Questa mattina suona il telefono,un amico mi avvisa che il rifugio di proprietà del Cai Casale,è bruciato nella notte.All’interno vi dormiva Marco Corino,figlio di un socio fondatore…43anni,che tragedia! Una settimana fa eravamo al bar che mangiavamo un gelato e si parlava di montagna…voleva ancora fare una gita con gli sci…Invece,si prodigava per aiutare la sezione nei lavori di ristrutturazione del rifugio,già duramente colpito da danni quest’inverno. Il destino l’ha voluto con se,è quindi con ancora molta incredulità che pongo le mie condoglianze a sua moglie e ai suoi familiari.Sembra incredibile che un ragazzone di 1,90 sia perito in modo così tragico…..CIAO MARCO! Buone gite lassù….