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    • #836894

      segnalo anche qui che per fare la bisalta bisogna fermarsi (almeno per ora ) a pradeboni se vai oltre ti fanno la multa

      questo è il lavoro che facciamo noi in italia per valorizzare il turismo

      oggi una decina di auto multate

      non prendono quelli che vanno a rubare ma noi che siamo qui per una giornata di gioia e allegria ci castigano

      grazie comune siete dei GRANDI!!!

    • #865658

      ci sara stato un divieto!

    • #865675

      è proprio li il problema che senso ha mettere un divieto ?

      e far partire i turisti e alpinisti da Pradeboni e farli camminare sulla asfalto

      senza neanche un parcheggio

      in francia austria ecc. ti fanno i parcheggi con servizi alla partenza delle escursioni

      questa è la politica per il turismo

      non mettere un cartello dove non c’era mai stato a tradimento

      solo per prendere i soldi a chi non da fastidio a nessuno

      io non sono contrario a dare le multe ma con il buon senso non a chi non commette reato o intralcia

    • #865676

      non faccio il difensore per la pubblica amministrazione.

      ho già letto da altre parti dello stesso problema che avete avuto voi; c’era il divieto, avranno avuto motivi loro per metterlo, qualche volta anch’io corro rischi del genere su altri percorsi, magari su strade sterrate per evitare qualche km di avvicinamento………………… spero che non vengano a farmi la multa e se no pago!

      credo che la maggior parte degli scialpinisti di soldi al turismo locale ne lascino pochi e non sempre tutto cio seve ad incoraggiare una migliore accoglienza.

    • #865678

      vada a vedere in certe valli quanti soldi lasciano i tedeschi scialpinisti nei rifugi poi mi saprà dire ……

      tipo val Savaranche o rhems…dove non si trova posto senza prenotare anni prima….

      parola di uno che in rifugio ha lavorato…..

      comunque avranno preso i nostri soldi ma stia sicuro che noi e tutti i nostri conoscenti eviteremo accuratamente Peverangno

      e le assicuro che scrivendo qui e sui siti internazionali saranno e sono molti a leggere ed eviteranno di farsi derubare

      senza motivo

      cordialmente

    • #865683

      carlodg wrote:

      tipo val Savaranche o rhems…

      Non per fare il pignolo ma la prima è la VALSAVARENCHE e la seconda val di Rhemes

      Detto questo, i divieti di parcheggio o transito non hanno molto a che vedere con la promozione di un territorio o con la fruizione o meno dei rifugi.

      Anzi, il più delle volte servono proprio a contenere la cialtronaggine che ormai contraddistingue anche il popolo della montagna.

      Ormai si dà per scontato che dove c’è una strada si DEBBA passare TUTTI.

    • #865684

      S’intenda, il mio è un discorso in generale.

      Nel caso di specie non conoscendo la zona, può darsi che il divieto non abbia motivo di esistere se non per fini di lucro. Tuttavia non stupendomi della poca lungimiranza di alcune amministrazioni montane (e non), mi riesce difficile pensare che ci sia stata solo la volontà di fare cassa.

    • #865686

      Va bè…..intanto grazie alla redazione che ha accettato di mettere nelle note che si rischia di prendere la multa come da me proposto

      cosi facendo chi leggerà saprà che deve lasciare l’auto a Pradeboni e non rischierà la multa insensata

      sicuro che nei paesi che sanno lavorare sul turismo non si comportano così e si vede alla grande!

      grazie!

      p.s. grazie per le correzioni di grammatica non sono mai stato bravo poi ora con questi strumenti microscopici avre bisogno della segretaria

      per fortuna che ancora me la cavo in altri campi

      w il comune turistico di Peveragno

      me non mi prendono più…..

    • #865687

      Nulla di personale, eh! ;)

      Solo che noi “valligiani” ci teniamo alla nomenclatura ;)

    • #865728
      ptbello
      Amministratore del forum

        L’altroieri ho inviato una email al Comune di Peveragno, sensibilizzandolo a questa discussione, affinchè possa spiegare quale siano le ragioni delle azioni intraprese.

        Non appena arriva la risposta la ri-pubblicherò di seguito …

      • #865732

        giolitti wrote:

        L’altroieri ho inviato una email al Comune di Peveragno, sensibilizzandolo a questa discussione, affinchè possa spiegare quale siano le ragioni delle azioni intraprese.

        Non appena arriva la risposta la ri-pubblicherò di seguito …

        Speriamo che i tempi di risposta non siano allineati con la media della pubblica amministrazione in Italia e che arrivino prima dello scioglimento delle nevi! ;-)

      • #865737

        la ringrazio per l’interessamento

        le segnalo che l’argomento è stato anche riportato su una rivista online locale,

        e che le vecchie relazioni di salita alla Bisalta non hanno mai segnalato divieti in loco

        e lei ben sà ( come me ) quanto noi alpinisti ci affidiamo ai siti e alle relazioni per fare uscite su consiglio di altri

        e che al mattino alle 7 o 7,30 un cartello messo da poco e distante qualche chilometro può sfuggire

        ancora grazie

        carlo

      • #865772

        tempo fa ho scritto qui sopra di questo argomento nei problemi, ma ho ricevuto solo risposte senza troppo senso.

        ho chiesto anch’io delucidazioni, dopo aver preso una multa e amando frequentare la bisalta da pradeboni in ogni stagione: il divieto é attivo in caso di ordinanza, che viene attivata perché con strada innevata é pericoloso salire.

        la strada quest’anno viene pulita fino al borghetto, non c’é nessun pericolo se si hanno gomme da neve e mi domando se lo spazzaneve sia a spese dei contribuenti o dei locali.

        é il primo inverno che riscontro questo accanimento, penso dovuto al fatto che la strada viene pulita fino al borgo, dove non ci sono che due o tre posteggi.

        nei festivi la bisalta é presa d’assalto, non c’é spazio per posteggiare tutti e qualcuno ha infastidito i locali posteggiando davanti a box o in malo modo, volendo a tutti i costi accorciare l’avvicinamento (pur essendo lì per faticare, in teoria).

        per risolvere la questione basterebbe pulire la strada fino alle meschie, dove c’é il parcheggio, prendendo atto che quella zona costituisce una risorsa per il turismo e non solo.

        in settimana non ho mai incontrato problemi, ma tutt’ora non salgo da lì finché non si chiarisce la situazione.

        in estate, che io sappia, nessuno fa un sacrosanto mazzo a chi sale fino a sella morteis e oltre con macchine o motorette ad ammorbare l’aria degli alpeggi, laddove dovrebbe girare in macchina solo il malgaro, la forestale e pochi altri, con tanto di cartello.

      • #865776
        ptbello
        Amministratore del forum

          Pubblico la lettera del Sindaco di Peveragno che ringrazio per la sollecita e completa risposta

          ***********

          Con l’intento di apportare al dibattito, dati oggettivi ed elementi di chiarezza, che riteniamo

          indispensabili per un corretto approccio al problema, interveniamo volentieri in merito alle Vs.

          sollecitazioni circa il divieto di accesso sul Monte Bisalta e ai successivi controlli della Polizia

          Locale.

          Chi la conosce sa quanto la strada “Meschie” (una delle tante strade che salgono al monte Bisalta) nel periodo invernale sia a rischio di smottamenti e frane. L’ordinanza su cui si basa l’apposizione del divieto deriva da una decisione della Giunta di non provvedere allo sgombero della neve sul tratto di strada in narrazione nel segmento compreso tra la località Marro e le Meschie, a partire ovviamente dal primo evento meteo nevoso e sino al 30 Marzo.

          Partendo da Frazione Pradeboni, la strada pertanto è accessibile solo sino alla località Marro (circa metà del percorso) per i residenti e per i proprietari dei fondi. Questo perché nel tratto oggetto del divieto sono venuti a mancare nel periodo invernale i requisiti minimi di sicurezza per la circolazione stradale: strada stretta caratterizzata da frequente presenza di ghiaccio, senza possibilità di parcheggio e senza possibilità di manovra (se non andando ad invadere impropriamente le proprietà private che giustamente si lamentano). Siamo anche a conoscenza, per le constatazioni fatte che si sono verificati alcuni incidenti di lieve entità.

          La segnaletica relativa all’ordinanza è stata posta all’imbocco della strada in modo assolutamente visibile. Siamo certi che, chi si avventura lungo la strada, è perfettamente cosciente e consapevole di ignorare volutamente il divieto.

          Probabilmente si confida nel fatto che in altre occasioni è andata bene, per alcuni forse vale la pena di rischiare una sanzione anziché fare alcuni centinaia di metri a piedi.

          Le polemiche che si sono scatenate sono dovute alle sanzioni elevate per l’inosservanza esclusiva dell’ordinanza e da parte nostra non per la necessità di fare cassa come qualche signore “ammendato” sostiene.

          Nel merito desideriamo informare gli utenti ed i lettori del giornale che l’area occupata dagli autoveicoli dei trasgressori è altimetricamente sopra i 1000 m. s.l.m.

          facilmente percorribile a piedi e con gli sci sui pendii laterali, ragione per cui l’amministrazione comunale ha ritenuto di dover limitare il traffico ai soli residenti (principalmente per ragioni di sicurezza) ma anche per far vivere la montagna senza l’ausilio di tecnologie inquinanti nel pieno rispetto della natura e del silenzio che la circonda.

          Il Sindaco

          TOSELLI Carlo

        • #865778

          noi non eravamo assolutamente consapevoli di trasgredire ad un divieto,

          come gia ben precisato siamo passati alle 7 del mattino e probabilmente il cartello era poco o per nulla visibile

          e tra l’alto dal codice della strada dovrebbe essere su entrambi i lati della strada

          secondariamente avevamo seguito e consigli e le relazioni di vari siti che invitavano a parcheggiare dal bar

          se poi le condizioni sono variate si poteva benissimo segnalare ben chiaramente la variazione

          ed oltretutto le auto erano molto ben parcheggiate senza dare fastidio ad alcun valligiano e o residente per i quali abbiamo sempre grande rispetto e considerazione

          ma se nell’ intento del comune ci fosse la buna fede e l’accoglienza dei frequentatori della montagna bastava informare e non punire alla ceca

          questo non vuol dire che se un auto viene parcheggiata male non vada multata ma non si può neanche colpire indiscriminatamente tutti senza l’uso del buon senso

          comunque vedremo

        • #865779

          dal codice della strada : Divieto di transito Indica il divieto di transitare(entrare) nella strada in cui è posto nei due sensi (da ambedue i lati), infatti dall’altro lato della strada si troverà un altro segnale uguale a questo. Vieta il transito a tutti i veicoli (biciclette, motocicli, macchine agricole, quadricicli). Se non è specificato nulla nel pannello integrativo il segnale vale 24 ore su 24. Possono entrare solamente i pedoni.

        • #865780

          @carlodg

          Fai ricorso al giudice di pace, la segnaletica non conforme è un ottimo motivo di annullamento della contravvenzione.

          Detto questo mi stupisco del tuo stupore: TUTTI i comuni usano questi trucchetti per FARE CASSA, al di là delle frasi di circostanza dei politici che non possono certo dirlo apertamente.

          Se veramente ci fossero pericoli per la circolazione in quella strada l’avrebbero dotata di sbarra chiusa che si abbassava alla prima nevicata e si rialzava in primavera.

        • #865781

          grazie per la comprensione

          capisci che noi abitiamo ora a genova e fare ricorso ci costerebbe un mare di tempo e di denaro

          in ogni caso hanno dato una dimostrazione di come si lavora in Italia

          si colpiscono gli onesti o per fare cassa

          e poi ci stupiamo se si perdono quote di turismo

          dai siti francesi mi hanno già scritto in molti

          per chiedere spiegazioni

          noi non ci vedranno più …..e va bene ma dietro di noi ne perdono altre centinaia

          sono degli ottimi amministratori

        • #865785

          carlodg wrote:

          grazie per la comprensione

          capisci che noi abitiamo ora a genova e fare ricorso ci costerebbe un mare di tempo e di denaro in ogni caso hanno dato una dimostrazione di come si lavora in Italia

          si colpiscono gli onesti o per fare cassa

          e poi ci stupiamo se si perdono quote di turismo

          dai siti francesi mi hanno già scritto in molti

          per chiedere spiegazioni

          noi non ci vedranno più …..e va bene ma dietro di noi ne perdono altre centinaia

          sono degli ottimi amministratori


          i soliti genovesi………….. ;)

        • #865788

          condivido quanto detto dall’amministrazione comunale. senza niente di personale con carlo.

          fino a non tanto tempo fa si sono levati cori per far pagare l’elisoccorso a chi va in montagna senza assicurazione o semplicemente senza preparazione o attrezzatura adeguata. agli altri!

          ma se vengono una volta a toccare noi…………. guai! per aver ignorato un divieto!

          Se mi va bene la faccio franca.

          L’ho già fatto anch’io in altri posti, in poche occasioni, finora sono sempre stato fortunato. se no pago senza andare a cercare tante scuse.

          un turismo trad!

        • #865789

          Mi associo a bibì. E apprezzo la risposta del Sindaco.

          Premetto che sono il primo, nella scelta delle gite, ad evitare quei posti dove possono crearsi facilmente discussioni (a torto o a ragione) con FdO, residenti, gattisti etc… ma questo è un discorso personale.

          Alcuni anni fa la strada era pulita fino a Pradeboni, ergo si partiva sci-ai-piedi dove ora c’è il divieto.

          Negli ultimi anni la strada è stata pulita fino a loc. Marro e sostanzialmente finisce di fronte alla casa di quello che è (credo) l’unico residente (per il quale la strada viene pulita), la strada è stretta, c’è spazio per parcheggiare massimo 4-5 auto, non c’è spazio di manovra (se non nell’area privata del residente).

          L’anno scorso siamo saliti fregandocene e al rientro abbiamo avuto parole con il residente il quale lamentava auto parcheggiate male (non quel giorno, eravamo pochissimi causa maltempo), parcheggiate di fronte al suo accesso, che gli impedivano di transitare e di arrivare a casa sua e inoltre di essere stato apostrofato malamente da qualcuno a cui lo aveva fatto notare (e chissà perché non fatico a credere che sia tutto vero…).

          Il divieto (non so se correttamente installato secondo il CdS… teniamo conto che è un divieto temporaneo) è ben evidente (per chi vuol vederlo). Quindi chi sale sa cosa rischia.

          Ma è l’italico vizio di non volersi mai assumere la responsabilità delle proprie azioni (peraltro sbagliate), scaricando la colpa delle conseguenze su qualcun altro (piove, governo ladro!). Anzi pretendendo pure di avere ragione a fronte del fatto inequivocabile di aver infranto un divieto! Non credo che in città il nostro amico Carlo imbocchi strade contromano o parcheggi in zone vietate e, se multato, se la prenda con i vigili o sconsigli a mezzo mondo di visitare la sua città…

          Non comprendo neppure la necessità di dare visibilità di questa cosa su siti internazionali. I francesi ma soprattutto i tedeschi, che tanto apprezzano le ns. valli, per loro cultura se c’è un divieto lo rispettano senza discuterlo!

          Ad maiora e buone gite!

        • #865791

          come al solito uno indica la luna e la maggioranza guarda il dito

          l’amico carlo diceva chiaramente che non hanno assolutamente visto il divieto (peraltro molto distante)

          poi diceva che su Gulliver non era segnalata la variazione di transito , e questo anche è vero, e tanto di cappello per averlo ora segnalato

          in seguito diceva che alle estero in francia (ho visto anche io, passano e mettono un preavviso )

          e quindi anche li abbiamo solo da imparere ( non per niente ci portano via quote di turismo e lavoro )

          poi diceva che avrebbe aggiornato i siti esteri e quindi anche li mi sembra che sia cortese avvertire chi viene che rischia la multa

          chiaro che il buon senso di chi instaura un divieto che prima non c’era è di segnalarlo molto bene

          poi chiaro che loro pagheranno la multa ma la figura più meschina la chi non sa distinguere la malafede dalla buona fede

          e come al solito paga chi è ligio al dovere

          cordialmente…ed in simpatia

          un gruppo di amici dalla toscana

        • #865795

          non conosco la localita’ in questione e quindi non sono “emotivamente” coinvolto.

          però penso che non sia accettabile in nome del fare…. fare… spesso in fretta a tutti i costi…..

          Pretendere di invadere un territorio ….

          magari esistono persone che nel territorio ci vivono a prescindere dallo scialpinismo….

          per questi noi, voi, siamo solo una rottura di………..

          vediamola anche da questo punto di vista ;)

          senza polemica eh!!!! :(

        • #865796

          certo che giolitti potrebbe aprire un post chiamandolo ” segnaletica nascosta..” cosi almeno anche i piu’ rincoglioniti prima di partire da casa sanno se prenderanno multe. ormai il rischio piu’ grande x l’alpinismo e’ sfidare la contravvenzione

        • #865799

          minoso wrote:

          non conosco la localita’ in questione e quindi non sono “emotivamente” coinvolto.

          però penso che non sia accettabile in nome del fare…. fare… spesso in fretta a tutti i costi…..

          Pretendere di invadere un territorio ….

          magari esistono persone che nel territorio ci vivono a prescindere dallo scialpinismo….

          per questi noi, voi, siamo solo una rottura di………..

          vediamola anche da questo punto di vista ;)

          senza polemica eh!!!! :(

          …e non mi resta che quotare minoso: estraniandosi dal luogo e dai fatti di questa discussione, è saggio ricordarsi che siamo sempre e comunque degli ospiti quando ci rechiamo in una località, e soltanto talvolta siamo “fonte di sussistenza” per la popolazione locale o parte di essa.

          Se ci pensiamo un pò, senza nemmeno sforzarci molto, passerà per la testa a molti di noi una bella lista di luoghi montani in cui siamo stati “ospiti” e non “turisti”…

        • #865804

          anche quando vai al cimitero il giorno dei morti le auto sono parcheggiate lungo la strada…..

          i civic vengono passano guardano e fanno finta di niente….

          anche davanti ai bar le auto sono mal messe ma li è anche un altro discorso magari prendono le buste

          in tutti i due i casi le auto dal cimitero non le multano….usano il buon senso!!

          chiaro che se è davanti ad un passaggio o da fastidio la faccio togliere!!!

          e poi se permettete se il parcheggio e chiuso per causa neve mi devi dire dove la metto la macchina ,anche in paese ma me lo devi dare un posto onesto….

          andate a vedere al col dell’ Autaret o altri in piena stagione le auto degli scialpinisti sono tette lungo la strada e non hanno mai multato nessuno

          ma loro sono piu furbi

        • #865805

          Se al col dell’Autaret le macchine degli scialpinisti sono TETTE vado SUBITO!!!! :D :D 😯 😯

        • #865806

          Se le TETTE sono all’Autaret io scendo a Serre Chevalier….. :ugeek:

        • #865808

          dariopastorino wrote:

          anche quando vai al cimitero il giorno dei morti le auto sono parcheggiate lungo la strada…..

          i civic vengono passano guardano e fanno finta di niente….

          anche davanti ai bar le auto sono mal messe ma li è anche un altro discorso magari prendono le buste

          in tutti i due i casi le auto dal cimitero non le multano….usano il buon senso!!

          chiaro che se è davanti ad un passaggio o da fastidio la faccio togliere!!!

          e poi se permettete se il parcheggio e chiuso per causa neve mi devi dire dove la metto la macchina ,anche in paese ma me lo devi dare un posto onesto….

          andate a vedere al col dell’ Autaret o altri in piena stagione le auto degli scialpinisti sono tette lungo la strada e non hanno mai multato nessuno

          ma loro sono piu furbi


          mi rendo conto della complessità del problema.

          ma……..

          dove sta scritto che lo scialpinismo deve avere un parcheggio riservato?

          purtroppo spesso la “massa” si scontra con la realtà ;)

          e la realtà sono le battute che “condivido” ;) sopra…………………. :(

        • #865809

          [quote

          andate a vedere al col dell’ Autaret o altri in piena stagione le auto degli scialpinisti sono tette lungo la strada e non hanno mai multato nessuno

          ma loro sono piu furbi[/quote]

          Mi sono perso qualcosa! 😮

          Al Colle Autaret ci sono sempre andato a piedi salendo da Malciaussia o da Vincendières; hanno fatto la strada?

          A proposito del problema iniziale; spesso il local che tenacemente vive lassù sollecita l’Amministrazione locale a pulire la strada solo per lui, con costi che in certe annate dilapidano i magri bilanci dei Comuni montani; alcuni di questi Comuni, per un periodo transitorio, preferiscono riservare a loro spese dei locali abitativi nel paese a valle a disposizione di quelli residenti più in sù, beneficiando così di un notevole risparmio; in tal caso, non essendoci residenti, la strada non viene più pulita.

          Succede pertanto che, per ridurre i costi, spesso la pulizia viene fatta fare contrattualmente in modo sbrigativo ed il più economico possibile (con modesti mezzi spartineve in dotazione al Comune, per poche passate e per la larghezza strettamente necessaria a permettere il passaggio della pandina del local, il quale qualora trovi difficoltà di manovra dovuta al sopravvenuto parcheggio di estranei, va subito a lamentarsi e così scatta la necessità dell’apposizione del divieto ai non residenti, con l’applicazione delle multe).

          E’ anche già successo che il local, probabilmente alquanto esasperato, abbia fatto giustizia da sé (un bel chiodo nel pneumatico).

        • #865812

          mountain wrote:

          Mi sono perso qualcosa! 😮

          Al Colle Autaret ci sono sempre andato a piedi salendo da Malciaussia o da Vincendières; hanno fatto la strada?

          :mrgreen: 😆 😆 😆

        • #865819

          aahh bè!……se la mettono su questo piano …..e si parla di chiodi nelle gomme…devo averne una scatola piena …. ….

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