via con tanto di dedica, perciò cenere sul capo e pedalare………

      Per fortuna di questi clinber esosi, sparasentenze con il diritto di non replica per manifesta superiorità ce ne son pochi.

      Chi si vuole iscrivere a questa “facoltosa” lista, per primo?

      Senza smadonnare o spingere……Dinoru? ;)

      Senza scomodare i piani alti….. :mrgreen:

    • #867428

      sarebbe molto bello un giorno riuscissimo tutti a fare un bel bagno di umilta’… magnifico sarebbe riuscire a usare la cordialita’ e il rispetto per il prossimo e per il lavoro da lui svolto ,sono convinto che se si utilizzasse un po’ di buon senso e si mettesse da parte il dio Io che oggi predomina un po’ su tutto e tutti , chiodatori e scalatori compresi ,le cose funzionerebbero meglio, e non e’ questione di proprieta’ della roccia di diritti o di bimbominkiate,e’ questione di educazione.

    • #867429

      Giusto…più che che giusto!

      I climber/arrampicatori hanno solo dei diritti, quello di trovare sempre vie nuove chiodate ad hoc, il diritto alla critica negativa, il diritto di fare i propri cazzi in parete, il diritto di portar via i chiodi/placchette che ritiene secondo il suo pregevole ed interessato parere non confacenti alle sue capacità, il diritto di pretendere sempre di più dal chiodatore, che giustamente si sente in colpa per non essere riuscito a confezionargli una sua via con tanto di dedica, perciò cenere sul capo e pedalare………

      Per fortuna di questi clinber esosi, sparasentenze con il diritto di non replica per manifesta superiorità ce ne son pochi.

      Chi si vuole iscrivere a questa “facoltosa” lista, per primo?

      Senza smadonnare o spingere……Dinoru? ;)

      Senza scomodare i piani alti….. :mrgreen:[/quote]

      climber esosi, superioritàààà…. ma quali pretese, ci mancherebbe…..ma mi conosci? Io non ho nessun diritto di quelli che tu dici, non mi permetterei mai di toccare una via fatta da altri, e aggiungo che sono grato e dico grazie a chi si fa il culo per aprire tiri che poi io posso salire… ma questo non vuol dire che uno di una parete può fare quello che vuole, nel momento in cui chioda il posto è di chi sale, rispettando al massimo l’apritore. Stop. Se voglio togliere tutto, lo posso fare ma la parete deve ritornare come prima se no non devo toccare nulla

    • #867430

      se uno schioda deve togliere i fix e tappare i buchi con la resina, di più non si può fare. Non porcate come in valle orco dove si lasciano spuntare monconi tra l’altro pericolosi. 😈

    • #867432

      dinoru wrote:


      climber esosi, superioritàààà…. ma quali pretese, ci mancherebbe…..ma mi conosci? Io non ho nessun diritto di quelli che tu dici, non mi permetterei mai di toccare una via fatta da altri, e aggiungo che sono grato e dico grazie a chi si fa il culo per aprire tiri che poi io posso salire… ma questo non vuol dire che uno di una parete può fare quello che vuole, nel momento in cui chioda il posto è di chi sale, rispettando al massimo l’apritore. Stop. Se voglio togliere tutto, lo posso fare ma la parete deve ritornare come prima se no non devo toccare nulla


      No….non ti conosco, ma non è un problema…. :D

      su questo ti do ragione….. ;)

      Su questo sono in disaccordo: Allora tutto è permesso agli altri (strade che non servono a nulla, funivie, alpeggi che diventano agriturismi/alberghi, elisky, elettrodotti, ……ect. ect….allora perché nessuno si scaglia su questi scempi….e non fa RIPRISTINARE il tutto come era prima?….senza tappare con la resina…. ;) )

      Per gli spit si contano invece gli effetti collaterali molto distruttivi e distortivi di un paesaggio profondamente cambiato, proprio per la infissione/rimozione degli stessi……..(come se fosse l’A14 in un normale giorno di traffico)…..ed è coerente con il nostro vivere antropico!

      Domanda di fondo: Il rispetto è dato per educazione o l’educazione è data per rispetto? 🙄

    • #867433

      dinoru wrote:

      climber esosi, superioritàààà…. ma quali pretese, ci mancherebbe…..ma mi conosci? Io non ho nessun diritto di quelli che tu dici, non mi permetterei mai di toccare una via fatta da altri, e aggiungo che sono grato e dico grazie a chi si fa il culo per aprire tiri che poi io posso salire… ma questo non vuol dire che uno di una parete può fare quello che vuole, nel momento in cui chioda il posto è di chi sale, rispettando al massimo l’apritore. Stop. Se voglio togliere tutto, lo posso fare ma la parete deve ritornare come prima se no non devo toccare nulla

      secondo me ha ragione

    • #867435

      dinoru wrote:

      ma questo non vuol dire che uno di una parete può fare quello che vuole, nel momento in cui chioda il posto è di chi sale, rispettando al massimo l’apritore. Stop. Se voglio togliere tutto, lo posso fare ma la parete deve ritornare come prima se no non devo toccare nulla

      evidente contraddizione in termini. Una volta che uno buca, pulisce, disgaggia…. la macchina del tempo va in una sola direzione!

      Prova a riformulare.

      alkurtz wrote:


      secondo me ha ragione

      ecco!

    • #867436

      dinoru wrote:

      nel momento in cui chioda il posto è di chi sale, rispettando al massimo l’apritore. Stop. Se voglio togliere tutto, lo posso fare ma la parete deve ritornare come prima se no non devo toccare nulla

      …ah ah ah….. bella questa.

      Comunque e’ un tuo legittimo pensiero. Ognuno pensa quel che meglio gli aggrada. Io, scrivendo da chiodatore, mi trovassi nella condizione di dover o voler schiodare vie da me attrezzate lo farei e basta. Non saresti certo tu o chi la pensa come te a dirmi quel che posso o non posso permettermi di fare.

      Curiosa comunque l’idea di chi pensa che le vie, una volta chiodate, diventino “proprietà” di chi scala.

      Bisclacca la tribù dei climber. C’e’ chi si sbatte per fare sentieri di accesso, per renderli sempre accessibili, per pulire e disgaggiare le pareti per poi chiodarle.

      Poi ci arrivano i Dinoru di turno con le infradito e decidono che quelle vie sono di chi le sale. Punto e basta.

      Pero’ non ho mai visto (in vent’anni che attrezzo vie) un solo “dinoru” pulire un sentiero, raccogliere le immondizie lasciate da altri “dinoru”, pulire una via dal muschio o dai rovi, chiudere il dado di una piastrina allentata (a no…. quello si scrive sulle relazioni di Gulliver!….. non si fa ma si scrive), cambiare un moschettone di calata consumato (anche questo si scrive solo sulle relazioni!).

      In pratica…. le vie, una volta chiodate, diventano “proprietà” della comunita’ dei climber…. ma gli oneri (vedasi manutenzione sia della via e di cio’ che consente di raggiungerla a piedi) non riguardano di certo i climber stessi. Comodo eh?

    • #867437

      caiojet wrote:


      ….

      cambiare un moschettone di calata consumato (anche questo si scrive solo sulle relazioni!).


      che sciocchino che sei, lo sanno tutti che i moschettoni di calata gemmano spontanei in stagione come le pesche e le albicocche sugli alberi…

      ;-)

    • #867438

      stambecco wrote:

      evidente contraddizione in termini. Una volta che uno buca, pulisce, disgaggia…. la macchina del tempo va in una sola direzione!

      Prova a riformulare.

      … si puo’ eventualmente riportare tutto allo stato primordiale utilizzando alcune funzioni di photoshop……

      :)

    • #867439

      caiojet wrote:

      …ah ah ah….. bella questa.

      Comunque e’ un tuo legittimo pensiero. Ognuno pensa quel che meglio gli aggrada. Io, scrivendo da chiodatore, mi trovassi nella condizione di dover o voler schiodare vie da me attrezzate lo farei e basta. Non saresti certo tu o chi la pensa come te a dirmi quel che posso o non posso permettermi di fare.

      Curiosa comunque l’idea di chi pensa che le vie, una volta chiodate, diventino “proprietà” di chi scala.

      Bisclacca la tribù dei climber. C’e’ chi si sbatte per fare sentieri di accesso, per renderli sempre accessibili, per pulire e disgaggiare le pareti per poi chiodarle.

      Poi ci arrivano i Dinoru di turno con le infradito e decidono che quelle vie sono di chi le sale. Punto e basta.

      Pero’ non ho mai visto (in vent’anni che attrezzo vie) un solo “dinoru” pulire un sentiero, raccogliere le immondizie lasciate da altri “dinoru”, pulire una via dal muschio o dai rovi, chiudere il dado di una piastrina allentata (a no…. quello si scrive sulle relazioni di Gulliver!….. non si fa ma si scrive), cambiare un moschettone di calata consumato (anche questo si scrive solo sulle relazioni!).

      In pratica…. le vie, una volta chiodate, diventano “proprietà” della comunita’ dei climber…. ma gli oneri (vedasi manutenzione sia della via e di cio’ che consente di raggiungerla a piedi) non riguardano di certo i climber stessi. Comodo eh?

      Il problema di fondo è:

      ma la roccia su cui fate quello che fate, è vostra?

      No, perchè se la parete è tua ci fai cosa vuoi: chiodi schiodi ci appendi i ritratti dei tuoi cari etc.

      Però la roccia è di tutti e continua ad essere di tutti.

      voi chiodatori vi sbizzarrite a creare linee di salita – grazie e ancora grazie – senza cheidere permesso a nessuno; anche perchè chi non scala non gli frega nulla, chi scala ringrazia, chi vorrebbe aprire una linea dove avete già fatto la vostra si attacca alla cippa, ma così va il mondo.

      Ora, dinoru ha ragione: avete fatto una cosa per la comunità di riferimento su un terreno che era di tutti e per tutti, volete cancellare tutto? può piacere o dispiacere, ma ripristinate tutto come lo avete trovato.

    • #867441

      alkurtz wrote:


      …può piacere o dispiacere, ma ripristinate tutto come lo avete trovato.

      ….

      ma allora non ce la fate!!!

      non sto dicendo: giusto o sbagliato!

      Sto dicendo: NON SI PUO’!!!

      E quindi? È come se, in caso di divorzio di una coppia con figli, tu chiedessi: rivoglio la donna com’era prima, vergine e senza figli.

      Certo, chiedere è lecito, ma poi si rischia si sembrare sciocchini…

      Quindi, visto che a parte un caso nella storia, di donne vergini con figli non se ne sono più viste, o nessuno chioda più, o potrà capitare che qualcuno voglia tornare a casa con la sua palla (cit.)

      L’unica soluzione è non toccare (nel senso di bucare) la roccia in origine e fare solo falesie trad come in peak District e il problema è risolto!

      (e rimanga tra noi: io di quella storia della vergine con figli non ci ho mai creduto fino in fondo…)

    • #867442

      a questo punto sorge spontanea una domanda: ma….i “bimbiminkia” sono i chiodatori incazzusi, oppure una parte del popolo arrampicante che pensa che tutto sia dovuto :?: ;) :(

    • #867443

      … se tu non sei in grado di pensare e fare delle cose al di fuori della tua vanita’ o dell’autoreferenza non pensare che altri non possano farlo.[/quote]

      Beh certo, si possono pensare e fare delle cose per “altruismo”, che le Neuroscienze hanno dimostrato essere la principale molla della gratificazione (reward), e dunque pur sempre una forma di egoismo, solo detto in modo in modo più “buonista”. E se già è raro l’altruismo allo stato puro fra genitori e figli, figuriamoci fra arrampicatori..

      Oppure, si possono pensare e fare delle cose perché si gestisce un rifugio-bar-ristorante con annessa palestra di roccia ;)

    • #867444

      minoso wrote:

      a questo punto sorge spontanea una domanda: ma….i “bimbiminkia” sono i chiodatori incazzusi, oppure una parte del popolo arrampicante che pensa che tutto sia dovuto :?: ;) :(

      secondo me, come lo ha messo giù dinoru il discorso è più complesso, e, finalmente riguarda un problema di tipo etico relativo alla arrampicata e il problema è quello della responsabilità dell’uso di un bene comune qual’è la roccia.

      Uso fatto dai chiodatori e dagli arrampicatori.

      poi se voi chiodatori, che Dio vi conservi in buona salute, pensate che potete fare quello che volete comunque perchè avete il trapano dalla parte dell’interruttore, ok; altrimenti se pensate che se non ci foste stati voi poteva esserci qualcun altro, poco poco – senza togliervi nessun merito – una valutazione più soft sulla questione meriterebbe di essere fatta.

    • #867445

      popeantonio wrote:

      Oppure, si possono pensare e fare delle cose perché si gestisce un rifugio-bar-ristorante con annessa palestra di roccia ;)

      comunque uno può scalare a traversella senza neppure passare per il rifugio.

    • #867446

      popeantonio wrote:


      Oppure, si possono pensare e fare delle cose perché si gestisce un rifugio-bar-ristorante con annessa palestra di roccia ;)

      …non capisco l’ultima frase, oppure preferisco dire che non voglio capirla perche’ l’insinuazione e’ cosi’ volgare e cosi’ offensiva che e’ meglio che faccia finta di nulla. Se poi fosse riferita specificatamente a me, non varrebbe nemmeno la pena cercare di spiegartele.

    • #867447

      alkurtz wrote:


      comunque uno può scalare a traversella senza neppure passare per il rifugio.

      …non meritate nemmeno risposta se l’argomento va in questa direzione.

    • #867448

      caiojet wrote:


      …non meritate nemmeno risposta se l’argomento va in questa direzione.

      comunque vero o falso si può “dire” tutto.

      importante è ciò che rimane: a traversella ci sono n-centinaia di tiri disposizione di tutti e che possono essere raggiunti e scalati senza passare a pagare un biglietto da nessuna parte.

    • #867449

      alkurtz wrote:

      importante è ciò che rimane: a traversella ci sono n-centinaia di tiri disposizione di tutti e che possono essere raggiunti e scalati senza passare a pagare un biglietto da nessuna parte.

      … e comunque io non volevo farne un discorso localizzato a qualche sito in particolare.

      Se poi ci sono persone che pensano male (non mi riferisco a te) o pensano sbagliato e’ un problema loro, se si va sul personale facendo illazioni di basso valore non rispondo nemmeno.

      :)

    • #867450

      Scusa Cajo, ma dov’era l’insulto? nei miei post precedenti ho preso in considerazione la psicologia del chiodatore, e ho argomentato sul fatto che chi chioda non lo fa mai per altruismo, ma sempre per una gratificazione personale, che può essere “spirituale” o economica. Cosa c’è di male, in entrambi i casi? Io (faccio il medico) se mi si dice che traggo soddisfacimento spirituale ed economico grazie alle malattie, mica me la prendo, è un dato di fatto. Come non trovo affatto disdicevole, anzi, che qualcuno abbia una ricaduta economica indiretta dal culo che si fa a chiodare pareti.

      Piuttosto ti ringrazio perché col tuo intervento dai un contributo alla lista delle caratteristiche personologiche dell’arrampicatore, e più specificatamente del chiodatore: non solo vanità ed autoreferenzialità, ma anche suscettibilità. E questi tratti -come già espresso precedentemente- sono probabilmente tutti requisiti “necessari” per far bene il lavoro di chiodatore!

      Con simpatia.

    • #867451

      popeantonio wrote:

      Scusa Cajo, ma dov’era l’insulto? nei miei post precedenti ho preso in considerazione la psicologia del chiodatore, e ho argomentato sul fatto che chi chioda non lo fa mai per altruismo, ma sempre per una gratificazione personale, che può essere “spirituale” o economica. Cosa c’è di male, in entrambi i casi? Io (faccio il medico) se mi si dice che traggo soddisfacimento spirituale ed economico grazie alle malattie, mica me la prendo, è un dato di fatto. Come non trovo affatto disdicevole, anzi, che qualcuno abbia una ricaduta economica indiretta dal culo che si fa a chiodare pareti.

      Piuttosto ti ringrazio perché col tuo intervento dai un contributo alla lista delle caratteristiche personologiche dell’arrampicatore, e più specificatamente del chiodatore: non solo vanità ed autoreferenzialità, ma anche suscettibilità. E questi tratti -come già espresso precedentemente- sono probabilmente tutti requisiti “necessari” per far bene il lavoro di chiodatore!

      Con simpatia.

      …lampante dimostrazione che (in questo caso) parli a vanvera facendo un minestrone senza senso.

      Tanto per cominciare tiri fuori la tua professione. E allora? Che ci azzecca?

      Io quando attrezzo le vie lo faccio nel tempo libero, mica e’ il mio lavoro e (soprattutto) non e’ legato ad alcuna attivita’ economica che mi riguarda. Direttamente o indirettamente.

      Punto due, non ho mai parlato di insulti…. ho scritto di “insinuazioni” (rileggi la mia risposta), perche’ tu hai fatto tutt’uno tra rifugio, gestione, chiodatura mentre, fino a prova contraria, io non lavoro in un rifugio, quindi non lo gestico, quindi non mi entra un solo centesimo dal binomio rifugio-palestra arrampicata.

      Punto tre, non puoi permetterti di decidere TU quali sono le uniche ragioni che portano qualcuno a chiodare.

      Pensa per te, a quelle che eventualmente stimolerrebbero la tua persona… evidentemente piuttosto limitata a riguardo.

      Le mie, se permetti, posso essere NON necessariamente migliori, ma diverse…. se poi, difendere le proprie motivazioni e non accettare il tuo teorema significa essere suscettibili, vanitosi, autoreferenziali ecc.ecc. e’ piu’ che altro un evidente problema tuo che cerchi, a tutti i costi, di etichettare le altrui passioni.

    • #867452

      intanto dinoru non è un falesista con infradito ma un alpinista con gli stracazz. amante del trad e quindi caro caio non esagerare con le conclusioni affrettate…

      questi chiodatori son certo a volte ottime persone che lavorano gratis per la comunità climber….ma altre volte si sentono proprietari e si arrogano sia l’onere di chiodare che il diritto di SCAVARE…..

      come ben sa il nostro eroe di traversella !!!!!

      scusate l’onestà del mio pensiero

    • #867453

      clara wrote:

      intanto dinoru non è un falesista con infradito

      io una volta ho visto dinoru in falesia scalare con le infradito e al posto della magnesite usava crema solare portezione fattore 0

    • #867454

      clara wrote:

      intanto dinoru non è un falesista con infradito ma un alpinista con gli stracazz. amante del trad e quindi caro caio non esagerare con le conclusioni affrettate…

      questi chiodatori son certo a volte ottime persone che lavorano gratis per la comunità climber….ma altre volte si sentono proprietari e si arrogano sia l’onere di chiodare che il diritto di SCAVARE…..

      come ben sa il nostro eroe di traversella !!!!!

      scusate l’onestà del mio pensiero

      … uauuu…. ah ma allora chiedo scusa.

      Non sapevo.

      Accidenti.

      Che gaffe.

    • #867455

      clara wrote:

      intanto dinoru non è un falesista con infradito ma un alpinista con gli stracazz. amante del trad e quindi caro caio non esagerare con le conclusioni affrettate…

      questi chiodatori son certo a volte ottime persone che lavorano gratis per la comunità climber….ma altre volte si sentono proprietari e si arrogano sia l’onere di chiodare che il diritto di SCAVARE…..

      come ben sa il nostro eroe di traversella !!!!!

      scusate l’onestà del mio pensiero

      …minchia… mi hai sgamato.

      Speravo non se ne accorgesse nessuno.

    • #867456

      …ma si… io poi me la prendo troppo a leggere commenti di gente che manco conosco.

      Voila’….fate voi, cavalieri senza macchia.

      :)

    • #867457

      caiojet wrote:

      …ma si… io poi me la prendo troppo a leggere commenti di gente che manco conosco.

      Voila’….fate voi, cavalieri senza macchia.

      :)


      Per favore non associarmi ad un cavaliere senza macchia 👿

      Mi sono sporcato anch’io le mani e la coscienza, e l’anima non è più limpida……. ;) 😆

      Ciao Caio………… 🙄

    • #867458

      il chiodatore che scava e’ come lo scultore che usa la sika………………….. 👿 😮

    • #867459

      guido67 wrote:

      il chiodatore che scava e’ come lo scultore che usa la sika………………….. 👿 😮


      quando si dice… l’intellettuale 😮 😆 :P

    • #867460

      giagio wrote:

      quando si dice… l’intellettuale 😮 😆 :P

      😆 😆

      è una minchiata, ma fa ridere

    • #867461

      allora sono io che non ho senso dello humor :(

    • #867462

      clara wrote:

      intanto dinoru non è un falesista con infradito ma un alpinista con gli stracazz. amante del trad e quindi caro caio non esagerare con le conclusioni affrettate…

      questi chiodatori son certo a volte ottime persone che lavorano gratis per la comunità climber….ma altre volte si sentono proprietari e si arrogano sia l’onere di chiodare che il diritto di SCAVARE…..

      come ben sa il nostro eroe di traversella !!!!!

      scusate l’onestà del mio pensiero


      cacchio ci entra il trad? :?

      mah!! sta difesa appassionata mi puzza……..

      non sarà che clarabella e il dinosauru si trombano? ;) 😯 😮

    • #867463

      Certo, Cajo, che se ti scaldi così sui forum con persone che nemmeno conosci, quando te le trovi davanti che fai, usi il napalm?

      A me -che argomentavo in generale e non in particolare sulla psicologia del chiodatore- hai detto nell’ordine che non sono in grado di pensare e fare, che parlo a vanvera, che faccio minestroni senza senso, che sono una persona limitata…

      Alla faccia delle discussioni civili…

      Poi non capisco (il fatto è che sono limitato, come dici tu): se non hai a che fare col rifugio di Traversella, perché consideri una “insinuazione volgare e offensiva” la mia osservazione che si può legittimamente trarre un vantaggio economico dal chiodare una falesia con annesso rifugio? Non ti riguarda, dunque perché ti senti toccato? E se invece hai a che fare col rifugio, perché lo consideri disdicevole? gli (ottimi) esempi di Montestrutto, Sbarua, Lausa e decine di altri sono la chiara dimostrazione che si può chiodare e trarne vantaggio economico, facendo pure divertire la gente.

      Certo che -venendo ora sì alla tua persona- se scopro da ciò che scrivi e che di te scrivono gli altri che 1. approvi la scellerata azione del chiodatore che per ripicca schioda le “sue” falesie, e 2. scavi le prese…… Beh, a va nen bin, o, come diciamo in Sardegna, No sun cosas de homines (non sono azioni degne di Uomini)

      ciao

    • #867464

      non posso che essrere d’accordo..lo scavo e’ la massima espressione del voler a tutti costi chiodare una via che non esiste e non esistera’ mai..

    • #867465

      …tempo fa avevo fatto questo disegno e devo dire che va sempre bene!

      :)

      Dai, polemizzate anche per questo!

      :) :)

      [img]http://www.studiogetto.com/varie/uomo_trapano.jpg[/img]

    • #867466

      Ma quanti battibecchi..

      Conclusione di tutto… Lungaserra NON verrà schiodata.. e se non ho mal capito M. Costantino sta efettivamente acquistando il terreno… quindi diventerà (se non lo è già) il proprietario del terreno e se un domani decidesse di schiodare nessuno può dire nulla… è roba sua :P

      Per la questione scavo si/ scavo no… bah… se tanto viene fatto almeno fate che sia un gran bel tascone 😆

      Buone scalate a tutti! (con o senza infradito/ trapano/ magnesite)

    • #867467

      SenzaMagnesite wrote:

      Ma quanti battibecchi..

      Conclusione di tutto… Lungaserra NON verrà schiodata.. e se non ho mal capito M. Costantino sta efettivamente acquistando il terreno… quindi diventerà (se non lo è già) il proprietario del terreno e se un domani decidesse di schiodare nessuno può dire nulla… è roba sua :P

      Per la questione scavo si/ scavo no… bah… se tanto viene fatto almeno fate che sia un gran bel tascone 😆

      Buone scalate a tutti! (con o senza infradito/ trapano/ magnesite)

      …azz…. che peccato.

      Allora schiodo io a Traversella

      :) :)

      Domanda tecnica (pura curiosita’)….. proprietario del terreno circostante le vie o delle pareti? Perche’ penso sia cosa diversa.

      In un caso si puo’ arrivare ad interdire il passaggio, come e’ a volte accaduto in falesie dove ad un certo punto i proprietari del terreno ne avevano abbastanza della presenza dei climber. La proprieta’ sulle pareti e’ cosa a me sconosciuta. Non so se le pareti che “sorgono” su terreno privato siano anch’esse di proprieta’ di chi ha il terreno. Qualcuno del forum pratico di cose di legge e’ in grado di rispondermi?

      :)

      Essere proprietario di una parete sulla quale ci sono vie di arrampicata apre uno scenario piuttosto inquietante.

    • #867468

      Eh no Caio, se vuoi schiodare Traversella mi tocca aprire un altro post perchè qui c’è già abbastanza “confusione”..

      Mah… non è che ogni mattina prendo il caffè con i chiodatori per sapere i fatti precisi.. proprietario del terreno “sottostante” la roccia non per forza vuol dire proprietario della roccia… ehm.. quindi da brava ignorante posso dire “Boh”..

      Alla fine non è di mio interesse sapere quali sono o non sono le proprietà di Costantino (con tutto il dovuto rispetto nei suoi confronti).. a me basta che Lungaserra resti così come è, CHIODATA! Viva lo spit e la catena! hahaha

      E grazie mille a chi si fa un sedere enorme per chiodare, pulire e mantenere i siti d’arrampicata perchè se chiodare un tiro e per la soddisfazione personale, pulire l’area circostante e mantenere i sentieri è un po’ per tutti ;)

    • #867469

      SenzaMagnesite wrote:

      Eh no Caio, se vuoi schiodare Traversella mi tocca aprire un altro post perchè qui c’è già abbastanza “confusione”..

      Mah… non è che ogni mattina prendo il caffè con i chiodatori per sapere i fatti precisi.. proprietario del terreno “sottostante” la roccia non per forza vuol dire proprietario della roccia… ehm.. quindi da brava ignorante posso dire “Boh”..

      Alla fine non è di mio interesse sapere quali sono o non sono le proprietà di Costantino (con tutto il dovuto rispetto nei suoi confronti).. a me basta che Lungaserra resti così come è, CHIODATA! Viva lo spit e la catena! hahaha

      E grazie mille a chi si fa un sedere enorme per chiodare, pulire e mantenere i siti d’arrampicata perchè se chiodare un tiro e per la soddisfazione personale, pulire l’area circostante e mantenere i sentieri è un po’ per tutti ;)

      … la mia era una domanda puramente “tecnica” e fine a se stessa, giusto per capire, da un punto legislativo, significati, diritti e responsabilita’ quando un terreno demaniale diventa privato, e lo stesso per la roccia.

      Pura curiosita’ che prescinde da persone e situazioni specifiche.

      :)

    • #867470

      A proposito di scavi….

      c’è il codice civile che li regolamenta! 😆 😆 😆

      Quote:


      La proprietà del suolo si estende al sottosuolo, con tutto ciò che vi si contiene (1), e il proprietario può fare qualsiasi escavazione od opera che non rechi danno al vicino. Questa disposizione non si applica a quanto forma oggetto delle leggi sulle miniere, cave e torbiere (2) (3). Sono del pari salve le limitazioni derivanti dalle leggi sulle antichità e belle arti [839], sulle acque [909], sulle opere idrauliche e da altre leggi speciali [Cost. 42]. Il proprietario del suolo non può opporsi ad attività di terzi che si svolgano a tale profondità nel sottosuolo o a tale altezza nello spazio sovrastante (4), che egli non abbia interesse ad escluderle

    • #867471

      A proposito invece della “proprietà” delle vie di roccia… queste, se particolarmente frequentate (tipo pulite dai licheni o con roccia evidentemente consumata), potrebbero essere assimilate a dei “sentieri” ovvero

      Quote:


      quel tracciato che si forma naturalmente e gradualmente per effetto di calpestio continuo e prolungato (Cassazione, maggio 1996, n. 4265) ad opera dell’uomo o degli animali, in un percorso privo di incertezze e ambiguità, visibile e permanente (Cassazione, 29 agosto 1998, n. 8633; Cassazione, 21 maggio 1987, n. 4623).

      e quindi classificate in:

      Quote:


      Sentiero pubblico: se il sentiero appare sulla mappa catastale e non ha un numero di particella ne consegue che la proprietà del suolo (in larghezza ed in lunghezza) in cui ricade il sentiero è del Comune e per tanto il sentiero è pubblico al passaggio di animali e persone.

      Sentiero privato: quando invece dalle mappe catastali si riscontrano dei numeri di particelle ove ricade il sentiero, allora il sentiero essendo su suolo privato sarà di proprietà privata e potrà essere indicato il divieto di passaggio ad estranei.

      Sentiero vicinale: possono essere sia pubblici che privati. Sempre dalle mappe catastali possiamo riconosce il sentiero vicinale in quanto nella sua intersezione con le strade principali non è aperto e non ha un passo carrabile. Per tanto, da un punto di vista grafico, sulla mappa catastale riscontriamo una linea continua di confine su tutti e quattro i lati del sentiero diversamente dalle strade che nelle loro intersezioni sono invece aperte senza nessuna linea di sbarramento.

      …. secondo wikipedia ovviamente…. :ugeek:

    • #867472

      caiojet wrote:

      …tempo fa avevo fatto questo disegno e devo dire che va sempre bene!

      :)

      Dai, polemizzate anche per questo!

      :) :)

      [img]http://www.studiogetto.com/varie/uomo_trapano.jpg[/img]

      Bellissima :D

    • #867473

      inox wrote:


      Bellissima :D

      …comunque prende in giro gli uni e gli altri.

      I chiodatori (che a volte sono un po’ permalosetti….) e i climber che a volte sono un po’ lamentosi…. :)

    • #867980

      Ciao sono Mauro, ho letto solo da pochi giorni su questo sito i commenti sulla vicenda di Lungaserra e mi sento in diritto ed in dovere si scrivere ancora “quattro” righe.

      Per prima cosa voglio assicurare che a Lungaserra NULLA verrà schiodato, anzi sono già stati effettuati alcuni lavori, tra i quali la sostituzione di molte soste, la realizzazione di un ponticello sul torrente, una notevole pulizia al Masso di Destra ed al Masso di Sinistra e, non da meno, ci sono in previsione nuovi progetti nella parte del Masso di Sinistra, su ottima pietra, a differenza della parte alta della Torre Bianca dove la qualità della roccia lascia un po’ a desiderare, in quanto si sgretola.

      A Pian Marmarin è nuovamente tutto a posto.

      Mi dispiace ancora molto, specialmente per me stesso, di aver avuto un atto impulsivo con il quale ho rischiato di distruggere anni di durissimo e costoso lavoro.

      Il fatto è che queste “storiacce” risalgono ai primi anni ’90. Ai tempi, con alcuni amici, dopo aver effettuato una notevole pulizia dell’area della falesia di Roccia Re, chiodammo diverse vie molto tecniche e soprattutto TUTTE NATURALI. Un bel dì arrivò l’amico??? che si è sentito tirato in ballo, che utilizzando quella “macchina utile, ma a volte infernale (pag. 7 e pag. 424 della guida Falesie del Monviso) allungò di alcuni metri molti miei tiri già esistenti e di 20-25 metri, scavandoli quasi tutti, cosa che si sarebbe già potuto evitare.

      Arrivando ai nostri giorni la storia non è cambiata, perché richiodando dei miei tiri, vecchi di 25 anni, all’origine perfettamente NATURALI, liberati da anni, sono stati fatti degli scavi e magia …… il grado è aumentato!

      Lo “scavare” è una malattia contagiosa che, purtroppo, ha colpito anche me, ma mai utilizzata sulla richiodatura di tiri già liberti e soprattutto su tiri chiodati da altri.

      Realizzando delle guide di arrampicata si ha un guadagno più che legittimo sul proprio lavoro, ma anche sul lavoro, tempo e spesa altrui. Non fraintendetemi, non voglio soldi, ma neanche ingiustizie ed inesattezze, com’è successo per diverse vie della Falesia di Roccia Re, per le quali si è autonominato co-autore, oppure che mi si “freghino” le soste, mi si tolgano corde fisse dove ho dei progetti (Lungaserra) o si schiodino le mie vie per far posto ad altre, si martellino i nomi di vie scritti alla base da mia moglie e si aggancino alle soste inox Raumer da me acquistate dei moschettoni di dubbia tenuta (Pian Marmarin).

      Dopo questo mi riesce difficile continuare a “rispettare” chi predica bene ma razzola male e, comunque, il solo fatto di avere realizzato delle guide di arrampicata non li rende automaticamente i padroni del mondo.

      Ormai tutto ciò è passato, ma che almeno possa servire ad evitare di danneggiare ancora il lavoro altrui. Visto che di roccia vergine ne rimane poca, mentre la difficoltà dell’arrampicata arriva al 9b+, non mi sembra logico ridurre sempre tutto in 7b o 7c scavando. Questo certamente non succederà più a Lungaserra.

      Concludendo mi rivolgo al BIMBOMINKIA ed a quelli come lui che, solo perché si trovano un paio di scarpette nello zaino, una tastiera sotto le dita e la lingua in bocca, si sentono in dovere di sentenziare a destra e sinistra senza sapere nulla di una vicenda iniziata anni fa quando, probabilmente, non erano neanche nati ed internet non c’era.

      Permettetemi ancora un’anticipazione. Nell’estate 2014 ho realizzato due nuove falesie, una di circa 40 tiri, con comodo avvicinamento pianeggiante di circa 3 minuti, accessibile anche ai bambini piccoli; l’altra di 13 tiri (per ora) un po’ più difficile da trovare, ma con pietra molto bella. Per queste forse un giorno invierò le relazioni.

      Ad inizio 2015 ho realizzato nr. 6 nuove vie (dal 5b al 6a) e richiodato un tiro (Spigolino) nella Falesia di San Leonardo a Revello (1° settore – Roche ‘d Maiso).

      Come potete vedere la mia motivazione è sempre viva, forse anche più di prima.

      Buona arrampicata a tutti.

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