Forums Gulliver Bar Gulliver I colori della scalata

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    • #836479

      Ho letto un report interessantissimo scritto da maumau, alias Maurizio Oviglia, su una sua recente salita in Sbarua.

      Al di la di tutte le pippe che si tira lui, rispettabilissime per carità – il ragazzo ispira simpatia e rispetto per un sacco di motivi, se non altro per quell’aria che ha da artigiano dell’arrampicata e non da fighetto sponsorizzato, tipo bocconiano del climbing che hanno molti – mi ha stupito una innovazione linguistica, una cosa che non avevo mai sentita: l’espressione green point, arrampicata green point.

      A suo tempo già mi aveva stupito la definizione pink point, all’epoca ero rimasto alla red point.

      Allora mi sono chiesto: ma di che colore sono le mie arrampicate?

      Le mie dico sono arrampicate black&white poit. Arrampicate in bianco e nero, senza storia; oppure sono brown point, arrampicate marroni, e voi mi capite di cosa parlo.

      Certo che maumau è un bravo ragazzo, uno che ispira rispetto e simpatia per un sacco di motivi, se non altro, perché con tutti gli anni che scala sembra sempre uno di noi, mica di quelli che se la tirano perché si proteggono sul 7a – e c’è ne sono mica pochi che poi sbraitano come maiali castrati perché hanno schiodato un tiro che però hanno salito altri.

      Insomma, dicevo maumau, parte per la via con un arsenale da almeno diciamo 600 euro di ferramenta – un poco pesante in verità – per rivivere in libera la storia di una via aperta in artificiale – e per giunta con dei chiodi a pressione – nel 1966.

      E un po’ come se io me la spaccheggiassi perché ho salito lo spigolo rivero proteggendomi, e poi, così senza dare nell’occhio dicessi e non dicessi, vagheggiassi, affermassi e negassi sul fatto che si è spittata però…..

      Insomma, maumau non ti basta la valle dell’orco? Cioè, con quell’aria un po cosi, quell’espressione un po così che avete voi che avete visto Genova, non è che adesso rompete pure la minchia in sbarua? No perché le nostre brown climbing a noi ci stanno benissimo.

    • #861354

      per maumau pensi che possa andar bene una browning calibro 22 ?

    • #861355

      gattonero wrote:

      per maumau pensi che possa andar bene una browning calibro 22 ?

      😆 😆

      dici che possa servire a piantare spit?

    • #861358

      alkurtz wrote:

      Ho letto un report interessantissimo scritto da maumau, alias Maurizio Oviglia, su una sua recente salita in Sbarua.

      Al di la di tutte le pippe che si tira lui, rispettabilissime per carità – il ragazzo ispira simpatia e rispetto per un sacco di motivi, se non altro per quell’aria che ha da artigiano dell’arrampicata e non da fighetto sponsorizzato, tipo bocconiano del climbing che hanno molti – mi ha stupito una innovazione linguistica, una cosa che non avevo mai sentita: l’espressione green point, arrampicata green point.

      A suo tempo già mi aveva stupito la definizione pink point, all’epoca ero rimasto alla red point.

      Allora mi sono chiesto: ma di che colore sono le mie arrampicate?

      Le mie dico sono arrampicate black&white poit. Arrampicate in bianco e nero, senza storia; oppure sono brown point, arrampicate marroni, e voi mi capite di cosa parlo.

      Certo che maumau è un bravo ragazzo, uno che ispira rispetto e simpatia per un sacco di motivi, se non altro, perché con tutti gli anni che scala sembra sempre uno di noi, mica di quelli che se la tirano perché si proteggono sul 7a – e c’è ne sono mica pochi che poi sbraitano come maiali castrati perché hanno schiodato un tiro che però hanno salito altri.

      Insomma, dicevo maumau, parte per la via con un arsenale da almeno diciamo 600 euro di ferramenta – un poco pesante in verità – per rivivere in libera la storia di una via aperta in artificiale – e per giunta con dei chiodi a pressione – nel 1966.

      E un po’ come se io me la spaccheggiassi perché ho salito lo spigolo rivero proteggendomi, e poi, così senza dare nell’occhio dicessi e non dicessi, vagheggiassi, affermassi e negassi sul fatto che si è spittata però…..

      Insomma, maumau non ti basta la valle dell’orco? Cioè, con quell’aria un po cosi, quell’espressione un po così che avete voi che avete visto Genova, non è che adesso rompete pure la minchia in sbarua? No perché le nostre brown climbing a noi ci stanno benissimo.


      un certo “manolo” ha ripetuto in libera gran parte delle classiche dolomitiche, pure quelle marce….. ;)

      forse “inconsapevolmente” promuoveva l’arrampicata clean?…………………

    • #861406

      green point, trad, clean, hammerless, vaffakul eccetera, tutte pippe per dire scalare proteggendosi più o meno a seconda della propria bravura, il resto sono solo chiacchiere da forum o da articolo su rivista (bisogna ben mangiare…) 😆 😆 😆

    • #861409

      Quando la Motti – Grassi (aperta con l’uso di qualche pressione) fu trasformata in una salita in stile “Sbarua”, furono imposte delle regole del gioco che ai più stavano benissimo. Piaceva cioè il fatto che si potesse ripetere in sicurezza un itinerario con gli occhi del proprio tempo. Eppure una regola era stata imposta a tutti, cioè lo spit. La salita di Maurizio in green – point cambia quelle regole del gioco, con un fine molto semplice: provare delle sensazioni diverse senza imporre niente a nessuno, e senza voler dimostrare la “superiorità della scalata clean”. Mi sembra palese. “Green point” significa semplicemente salire una linea spittata senza fare uso delle protezioni fisse. Grazie a Dio, ciascuno di noi è ancora libero di salire come gli pare e, se gli va, di raccontare le emozioni che ha provato. Bisognerebbe accettare semplicemente questo fatto. Il resto mi pare la solita cattiveria che sottindende una propria pochezza che si fatica a digerire.

    • #861410

      alkurtz wrote:

      Ho letto un report interessantissimo scritto da maumau, alias Maurizio Oviglia, su una sua recente salita in Sbarua.

      Al di la di tutte le pippe che si tira lui, rispettabilissime per carità – il ragazzo ispira simpatia e rispetto per un sacco di motivi, se non altro per quell’aria che ha da artigiano dell’arrampicata e non da fighetto sponsorizzato, tipo bocconiano del climbing che hanno molti – mi ha stupito una innovazione linguistica, una cosa che non avevo mai sentita: l’espressione green point, arrampicata green point.

      A suo tempo già mi aveva stupito la definizione pink point, all’epoca ero rimasto alla red point.

      Allora mi sono chiesto: ma di che colore sono le mie arrampicate?

      Le mie dico sono arrampicate black&white poit. Arrampicate in bianco e nero, senza storia; oppure sono brown point, arrampicate marroni, e voi mi capite di cosa parlo.

      Certo che maumau è un bravo ragazzo, uno che ispira rispetto e simpatia per un sacco di motivi, se non altro, perché con tutti gli anni che scala sembra sempre uno di noi, mica di quelli che se la tirano perché si proteggono sul 7a – e c’è ne sono mica pochi che poi sbraitano come maiali castrati perché hanno schiodato un tiro che però hanno salito altri.

      Insomma, dicevo maumau, parte per la via con un arsenale da almeno diciamo 600 euro di ferramenta – un poco pesante in verità – per rivivere in libera la storia di una via aperta in artificiale – e per giunta con dei chiodi a pressione – nel 1966.

      E un po’ come se io me la spaccheggiassi perché ho salito lo spigolo rivero proteggendomi, e poi, così senza dare nell’occhio dicessi e non dicessi, vagheggiassi, affermassi e negassi sul fatto che si è spittata però…..

      Insomma, maumau non ti basta la valle dell’orco? Cioè, con quell’aria un po cosi, quell’espressione un po così che avete voi che avete visto Genova, non è che adesso rompete pure la minchia in sbarua? No perché le nostre brown climbing a noi ci stanno benissimo.

      lo so che il brown climbing ti sta benissimo, meno a quelli che ripetono la via dopo di te 8-) 8-)

    • #861426

      mister pochezza reagisce sempre come una perpetua nervosa che gli hanno messo io disordine la sacrestia.

      ma stai calmo e vedi di imparare a leggere senza paraocchi

    • #861428

      ajax wrote:

      Il resto mi pare la solita cattiveria che sottindende una propria pochezza che si fatica a digerire.


      Quando uno scrive un articolo e lo pubblica è perchè vuole comunicare qualcosa, dopo di che quelli che leggono fanno l’interpretazione che vogliono o meglio giudicano ciò che hanno letto secondo un modo di pensare che non necessariamente coincide con quello dell’autore, ciò è banalmente vero. Mi sembra che pochezza, cattiveria ed altro che potremmo aggiungere, non siano determinanti, ci può stare anche l’ironia o lo sfottò, specie in un forum che non sia una stanza di beatificazione :geek: :geek: Quello che ha provato maumau a me non interessa, come non mi interessa che pubblicizzi la green scalata, lo scriva se gli va. Ognuno scala come gli pare, giustamente; l’articolo non l’ho letto, ma se ha l’intenzione di dimostrare l’inutilità degli spit (20 anni dopo) sulla Motti-Grassi mi pare un po’ che lasci il tempo che trova, 20 anni fa tra quelli che spittavano c’era anche lui.

    • #861431

      Bho non capisco Al.. ma tu pensi che il fatto di ripetere senza protezioni fisse sia poi l’occasione per schiodare?

      Io non credo ,semplicemente e’ un approccio diverso con la salita…un altro modo potrebbe essere quello di ripetere itinerari con 20kg di zavorra ….per esempio…ognuno puo’ complicarsi la vita come meglio crede

    • #861432

      Comunque l’unica cosa che fatico a digerire nella mia pochezza sono i piatti che cucina l’accademico della peperonata, alias ajax, l’uomo che non deve chi(o)dare mai.

      Secondo me è il condimento, l’ossequio fanatico con cui guarda alla storia dell’alpinismo che gli impedisce di distinguere tra cose di scuola e opere d’arte.

      Come i critici letterari, che si sa sono di norma scrittori falliti, egli tende ad ascrivere al genio anche le letterine che gli scrittori destinati a grande fama facevano all’asilo per i loro papà.

      Per quanto riguarda galadriel che dire,

      a – prova a cambiare faccine

      c – usa meno peperoncino

      d – trovati una brava ragazza/o

      oomaxster

      vediamo cosa succederà prossimamente

    • #861495

      alkurtz wrote:

      Comunque l’unica cosa che fatico a digerire nella mia pochezza sono i piatti che cucina l’accademico della peperonata, alias ajax, l’uomo che non deve chi(o)dare mai.

      Secondo me è il condimento, l’ossequio fanatico con cui guarda alla storia dell’alpinismo che gli impedisce di distinguere tra cose di scuola e opere d’arte.

      Come i critici letterari, che si sa sono di norma scrittori falliti, egli tende ad ascrivere al genio anche le letterine che gli scrittori destinati a grande fama facevano all’asilo per i loro papà.

      Per quanto riguarda galadriel che dire,

      a – prova a cambiare faccine

      c – usa meno peperoncino

      d – trovati una brava ragazza/o

      oomaxster

      vediamo cosa succederà prossimamente

      caro al, in un certo senso provo compassione…lo dico davvero.

      Mi spiace che tu debba sempre elemosinare il tuo spazietto utilizzando l’attività degli altri.

      Ma se vuoi, possiamo andare a fare qualcosa assieme, su roccia, su ghiaccio o sugli sci. Se ti va ti offro anche un ingresso gratis in palestra. Magari invitiamo anche a maumau. Mandami un mp. :ugeek:

      Saluti… :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    • #861496

      nonmitemgomai wrote:


      Quando uno scrive un articolo e lo pubblica è perchè vuole comunicare qualcosa, dopo di che quelli che leggono fanno l’interpretazione che vogliono o meglio giudicano ciò che hanno letto secondo un modo di pensare che non necessariamente coincide con quello dell’autore, ciò è banalmente vero. Mi sembra che pochezza, cattiveria ed altro che potremmo aggiungere, non siano determinanti, ci può stare anche l’ironia o lo sfottò, specie in un forum che non sia una stanza di beatificazione :geek: :geek: Quello che ha provato maumau a me non interessa, come non mi interessa che pubblicizzi la green scalata, lo scriva se gli va. Ognuno scala come gli pare, giustamente; l’articolo non l’ho letto, ma se ha l’intenzione di dimostrare l’inutilità degli spit (20 anni dopo) sulla Motti-Grassi mi pare un po’ che lasci il tempo che trova, 20 anni fa tra quelli che spittavano c’era anche lui.

      🙄 🙄 🙄

    • #861500

      ajax wrote:

      caro al, in un certo senso provo compassione…lo dico davvero.

      Mi spiace che tu debba sempre elemosinare il tuo spazietto utilizzando l’attività degli altri.

      Ma se vuoi, possiamo andare a fare qualcosa assieme, su roccia, su ghiaccio o sugli sci. Se ti va ti offro anche un ingresso gratis in palestra. Magari invitiamo anche a maumau. Mandami un mp. :ugeek:

      Saluti… :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

      tu e maumau a scalare con alkurtz? ma allora siete proprio cattivi dentro 😈 😈 8-)

      ma se manca il quarto vengo anch’io…che lo “lego” io lo specialista del brown point 😈 😈

    • #861535

      ajax wrote:

      caro al, in un certo senso provo compassione…lo dico davvero.

      Mi spiace che tu debba sempre elemosinare il tuo spazietto utilizzando l’attività degli altri.

      Ma se vuoi, possiamo andare a fare qualcosa assieme, su roccia, su ghiaccio o sugli sci. Se ti va ti offro anche un ingresso gratis in palestra. Magari invitiamo anche a maumau. Mandami un mp. :ugeek:

      Saluti… :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:


      minkia!!!! un duello!!!….

      se è al primo sangue ;) , propongo sci con lamine non troppo affilate, o ciaspole, ma non troppo tecniche…..oppure in arrampicata, martello e chiodi, oppure trapano con punta spuntata e…batteria semiscarica….

      se invece il duello è all’ ultimo sangue ;)

      direi ramponi e picche…barracuda e schiachal (si scrive cosi?)…..vanno benissimo..

      tutto affilatissimo però, mi raccomando :( :(

      faccio io da padrino ad alkurtz…… :|

    • #861566

      minoso wrote:


      schiachal (si scrive cosi?)

      |


      Chacal, gnorant 😆 😆 guarda che ti mettiamo con quelli dei migliardi 😆 😆

    • #861575

      giagio wrote:


      Chacal, gnorant 😆 😆 guarda che ti mettiamo con quelli dei migliardi 😆 😆


      infatti, non ero sicuro ;)

      poi per i “migliardi”, se sempre, di euri si tratta, mi faccio mettere volentieri ovunque.

      poi con i “migliardi”….mi inchiappetto chi mi pare……. ;) :D :D :D :D

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