Forums Gulliver I problemi GRADAZIONE CASCATE DI GHIACCIO E DESCRIZIONI

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    • #836497

      Sono un appassionato di cascate di ghiaccio come tanti di voi e pur essendo un modestissimo arrampicatore mi piace molto documentarmi sulle cascate da affrontare, avendo praticamente iniziato ad andare da primo quest’anno e ritengo che acquistare le guide cartacee sia un modo ottimo per ringraziare chi effettua tali lavori di ricerca e catalogazione. Mi sorge un dubbio sul grado tecnico di difficoltà delle cascate: credo che debba essere un dato oggettivo e che non debba variare a seconda della bravura di chi affronta l’itinerario. Dato per scontato che le condizioni climatiche incidono notevolmente e che, considerando gli ultimi anni con degli inverni miti, le condizioni dovrebbero essere più dure, mi spiegate perchè su una stessa cascata sulla guida di Grassi e Damilano (Due incapaci…) trovo un grado 4 e su gulliver nell’inserimento della gita da parte di qualche fenomeno trovo 3? E’ possibile che ci sia tutta questa differenza e sempre in ribasso su gulliver? E’ solo una mia sensazione? Oppure trovo cose come questa: http://www.gulliver.it/itinerario/7378/ e magari una persona che scala sul 3 arriva fin lì e si trova in seria difficoltà. Questo significa che se Beat Kammerlander sale “Tuborg” la cataloga “Camminata su ghiacciaio”? Un saluto e buon divertimento a tutti.

    • #861666

      Ilowe wrote:

      Sono un appassionato di cascate di ghiaccio come tanti di voi e pur essendo un modestissimo arrampicatore mi piace molto documentarmi sulle cascate da affrontare, avendo praticamente iniziato ad andare da primo quest’anno e ritengo che acquistare le guide cartacee sia un modo ottimo per ringraziare chi effettua tali lavori di ricerca e catalogazione. Mi sorge un dubbio sul grado tecnico di difficoltà delle cascate: credo che debba essere un dato oggettivo e che non debba variare a seconda della bravura di chi affronta l’itinerario. Dato per scontato che le condizioni climatiche incidono notevolmente e che, considerando gli ultimi anni con degli inverni miti, le condizioni dovrebbero essere più dure, mi spiegate perchè su una stessa cascata sulla guida di Grassi e Damilano (Due incapaci…) trovo un grado 4 e su gulliver nell’inserimento della gita da parte di qualche fenomeno trovo 3? E’ possibile che ci sia tutta questa differenza e sempre in ribasso su gulliver? E’ solo una mia sensazione? Oppure trovo cose come questa: http://www.gulliver.it/itinerario/7378/ e magari una persona che scala sul 3 arriva fin lì e si trova in seria difficoltà. Questo significa che se Beat Kammerlander sale “Tuborg” la cataloga “Camminata su ghiacciaio”? Un saluto e buon divertimento a tutti.


      io credo che…..bisognerebbe farsi meno “paranoie”…………

    • #861763

      Invece secondo me, per chi inizia, la questione non è da poco e il problema sono i banfoni che nelle relazioni si allungano il belino a dismisura.

      Per quanto mi riguarda gulliver ormai è utile solo per sapere, a grandi linee dove sono i posti, – perchè moltissime volte le descrizioni per arrivarci sono fatte da paperoga in combutta con gatto silvestro – o se ci sono posti nuvi etc e non comprarsi le guide, per il resto serve a poco.

      E se vuoi avere informazini più precise ti compri una guida.

    • #861764

      alkurtz wrote:

      Invece secondo me, per chi inizia, la questione non è da poco e il problema sono i banfoni che nelle relazioni si allungano il belino a dismisura.

      Per quanto mi riguarda gulliver ormai è utile solo per sapere, a grandi linee dove sono i posti, – perchè moltissime volte le descrizioni per arrivarci sono fatte da paperoga in combutta con gatto silvestro – o se ci sono posti nuvi etc e non comprarsi le guide, per il resto serve a poco.

      E se vuoi avere informazini più precise ti compri una guida.


      non sono assolutamente daccordo, io molto spesso prendo informazioni da gulliver per sapere le condizioni quindi mi è molto utile, unica pecca è che spesso non è chiaro dove sono i posti, per questo a volte devo cercare altre fonti, quindi sarebbe utile obbligare chi scrive , quando fa una relazione nuova, a compilare una serie di campi che individuano il posto in maniera più precisa. In questo momento sto cercando sulle gite una scialpinistica per domani che mi ispiri….che combinazione……I bafoni mi sembrano più quelli che non fanno nulla….ma se devo dire la verità pure io sono un po banfone

    • #861765

      Ilowe wrote:

      Sono un appassionato di cascate di ghiaccio come tanti di voi e pur essendo un modestissimo arrampicatore mi piace molto documentarmi sulle cascate da affrontare, avendo praticamente iniziato ad andare da primo quest’anno e ritengo che acquistare le guide cartacee sia un modo ottimo per ringraziare chi effettua tali lavori di ricerca e catalogazione. Mi sorge un dubbio sul grado tecnico di difficoltà delle cascate: credo che debba essere un dato oggettivo e che non debba variare a seconda della bravura di chi affronta l’itinerario. Dato per scontato che le condizioni climatiche incidono notevolmente e che, considerando gli ultimi anni con degli inverni miti, le condizioni dovrebbero essere più dure, mi spiegate perchè su una stessa cascata sulla guida di Grassi e Damilano (Due incapaci…) trovo un grado 4 e su gulliver nell’inserimento della gita da parte di qualche fenomeno trovo 3? E’ possibile che ci sia tutta questa differenza e sempre in ribasso su gulliver? E’ solo una mia sensazione? Oppure trovo cose come questa: http://www.gulliver.it/itinerario/7378/ e magari una persona che scala sul 3 arriva fin lì e si trova in seria difficoltà. Questo significa che se Beat Kammerlander sale “Tuborg” la cataloga “Camminata su ghiacciaio”? Un saluto e buon divertimento a tutti.


      E’ vero che a volte uno più bravo tende a sminuire ma dalla mia breve esperienza ti posso dire che il grado non è soggettivo ma oggettivo, perchè spesso sono le condizioni che fanno la differenza: se vai a fare una cascata definita 3 e non ci è ancora passato nessuno diventa più difficile di un 4+ dove è passata già un sacco di gente. Non solo, un passaggio su ghiaccio a seconda della temperatura del momento, temperatura dei giorni prima, della neve caduta sopra ecc……può sembrare molto facile o molto difficile, mi è capitato fare cascate di 5 più facili di alcuni 4. Quello che ti dico è che se vai da primo a fare dei 3 devi essere pronto a trovarti dei passi + duri, e magari devi farti un abalacov con doppia e ritiro…Questo è da mettere in conto se c’è un solo grado di differenza ……Inoltre le condizioni descritte da alcune guide sono riferite a molti anni prima dove anche le tecniche di salita e l’attrezzatura facevano la differenza.

    • #861766

      Ahahahahahh, Alkurtz e Dinoru, sono d’accordo con tutti e due! Dinoru, quello che scrivi nel secondo post lo condivido in pieno! In effetti per chi come me ha praticamente iniziato quest’anno ad andare da primo, una relazione “abbondantemente” sbagliata può scombinarti la gita e non farti divertire come pensavi. Tutto qui, nessuna paranoia come ho letto da qualche parte 😆 Per quanto riguarda i banfoni, lasciamo perdere perchè ne trovi sempre uno più vicino di quanto pensi…poi magari li vedi scalare o leggi cosa hanno fatto “da primi” e vabbè…. Vi auguro buone gite!

    • #861789

      Ilowe wrote:

      Ahahahahahh, Alkurtz e Dinoru, sono d’accordo con tutti e due! Dinoru, quello che scrivi nel secondo post lo condivido in pieno! In effetti per chi come me ha praticamente iniziato quest’anno ad andare da primo, una relazione “abbondantemente” sbagliata può scombinarti la gita e non farti divertire come pensavi. Tutto qui, nessuna paranoia come ho letto da qualche parte 😆 Per quanto riguarda i banfoni, lasciamo perdere perchè ne trovi sempre uno più vicino di quanto pensi…poi magari li vedi scalare o leggi cosa hanno fatto “da primi” e vabbè…. Vi auguro buone gite!


      presuntuosello 😆 😆 😆 😆 😆

    • #861793

      Mino….quando ti rivolgi aillowe porta rispetto

      Illove e’ cosa nostra 8-)

    • #861797

      oomaxster wrote:

      Mino….quando ti rivolgi aillowe porta rispetto

      Illove e’ cosa nostra 8-)

      sara’ mai che e’ oomaxster junior ?

    • #861802

      ahahahahahahahhh!!!! “Cosa nostra”!!! siete proprio dei cazzari peggio di me… La prima volta in vita mia che scrivo su un forum finisce in rissa… 😆 😆 😆 😆

    • #861805

      oomaxster wrote:

      Mino….quando ti rivolgi aillowe porta rispetto

      Illove e’ cosa nostra 8-)


      minkia!!!! ci porterò rescpetto da ora in poi…… ;)

      ma forse però…….. :(

    • #861883

      Ilowe wrote:

      ahahahahahahahhh!!!! “Cosa nostra”!!! siete proprio dei cazzari peggio di me… La prima volta in vita mia che scrivo su un forum finisce in rissa… 😆 😆 😆 😆

      Eh si Ilowe, qua si fa sul serio, pensavi di aver dato vita ad una discussione “seria” eh!? …eh capiti male. Magari è meglio che vai su un’altro forum…

      Comunque, tanto per dire anche la mia:

      Penso che il secondo post di Dinoru centri in pieno il discorso. I fattori ambientali sono fondamentali e possono creare delle differenze notevoli. Pensa che sabato scorso ero all’anfiteatro di Castello (valle Varaita) a spiccozzare l’ultimo ghiaccio rimanente, e ho fatto delle cose che non mi sarei immaginato. Quasi che mi sentivo fortissimo!!! 😆 …e invece era solo perchè il ghiaccio era lavoratissimo, di una morbidezza plasticosa che non battevi mai una seconda volta, nessuna placca, molti piccoli scalini per i piedi….insomma, una pacchia. Gli stessi tiri che ho fatto sabato, un mese fa non sarei mai riuscito a salirli se non con il paranco o la corda dall’alto….quindi non ti preoccupare più di tanto, mal che vada se ti trovi nella cacca, butti due doppie e torni a casa ;)

      Per le gradazioni sulle guide invece bisogna un pò conoscere il personaggio che ha stilato la stessa, e per questo basta che fai un pò di salite e sai subito come avere un giusto metro di comparazione.

      In quanto all’utilità di Gulliver penso che sia uno strumento moderno che consente a tutti di avere un mucchio di informazioni “fresche” che sarebbero difficilmente reperibili in altro modo. Soprattutto quando si tratta di ghiaccio la tempistica delle info sulle condizioni è importantissima. Gulliver per me è un riferimento, non una guida. Come dici anche tu Ilowe io sono per l’acquisto delle guide cartacee, poi integro con il web….

      Buone salite!

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