Forums Gulliver Gulliver.it Il buttafuori dei pensieri. di Erri de Luca

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    • #836583

      Uno spunto per alcune riflessioni.

      Cosa ne pensate?

      “Arrampicarsi è tornare all’andatura a quattro zampe.

      Si risveglia nel corpo l’antichissima abilità di strisciare da rettile, con gli arti anteriori che aprono il percorso e quelli inferiori che seguono in appoggio.Come nel nuoto, anche nell’ arrampicata la testa non è più la sommità del corpo. Il nuotatore non vede oltre l’onda che ha incontro e lo scalatore non può sporgersi oltre il metro di strapiombo che lo sovrasta. Il primo passo di attacco su una parete verticale stacca dal suolo come un tuffo, per poi affidarsi alla punta delle dita. È un opera sul vuoto che non è lì per sostegno. A me tiene compagnia, il vuoto socio del vento che lo agita senza riempirlo.

      Non è un pozzo, è aria scalata, fiato che rimbalza sulla roccia abisso che si allarga sotto i piedi, intravisto cercando i punti d’appoggio. Quel vuoto è la mia intimità nella ginnastica festiva che mi spinge a scalare. Non mi attira la cima, che è solo un capolinea. Arrampico per il desiderio di togliermi, accumulando una distanza.

      Mi aggiro sulla pista immaginaria che ho scelto dal basso, la frugo inventando la sequenza di mosse che meglio si adattano alle mie possibilità. Regredisco a pura attività motoria, centrata e concentrata su se stessa.

      Niente mi distrae. Attaccato da uccelli che temevano per il nido che aggiravo, sfiorato dai fischi di proiettile dei sassi in caduta, morsicato sull’indice da uno scorpione: non si è distratta la presa, la presenza. In testa un buttafuori di qualunque altro pensiero fa la buona guardia.”

    • #862612

      Bellissima! :P

      A pensarci credo che ogni scalatore si ritrovi in questa descrizione.

      Sarebbe allora interessante capire da che cosa parte il sentimento della paura.

      Dal fatto che l’uomo ha ormai perso questa sua abilità primordiale o da quale altro fattore?

    • #862613

      bello e profondo ! ;)

      a me piace molto questo passaggio:

      “…. Il primo passo di attacco su una parete verticale stacca dal suolo come un tuffo, per poi affidarsi alla punta delle dita. È un opera sul vuoto che non è lì per sostegno. A me tiene compagnia, il vuoto socio del vento che lo agita senza riempirlo……”

    • #862614

      se e’ un tuo pensiero non posso che farti i complimenti..

      adesso aspettiamo il Mario.

    • #862615

      oomaxster wrote:

      se e’ un tuo pensiero non posso che farti i complimenti..

      adesso aspettiamo il Mario.

      Il pippone pseudopoetico è di erri de luca.

      a me ad esempio piacerebbe capire cosa significa:

      “Arrampico per il desiderio di togliermi, accumulando una distanza.”

      oppure:

      “con gli arti anteriori che aprono il percorso e quelli inferiori che seguono in appoggio”

      Insomma, secondo me dice cose suggestive ma senza senso.

    • #862618

      “Arrampico per il desiderio di togliermi, accumulando una distanza.”

      Secondo me potrebbe voler dire che arrampica per togliersi dalla vita “orizzontale” che vive, che viviamo tutti, dal quotidiano frenetico che ci allontana sempre più dalla nostra natura selvaggia. Credo che intenda questo, e il fatto di accumulare una distanza penso che sia legato al fatto che più ti alzi da terra, più si crea il vuoto fra questi due mondi…

      “con gli arti anteriori che aprono il percorso e quelli inferiori che seguono in appoggio”

      qui mi sembra chiaro il discorso….puoi spiegarti meglio?

      Comunque è veramente bello, più lo rileggo e più mi piace. :P

    • #862619

      Liviell wrote:

      “Arrampico per il desiderio di togliermi, accumulando una distanza.”

      Secondo me potrebbe voler dire che arrampica per togliersi dalla vita “orizzontale” che vive, che viviamo tutti, dal quotidiano frenetico che ci allontana sempre più dalla nostra natura selvaggia. Credo che intenda questo, e il fatto di accumulare una distanza penso che sia legato al fatto che più ti alzi da terra, più si crea il vuoto fra questi due mondi…

      “con gli arti anteriori che aprono il percorso e quelli inferiori che seguono in appoggio”

      qui mi sembra chiaro il discorso….puoi spiegarti meglio?

      Comunque è veramente bello, più lo rileggo e più mi piace. :P

      di solito le opposizioni sono anteriore/posteriore superiore/inferiore

      Secondo me de luca forza le analogie che sceglie perchè sono inadeguate a dare una rappresentazione corretta della realtà.

      In questa immagine lui presenta l’arrampicata come un semplice gibboneggiare da un appiglio all’altro con un movimento a seguire degli arti inferiori, mentre l’arrampicata, che non è uno strisciare, non è un regredire del movimento, ma una evoluzione del movimento – che Nietzsche poneva subito dopo il correre e prima del danzare – è massima espressione dell’equilibrio.

    • #862621

      Erri è un ottimo scalatore, un buon scrittore oltre che fine conoscitore di testi antichi e possessore di una profonda cultura, se anche fa un po’ il poeta penso che potremmo perdonarglielo 😆 😆 😆

    • #862623

      per me un buon pittore, scrittore, musicista ecc è chi sa far scaturire buoni pensieri, chi sa spingere a immaginare, chi sa evocare sensazioni

      i mezzi usati ossia poesie, racconti, dipinti, musiche, ecc. il più delle volte esulano dalle regole della logica

      tra l’ altro, gli autori, spesso sono ignari di ciò che hanno fatto nascere nell’ animo altrui

      poi i critici fanno dei trattati spaventosi, ma le belle opere parlano direttamente al cuore, senza tante parole :D

    • #862624

      annagarelli wrote:

      per me un buon pittore, scrittore, musicista ecc è chi sa far scaturire buoni pensieri, chi sa spingere a immaginare, chi sa evocare sensazioni

      i mezzi usati ossia poesie, racconti, dipinti, musiche, ecc. il più delle volte esulano dalle regole della logica

      tra l’ altro, gli autori, spesso sono ignari di ciò che hanno fatto nascere nell’ animo altrui

      poi i critici fanno dei trattati spaventosi, ma le belle opere parlano direttamente al cuore, senza tante parole :D

      cara anna, nessun discorso può esulare dalle regole della logica, altrimenti è una cosa illogica, cioè una emerita minchiata.

      detto questo non è detto che le minchiate non siano commoventi, ma non tutte le cose commoventi sono minchiate

    • #862628
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