ieri su una punta canavesana una persona ha avuto un malore tale da necessitare dell’intervento dell’elisoccorso che ha tardato ad arrivare.Si sono alzati commenti denigratori contro il ritardo e il servizio di emergenza in generale.
Ho lavorato per anni nel settore e so che,salvo rari casi che esistono in ogni settore,tutti danno l’anima perché chi sta male abbia un soccorso,una risposta ai suo bisogni e nulla è più frustrate che ricevere critiche di inefficientismo,scarso impegno,ecc.
Nulla è perfetto e l’imperfezione c’è in tutte le cose,ma non aver riconosciuto per l’impegno che quotidianamente viene messo per cercare di far funzionare il sistema proprio è un brutto vizio di molti.
Tornando al fatto>a detta del tecnico del Soccorso Alpino in servizio ieri è da anni che non viveva una giornata così ricca di chiamate e il ritardo era dovuto che dovevano “consegnare” un ferito al pronto soccorso e ripartire per la nostra chiamata.
Che si vuole di più?un elicottero per ogni potenziale vittima?IMPOSSIBILE.
Lasciamo lavorare chi sa,aiutiamo dove occorre e finiamola di fare critiche ingiustificate e non costruttive.Tutto si può migliorare!!
Filippo